Piroli (Comitato Piacenza per Cuperlo): “Poco opportuno parlare di rimpasto”

"Ci dispiace segnalare come a Piacenza - si legge -  dirigenti di primo piano abbiamo subito colto l’occasione della grande affermazioni di Renzi per porre una questione legata al rimpasto di giunta, sminuendo immediatamente il valore e la portata di quello che è avvenuto domenica, non cogliendo il senso di novità espressa da migliaia di cittadini". 

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Pubblichiamo l’intervento inviato dal Comitato Piacenza per Cuperlo. “Il risultato del voto di domenica, con la grande partecipazione democratica e la vittoria netta di Renzi, apre per il Pd e per il centrosinistra una fase nuova – si legge. “Quello che è emerso dal voto è una forte indicazione per il cambiamento. Si deve cambiare, uniti e insieme”.

L’INTERVENTO:

Il risultato del voto di domenica, con la grande partecipazione democratica e la vittoria netta di Renzi, apre per il Pd e per il centrosinistra una fase nuova.

Quello che è emerso dal voto è una forte indicazione per il cambiamento. Siamo sicuri che il nuovo segretario saprà farsi responsabilmente carico di questa indicazione che arriva dai nostri elettori.

Siamo convinti che questo cambiamento dovrà vedere il Pd unito nelle sue diverse sensibilità per un impegno comune. Da parte nostra non mancherà il mostro contributo leale e costruttivo.

Il risultato delle Primarie ci consegna un PD che potrà essere nuovo e più forte con Renzi segretario ma noi siamo convinti che le nostre idee siano ancora importanti. Dobbiamo costruire una prospettiva di Sinistra dentro un PD che, grazie alla grande partecipazione di ieri, ha enormi potenzialità. Si deve cambiare, uniti e insieme.

Come dice Cuperlo, “noi abbiamo fatto un pezzo del viaggio, il treno dove siamo saliti è il nostro e non scenderà nessuno. In uno spirito unitario non rinunceremmo alle nostre idee in un partito più forte, con un nuovo segretario che sarà il segretario di tutti”.

Segnaliamo come la mozione Cuperlo a Piacenza ha ottenuto il miglior risultato (20,15%) di tutta l’Emilia Romagna, superando Bologna o Modena, a dimostrazione che anche nella nostra città i valori della sinistra sono ancora radicati tra i cittadini e tra i nostri elettori.

Ci dispiace segnalare come a Piacenza, dirigenti di primo piano abbiamo subito colto l’occasione della grande affermazioni di Renzi per porre una questione legata al rimpasto di giunta, sminuendo immediatamente il valore e la portata di quello che è avvenuto domenica, non cogliendo il senso di novità espressa da migliaia di cittadini. Ponendo tra l’altro una questione che dovrebbe riguardare esclusivamente e nel merito un rapporto fiduciario tra assessori e sindaco, fuori da dinamiche politiche e partitiche di basso livello. Un atteggiamento da vecchia politica e di potere che non rende un servizio positivo al Pd.

La Mozione Cuperlo di Piacenza, invita tutti a non disperdere il patrimonio costruito in questi mesi, si impegnerà per allargare il coinvolgimento soprattutto delle giovani generazioni, partendo dalle nostre posizioni ideali, collaborando all’interno di un Pd rinnovato e forte, perché, come ha dichiarato Cuperlo, “La Sinistra ha una storia nuova, interamente da scrivere”.

Giulia Piroli
Comitato Piacenza per Cuperlo

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