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Si rinnova l’accordo con la Caritas. 190mila euro dal Comune 

Nello specifico, gli oltre 80mila euro annuali verranno utilizzati per servizi fra i quali la mensa, le borse viveri, e il dormitorio notturno di via Giordani; a questi si aggiungono i 20mila euro stanziati per percorsi di inserimento dedicati al gruppo di profughi inizialmente ospitati al Ferrhotel

Si rafforza la collaborazione tra amministrazione comunale e Caritas. Il Comune ha infatti rinnovato la convenzione con l’ente assistenziale per il sostegno alle persone in situazione di difficoltà economica. Un accordo biennale (2014-2015), con lo stanziamento di 190mila euro complessivi, 170mila dal Comune e i rimanenti grazie al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Nello specifico, gli oltre 80mila euro annuali verranno utilizzati per servizi fra i quali la mensa, le borse viveri, e il dormitorio notturno di via Giordani; a questi si aggiungono i 20mila euro stanziati per percorsi di inserimento dedicati al gruppo di profughi inizialmente ospitati al Ferrhotel: a tal proposito, entro la fine dell’anno, tutti dovrebbero trasferirsi nelle abitazioni messe a disposizione dall’Agenzia per l’Affitto.

Una collaborazione, quella fra Caritas e Comune, che il sindaco Dosi definisce “unica”: “Avere un partner così importante in questo momento di difficoltà economica è fondamentale e significa investire anche in previsione futura”. Insieme alla cifra della convenzione il Comune mette a disposizione altri 55mila euro per altre attività coordinate da Caritas con il contributo di altre associazioni, come quella di Piacenza Solidale per la ridistribuzione di prodotti alimentari con scadenza imminente, senza dimenticare i 20mila euro già stanziati per il Fondo diocesano di solidarietà.

“Una crisi preoccupante ma che non ci ha fatto trovare impreparati – ha sottolineato l’assessore Giovanna Palladini, ricordando che in questo momento l’amministrazione comunale riesce a garantire l’accoglienza a vari livelli ad un centinaio di persone – sul tema della povertà non si deve rinunciare ad un azione di tipo educativo, senza erogare contributi a pioggia ma in previsione di un cammino che investa sulla capacità delle persone di invertire la rotta rispetto a situazioni di disagio e povertà”.

“E’ gratificante – spiega Giuseppe Chiodaroli, direttore della Caritas diocesana – che il Comune riconosca il lavoro da noi svolto. Sempre più persone, fra cui tanti italiani, vivono situazioni di difficoltà, la nostra scommessa è quella di creare un percorso di accompagnamento fuori dalla crisi per ogni persona; a ciascuno di noi può capitare un periodo buio nella propria vita, dobbiamo sempre tenere aperta la possibilità di un reinserimento nella società. Piacenza in questo senso è da elogiare per la sua capacità di attivare reti di solidarietà”.

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