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Soprintendenza Parma e Pc, la Regione: “Solleciteremo il Governo a mantenerla”

Risposta in “bianco e nero” quella fornita dall’Assessore Mezzetti all’interrogazione dei Consiglieri Pollastri e Camorali (FI-PdL) sul futuro della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Parma e Piacenza

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Risposta in “bianco e nero” quella fornita dall’Assessore Regionale alla Cultura Massimo Mezzetti all’interrogazione dei Consiglieri Andrea Pollastri e Cinzia Camorali (FI-PdL) sul futuro della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Parma e Piacenza. Gli azzurri esprimevano la loro preoccupazione per le conseguenze delle nuove normative nazionali, che, imponendo la riduzione dell’organico del Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo, hanno previsto di rimandare alle amministrazioni di appartenenza il personale in comando da più di tre anni, tra cui tre degli otto dipendenti della Soprintendenza di Parma e Piacenza.

“Questa scelta – spiegano – rischia di provocare ritardi e gravi lacune sull’espletamento dell’attività istituzionale della tutela monumentale e paesaggistica, con pesanti ricadute sul territorio e i servizi offerti, con l’ulteriore, e ben più grave rischio, del ritorno delle competenze alla sede di Bologna, da cui, nel 2005, era stata distaccata quella di Parma e Piacenza”.

Pollastri e la Camorali avevano chiesto alla Regione se intendesse intervenire in prima persona sottoscrivendo la petizione on-line a difesa dell’organico della Soprintendenza di Parma e Piacenza e sollecitando il Governo a porre in essere un provvedimento che consenta la piena funzionalità ed il mantenimento della sede parmense.

“Come prassi la Regione non entra nelle vicende che riguardano il trasferimento del personale statale e le scelte organizzative dei suoi Enti”, ha esordito Mezzetti, ed ha aggiunto: “La sede parmense non esisteva prima del 2005, se oggi, per ragioni di risparmio, si decide di tornare indietro, la decisione spetta solo alla Soprintendenza.”
Poi, però, ha ammorbidito i toni: “Conosciamo il puntuale lavoro svolto dalla Soprintendenza di Parma e Piacenza e l’importante servizio che svolge a vantaggio del territorio ne quale opera, non mancheremo di farlo presente anche al Governo affinchè ne tragga le debite conseguenze.” Replicando Pollastri ha sottolineato la finalità dell’interrogazione, quella, cioè, di far presente all’Assessore le esigenze del territorio di Piacenza e Parma e dei suoi Enti Locali.

“Questo obiettivo – ha chiosato – mi sembra raggiunto, anche se la risposta fornita dall’Assessore non ci soddisfa fino in fondo. Solleciteremo perché davvero faccia arrivare al Governo le pressioni per mantenere la sede della Sopraintendenza.”

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