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TonyFace Bacciocchi: le canzoni per Nelson Mandela

Il mondo piange Nelson Mandela, scomparso ieri sera dopo una lunga malattia. Un simbolo di lotta per la libertà, ispiratore di tante canzoni. Antonio "TonyFace" Bacciocchi ne ricorda le più importanti. 

L’omaggio è banale ma doveroso.
Sono cresciuto con libri su Mandela, Martin Luther King e Malcom X, da loro ho imparato a vedere le cose dall’”altra parte” e nell’ “altro modo”. In questo blog, come sempre, la parola la lasciamo alla musica.
 
Free Nelson Mandela, The Special Aka 
Composto da Jerry Dammers ex Specials nel 1984 e cantato da Stan Campbell (grande voce e carriera sfortunata culminata con gravi problemi con la giustizia che lo hanno portato in carcere) è una delle migliori protest songs di sempre.
 
Give Me Hope Joanna, Eddy Grant.
Eddy Grant, ex membro degli Equals (quelli di “I get so excited” e “Police on my back”) ha spesso scritto canzoni contro razzismo e apartheid.
Dall’album “File Under Rock”, del 1988, è un attacco al regime sudafricano dell’apartheid; “Jo’anna” è un riferimento a Johannesburg e nel testo sono anche citati Nelson Mandela e Desmond Tutu. La copertina del singolo rappresentava una cartina della regione del Gauteng, con Johannesburg al centro, e alcune immagini fotografiche, tra cui un volantino anti-segregazionista con la scritta Soweto lives, aparthate kills (“Soweto vive, l’apartheid uccide”).
 
Number 46664 
Scritto poco prima della morte di Joe è un (bellissimo) brano reggae firmato Bono, Joe Strummer, Dave Stewart ma eseguito da Bono, The Edge, David A. Stewart, Abdel Wright e Youssou N’Dour. Purtroppo Joe non ce la fece a partecipare….il numero è quello di Mandela da carcerato.
 
Mandela (Bring Him Back Home), Hugh Masekela
Incisa nel 1986 con l’orchestra Kalahari ottenne un grande successo con un groove modern funk e afrobeat di grande presa.
 
Asimbonanga, Johnny Clegg
Il cantautore (bianco) sudafricano (soprannominato lo Zulu Bianco, fondatore della prima band interrazziale del suo paese, i Juluka ) si è più volte schierato per la liberazione di Mandela, in particolare nel brano suddetto (eseguito poi nel 1999 con lo stesso Mandela dal vivo).
 
I Simple Minds pubblicarono il brano “Mandela day” (lato A dell’EP “Ballad of the streets”) scritto per il Nelson Mandela 70° Birthday Tribute, o Mandela Day appunto, il concerto che si svolse a Wembley l’11 giugno 1988.
 
Il 27 giugno 2008 ad Hyde Park a Londra si svolse il concerto per celebrare i 90 anni di Nelson Mandela Il gran finale fu affidato a Amy Winehouse che eseguì, con diversi ospiti della serata “Free Nelson Mandela” (rovinata da un assolo hard di Brian May).
 
Youssou N’Dour intitolò “Nelson Mandela” il suo primo album distribuito negli Usa nel 1986.
 
Da non dimenticare il singolo “Sun City” del 1985, canzone composta e voluta da Little Steven e che vide la partecipazione di un numero vastissimo di artisti da Miles Davis a Dylan, Pete Townshend, Ringo Starr, Gil Scott Heron, Joey Ramone, Lou Reed.
 
Anche Jackson Browne tributò un omaggio a Mandela in occasione del 70° compleanno con “When the Stone Begins to Turn.”
 
Tracy Chapman intitola “Freedom Now” per Mandela, canzone dall’album “Crossroads”.
 
Da ricordare anche le meno conosociute When You Come Back di Vusi Mahlasela, Nelson Mandela Song di Nomfusi & The Lucky Charms, Black President di Brenda Fassie, House of Exile di Lucky Dube, Sooner Than Later di Kent O’Shea.

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