Veneziani (Gs Cadeo Carpaneto): “Nel 2014 le squadre Juniores” foto

Atleti, che si sono dati appuntamento, domenica scorsa, al ristorante "Il Lupo" di Ciriano per tirare le fila del lavoro svolto nel 2013 e per aprire la strada ai nuovi progetti per il 2014.

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Elena ha solo 13 anni ma è già campionessa Italiana nella categoria Donne Esordienti primo anno. Luca di anni ne ha 15, ma corre in bicicletta da quando ne aveva 8, e nel 2013, grazie a due ore di allenamento ogni giorno, ha vinto ben 4 importanti gare su strada. Elena Pisu e Luca Tortellotti sono solo due tra i 100 atleti della società G.C. Cadeo Carpaneto Ciclismo che quest’anno hanno vinto ben 41 gare di grande rilievo. Atleti, che si sono dati appuntamento, domenica scorsa, al ristorante “Il Lupo” di Ciriano per tirare le fila del lavoro svolto nel 2013 e per aprire la strada ai nuovi progetti per il 2014.

ASCOLTA I GIOVANI ATLETI LUCA TORTELLOTTI,
ANGELA FILIPPINI E ISOTTA BARBIERI

Veneziani: “Nel 2014 attiveremo la categoria juniores” – “Il 2013 è stata un’annata davvero eccezionale – ha detto Mauro Veneziani, presidente del GS Cadeo Carpaneto – perché abbiamo vinto il titolo tricolore grazie ad Elena Pisu, poi il Challange Rosa con Angela Filippini ed il Ghisallo con Luca Tortellotti. Si tratta di tre titoli molto importanti, ne siamo davvero orgogliosi”. Nel 2014 la società vuole ampliare il suo raggio di azione: oggi le squadre, sia femminili che maschili, sono quelle dei giovanissimi, esordienti, allievi nel prossimo futuro dovrebbe aggiungersi quella juniores sia maschile che femminile. Per il futuro meno prossimo, per il 2015, invece, il progetto è quello di creare le categorie dilettanti maschile e under 23 femminile; quest’ultima nascerà sotto la guida della campionessa Giorgia Bronzini (“Ho fatto – ha spiegato in passato la tre volte campionessa del mondo – una mezza promessa a Mauro Veneziani: appena smetterò di correre, mi piacerebbe dare una mano al Gs Cadeo Carpaneto seguendo le ragazze della squadra”).

ASCOLTA MAURO VENEZIANI,
PRESIDENTE DELLA GS CADEO CARPANETO

FCI: “Un libro bianco contro le strade gruviera” – Tanti gli ospiti che si sono succeduti nella giornata di domenica. Giovanni Cerioni, presidente del comitato piacentino FCI- Federazione Ciclistica Italiana, ha parlato delle problematiche delle nostre strade (“strade a gruviera” – le ha definite) che rendono difficile la vita dei ciclisti. “Istituiremo un libro bianco – ha detto; sarà un documento importante per analizzare la situazione e presentarla alle autorità. Il sindaco di Carpaneto, Gianni Zanrei, ha trattato, invece, il tema del tanto atteso ciclodromo che dovrebbe nascere nel paese della Val D’Arda: “La società fa conoscere in tutta Italia – ha detto – il nome di Carpaneto -. Si merita uno spazio nel quale fare allenare i ragazzi: la realizzazione del ciclodromo è legata a opere di compensazione di un privato relative ad una lottizzazione”. Il particolare momento vissuto, nel nostro Paese così come a Piacenza, dall’edilizia ha dilatato i tempi: “L’accordo – ha, però, ribadito Zanrei – continua ad essere in atto”.

Elena, giovane campionessa tra Piacenza e Bologna – Quella di Elena Pisu è la storia di una grande passione per il ciclismo. Una passione nutrita con tenacia grazie al sostegno che la giovane atleta ha sempre avuto da parte della sua famiglia: ogni domenica, così come in occasione delle gare, Elena parte da Bologna, città nella quale vive, per raggiungere Carpaneto. Rigorosamente in camper.
A ripagarla delle sue fatiche è stata la vittoria del titolo di campionessa Italiana nella categoria Donne Esordienti primo anno. “Me l’aspettavo – ha detto ricordando quei momenti – ma è stata, comunque, una grande emozione, è stato stupendo, sia per me che per la squadra”. “Elena ha sempre dimostrato – ha spiegato il padre, Alberto Pisu -, in tutte le gare così come agli italiani, una grande grinta, la volontà di vincere a tutti i costi”. I genitori sono stati fondamentali nella vita della giovane atleta: “Mi sono sempre stati vicini, ad accendere la scintilla della passione per il ciclismo sono stati proprio loro ed i miei fratelli”. “E’ uno sport che ti insegna a vivere – ha aggiunto parlando del ciclismo. Poi ha concluso: “Ai miei coetanei dico, qualsiasi sport pratichino, di crederci sempre fino in fondo… altrimenti è difficile ottenere risultati”.

ASCOLTA ELENA ED ALBERTO PISU

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