Quantcast

Aria “Ricorso al Tar contro l’autorizzazione a Cementirossi” foto

Ricorso contro l’autorizzazione concessa a Cementirossi, riguardo alla possibilità di poter aumentare la propria potenza di combustione. E’ uno degli obiettivi che si è dato il comitato di cittadini di Piacenza. 

Più informazioni su

Ricorso contro l’autorizzazione concessa a Cementirossi, riguardo alla possibilità di poter aumentare la propria potenza di combustione. E’ uno degli obiettivi che si è dato il comitato di cittadini di Piacenza, nato con lo scopo di denunciare la scarsa qualità dell’aria in città e proporre soluzioni concrete per il suo miglioramento. Ieri sera alla circoscrizione 3 si è tenuta una prima riunione, durante la quale sono state fatte alcune proposte. 

“L’autorizzazione Cementirossi ha catalizzato un’insieme di informazioni che, per molti di noi, erano pezzi di una verità scomposta che rimaneva priva di un senso compiuto – hanno detto -: le preoccupazioni dei pediatri; le nostre personali impressioni di aria densa, pesante, sporca; i dati delle centraline di rilevamento delle pm 10; scelte strategiche nefaste del passato (polo logistico); la centrale Edipower in città; l’inceneritore; il groviglio autostradale che strangola la città, il passante della A 21 a ridosso di piazza Cavalli; la politica del territorio sulle cave e il relativo traffico pesante ininterrotto sulla tangenziale sud”. 

“Questi elementi si sono improvvisamente ricomposti in un quadro d’insieme grazie all’autorizzazione Cementirossi: la politica come governa questo quadro emissivo? Ci siamo chiesti: come potremmo essere in una situazione diversa se la politica governa in questo modo le emissioni inquinanti? Non potremmo essere in una situazione diversa da quella di crisi che viviamo ogni giorno, specie quando non piove. A che cosa serve redigere documenti di programmazione come Il piano provinciale di risanamento e tutela  della Qualità dell’aria se poi quando è il momento di decidere si opera come nel caso Cementirossi?”.

 

Al di là delle dichiarazioni di principio, quindi, occorre mettere in atto scelte e comportamenti che favoriscano la salute e migliori condizioni di vita per i cittadini prima di tutto i bambini che sono le prime incolpevoli sentinelle dell’inquinamento atmosferico come confermato dai recentissimi e autorevoli studi (Escape), precificano i rappresentanti del comitato.

 

Ecco quindi gli obiettivi che il sodalizio si è prefissato: “Abbiamo richiesto all’ass.ne “Genitori Antismog” di Milano la possibilità di fare “rete”. E’ un’associazione che lavora da 13 anni sugli stessi temi e nel 2013 è stata insignita dell’Ambrogino d’oro; una lettera aperta al Sindaco in quanto responsabile di ultima istanza per la salute pubblica e verrà chiesto alla cittadinanza di condividerla e sottoscriverla; incontri informativi aperti al pubblico con la presenza di esperti medici e pediatri per illustrare le conseguenze di una prolungata esposizione a questo tipo di inquinanti; ricorso al tar contro l’autorizzazione cementirossi; è nostra intenzione proporlo stiamo organizzandoci per trovare il budget necessario”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.