Assaggio d’opera ai Teatini con le arie di Donizetti  LE FOTO foto

Si avvicina la messa in scena dell’opera di Gaetano Donizetti Il furioso all’isola di San Domingo, terzo titolo della Stagione Lirica 2013-2014 della Fondazione Teatri di Piacenza

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Si avvicina la messa in scena dell’opera di Gaetano Donizetti Il furioso all’isola di San Domingo, terzo titolo della Stagione Lirica 2013-2014 della Fondazione Teatri di Piacenza, e ai Teatini è andato in scena l’ormai tradizionale appuntamento con In..canto d’opera, l’iniziativa in collaborazione con l’Associazione culturale “Nel Pozzo del Giardino” nell’ambito della Stagione Lirica 2013-2014 del Municipale.

L’opera semiseria del compositore bergamasco, che andrà in scena al Municipale nella revisione critica sull’autografo della Fondazione Donizetti a cura di Maria Chiara Bertieri il 2 febbraio alle 15,30 e il 4 febbraio alle 20,30 (in anteprima per le scuole il 31 gennaio alle 15,30), è stata presentata al pubblico piacentino domenica alla Sala dei Teatini.

L’opera è un melodramma in due atti su libretto di Jacopo Ferretti che debuttò con successo nel gennaio 1833 al Teatro Valle di Roma. Sul piano drammaturgico si tratta di una delle poche opere che ritraggono la pazzia maschile, sia pure in chiave tragicomica, alternando bruscamente episodi patetici e comici. Il ruolo del buffo è incarnato dal servo nero Kaidamà, su cui il protagonista sfoga le proprie delusioni amorose. Un tempo popolare, il Furioso è uscito di repertorio nella seconda metà dell’Ottocento, probabilmente perché troppo lontano dagli standard dell’epoca nella sua eccentrica struttura drammaturgica. La bizzarria del tema si rifà tuttavia al Don Chisciotte di Cervantes, modello a cui pare si sia ispirato l’autore anonimo della commedia da cui Ferretti trasse il libretto.

Dopo questa breve presentazione “parlata”, il pubblico ha ascoltato alcune delle arie più significative tra cui la romanza di Cardenio “Raggio d’amor parea”, la cavatina di Eleonora “Vedea languir quel misero” e la cavatina di Fernando “Dalle piume in cui giacea” dall’Atto I; l’aria di Fernando dall’Atto II.

Accompagnati al pianoforte da Marco Beretta ad esibirsi domenica sono stati il baritono Giovanni Bellavia (Cardenio), il tenore Cosimo Vassallo (Fernando) e il soprano Maria Abbate (Eleonora). 

I prossimi appuntamenti saranno domenica 9 febbraio 2014 (La vedova allegra di Franz Lehàr); domenica 9 marzo 2014 (Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi) e infine domenica 4 maggio 2014 (Gianni Schicchi di Giacomo Puccini).

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