Quantcast

“Condizioni stabili”, Bersani in terapia intensiva per almeno 5 giorni foto

E' il contenuto del bollettino medico, diffuso nel pomeriggio dall'Ospedale di Parma, sulle condizioni di salute di Pier Luigi Bersani. "Vedrete che si riprenderà, è una roccia". A parlare è il fratello Mauro, medico chirurgo in pensione

Più informazioni su

BOLLETTINO MEDICO DEL 7 GENNAIO: In terapia intensiva per almeno 5 giorni – “Le condizioni di Pier Luigi Bersani restano stabili, è cosciente, collaborante e permane l’assenza di deficit neurologici. Il paziente rimarrà in terapia intensiva il tempo necessario per l’evoluzione della situazione clinica che presumibilmente, come di prassi per questa patologia, si protrarrà per almeno cinque giorni. La prognosi rimane riservata”. E’ il contenuto del bollettino medico, diffuso nel pomeriggio dall’Ospedale di Parma, sulle condizioni di salute di Pier Luigi Bersani.

IL FRATELLO MAURO PARLA A CORRIERE E REPUBBLICA – “Vedrete che si riprenderà, è una roccia”. A parlare dell’ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, è il fratello Mauro, medico chirurgo in pensione. “Domenica ero al supermercato di un paese vicino – racconta sulle pagine del “Corriere della Sera” – quando mi è arrivata la telefonata di sua moglie Daniela. Mi ha riferito che mio fratello stava male, mi ha chiesto consiglio. Le ho detto di non perdere tempo, di precipitarsi all’ospedale di Piacenza e che l’avrei raggiunta”. Una corsa verso l’ospedale rapida “fondamentale per evitare danni peggiori”.

Bersani, decorso positivo. Dosi a Parma: “Gli siamo vicini”

“In famiglia ci sono stati precedenti – spiega Mauro Bersani al giornalista -. Un nostro cugino, Fausto, incappò in una situazione identica: successe 40 anni fa e purtroppo non ci fu nulla da fare…”. Lo stress e le amarezze del 2012? “E’ vero, è stato un anno difficile – confessa – ma mio fratello è abituato a cose del genere ha un ottimo autocontrollo”. Ed ancora: “La sfida con Renzi, prima e dopo le elezioni, è stata serrata ma nel reciproco rispetto. Nessuna ostilità verso il nuovo segretario, noi non siamo gente che odia…”.

Per l’ex segretario la sfida ora, secondo il fratello, sarà quella di cambiare vita, affrontandola, come consigliano i medici, con “ritmi più soft”. 

GUARDA IL VIDEO SU REPUBBLICA.IT

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.