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Croce Rossa privatizzata: “Servizi a rischio sul territorio” VIDEO

L’allarme del presidente Renato Zurla sul passaggio da ente pubblico a privato. "Per un periodo di 3 mesi avremo una transizione che dovrebbe permetterci di creare strutture". Raddoppiate le ore di formazione per i volontari

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La Croce Rossa Italiana da ente pubblico diventa privato: il presidente provinciale Renato Zurla interviene per fare il punto sul passaggio evidenziando ciò che ne consegue in termini di riorganizzazione dell’Associazione.

“La data fissata é quella del 31 marzo – ha spiegato Zurla in un incontro nella sede di viale Malta a Piacenza -. Il personale di ruolo sino a quella data rimarrà nelle sedi locali, poi sono stati ipotizzati tre centri (area Emilia, Bologna e Romagna) dove verrà dislocato il personale amministrativo”. Quello tecnico, dal 1 di aprile, invece, secondo la direzione regionale (la riunione informativa si é tenuta stamane a Bologna), verrà dislocato nella centrale operativa di Bologna.

Parliamo di 9 dipendenti piacentini a tempo indeterminato e di 14 a tempo determinato (5 militari che hanno il periodo di richiamo sino al 31 gennaio, altri 9 che hanno il contratto sino al 31 di marzo). La sede dell’Emilia é stata individuata a Parma. 

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“Per un periodo di 3 mesi – ha evidenziato – avremo una transizione che dovrebbe permetterci di creare strutture. In base al budget capiremo quanti dipendenti potremo avere. Il fulcro é l’apparato amministrativo che permette all’Aps di funzionare”. “L’ambulatorio – ha aggiunto Zurla – funzionerà sicuramente sino al 31 marzo; i due dipendenti, verranno quindi trasferiti a Bologna”. Usufruiscono dell’ambulatorio, attivo dalle 8 alle 20, una trentina di persone al giorno. “Non sono in grado di dire se questo servizio, così come il servizio Cut- centrale unica dei trasporti, potrà continuare con le modalità di funzionamento di oggi”.

ASCOLTA RENATO ZURLA:

“L’aggravante – ha detto Zurla – é legata al trasferimento del personale amministrativo dal quale dipendono 11 centri sul territorio”. Fondamentale, quindi, la presenza massiccia dei volontari che permettano alla struttura di continuare a funzionare. Nell’occasione sono stati presentati anche i progetti formativi provinciali organizzati per il 2014 a partire dai nuovi Corsi Base attivati nelle varie sedi del Comitato.

ASCOLTA PILADE CORTELLAZZI:

Il corso base, della durata di 7 lezioni (al quale si puó accedere dai 14 anni in su), verrà presentato il 9 gennaio a Podenzano, il 14 a Piacenza, il 4 febbraio ad Agazzano-Borgonovo-Piozzano, l’11 febbraio a Cadeo, a marzo a San Nicolö. Tra febbraio e marzo in Alta Val Trebbia, Farini, Alta Val Tidone. Il corso fornisce un amplio ventaglio delle attività che si svolgono in Croce Rossa.

Oltre a questi verranno proposti corsi di Disostruzione delle Vie aree in età pediatrica, corsi di primario soccorso per la popolazione, corsi di specializzazione in protezione civile, corsi per studenti delle scuole, corsi di operatori del sorriso. Quest’ultimo verrà proposto per la prima volta. Mentre le scorso anno sono state fatte 1500 ore di formazione, per il 2014 se ne prevedono 3mila.

SCARICA I PROGETTI FORMATIVI DELLA CROCE ROSSA PIACENTINA PER IL 2014

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