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Fede e tradizione popolare a Brugneto per la festa di S. Antonio  foto

Nonostante la giornata di pioggia, tante persone hanno partecipato alla tradizionale Festa di S. Antonio Abate, protettore degli animali

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Festa di S. Antonio Abate a Brugneto di Ferriere (Piacenza) – 19 gennaio 2014

Nonostante la giornata di pioggia, tante persone hanno partecipato alla tradizionale Festa di S. Antonio Abate, protettore degli animali. La tradizionale sagra, che si tiene ormai da anni nella prima domenica successiva al giorno dedicato al Santo, è stata allestita da un gruppo di amici di Brugneto in collaborazione con il locale Circolo “U Mercadello”, associazione giovane e dinamica che si occupa di animare le feste incentivando il turismo sul territorio delle montagne dell’alta Val d’Aveto.

La manifestazione, pur nella sua semplicità, attira sempre tanta gente, dalle frazioni vicine ma anche dalla pianura e dalla città: oltre ai devoti del Santo, molti possessori di animali di varie specie si affidano alla sua protezione. Come di consueto la giornata di Festa, che coniuga la fede, la tradizione popolare e l’amore per gli animali, è iniziata con la Santa Messa celebrata nella Chiesa di San Pancrazio di Brugneto da Don Ezio Molinari, che durante l’omelia ha descritto la figura del Santo, rammentando la sua opera terrena in rapporto agli animali. In seguito la consueta benedizione dei cavalli ed animali domestici intervenuti ha concluso la funzione religiosa.

Il maltempo non ha fermato gli allevatori tra cui Giancarlo, Giuseppe, Renzo e Bruno Scaglia, Primo Repetti e Giacomo e Manuel Capucciati che hanno esibito i loro cavalli di razza bardigiana, cavalli robusti, adatti al lavoro in montagna, ma anche tanti animali da compagnia. Dopo la benedizione gli organizzatori hanno allestito gli stand gastronomici con prelibatezze tradizionali come le tagliatelle con sugo di funghi e ragù di carne, salumi, salamelle prodotte per l’occasione dai norcini Scaglia e Malchiodi, e formaggio fuso sulla piastra, il tutto accompagnato da buon vino. L’accoglienza è stata garantita dai cuochi Mariarosa Carini con il marito Enrico; Silvia Carini; Nuccio, Stefano e Davide Malchiodi, Pierluigi Malchiodi, Simona Scaglia, Sabrina Castignoli, Pauline Scaglia, tutti coordinati da Luigi (Pino) Malchiodi, Domenico Sartori e Francesca Scaglia.

La partecipazione del Sindaco Giovanni Malchiodi, del Vice-Sindaco Paolo Scaglia, del Dott. Erminio Crenna e di Silvano Molinelli, Consiglieri Comunali, ha dato all’evento un tocco di istituzionalità. Il momento conviviale è stato rallegrato dai cori di montagna e dalla musica di Bani e “I Müsetta” che si sono protratti fino a tarda sera. Un sentito grazie alla famiglia Sartori di Tina e Angelo che, come ogni anno, ha offerto un rinfresco a tutti gli amici e Tanti Auguri a Domenico per i suoi 31 anni. (Luigi Malchiodi, 19/01/2014)

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