Il neo prefetto Palombi “Prefettura aperta ai cittadini” VIDEO foto

Nata a Roma il sei gennaio 1955, una laurea in giurisprudenza, Palombi è entrata nei ruoli dell’amministrazione civile nel dicembre 1982. Dal 7 dicembre 2012 ha assunto l’incarico di Ispettore generale di amministrazione

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Primo giorno a Piacenza per il nuovo prefetto Anna Palombi. Nominata nel corso del consiglio dei ministri del 17 dicembre scorso Palombi, ispettore generale di amministrazione, prende il posto di Antonino Puglisi, andato in pensione alla fine dell’anno. Puglisi era arrivato a Piacenza nel dicembre del 2010, sostituendo Silvana Riccio rimasta in via S. Giovanni solo 7 mesi.
 
Nata a Roma il sei gennaio 1955, una laurea in giurisprudenza, Palombi è entrata nei ruoli dell’amministrazione civile nel dicembre 1982. Fra i suoi incarichi quello all’interno dell’unità di ricostruzione ad Alessandria, tra il 1994 e il 1995, in occasione dell’alluvione; è stata poi viceprefetto vicario presso la Prefettura di Perugia ed ha fatto parte della Commissione strordinaria incaricata della gestione del comune di Platì, sciolto per infiltrazioni mafiose. Dal 7 dicembre 2012 ha assunto l’incarico di Ispettore generale di amministrazione.

L’INTERVISTA
 

 
“Sono a Piacenza da poche ore – ha detto incontrando la stampa in via San Giovanni – ma la prima impressione è molto positiva. La Prefettura sarà per i cittadini un punto di riferimento perché possano trovare risposte e soluzioni alle proprie esigenze specialmente in questo periodo di crisi”. Fra i primi incontri già questa mattina quelli con i rappresentanti delle forze dell’ordine: “So che recentemente si sono verificati episodi di cronaca, personalmente cercherò di attivarmi, ma in questo senso è fondamentale la collaborazione dei cittadini”.

Venerdì per il neo prefetto sono in programma gli incontri istituzionali con il sindaco Paolo Dosi e il presidente della Provincia Massimo Trespidi, con il quale si parlerà anche del possibile “sfratto” dell’ente dal palazzo di via San Giovanni, di proprietà della Provincia. “Sono pronta – ha concluso – ad offrire la mia collaborazione che sarà concreta per poter contribuire ad un sempre maggiore sviluppo economico del territorio”.

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