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Ok in commissione al servizio idrico integrato, contrario Raggi

Gestione del servizio, secondo round in comissione consiliare. Dopo la prima seduta di due giorni fa sospesa, ritorna all’attenzione dei consiglieri a Palazzo Mercanti a Piacenza il controverso provvedimento

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Gestione del servizio, secondo round in comissione consiliare. Dopo la prima seduta di due giorni fa sospesa, è stato approvato a Palazzo Mercanti a Piacenza il controverso provvedimento relativo alla creazione di una società mista pubblico-privata di gestione dell’acqua. Nella prima riunione della commissione erano emerse le differenze di vedute all’interno della stessa maggioranza di centrosinistra. 

La votazione si è chiusa con i voti contrari della minoranza cui si è aggiunto anche Samuele Raggi (Idv).

L’assessore Franco Timpano ha illustrato la proposta in merito alla società mista di gestione: il consiglio locale di Atersir (l’ente pubblico che raccoglie i comuni del territorio e la Provincia) è l’autorità preposta a decidere sulla forma della società.

“E’ stata scelta una forma mista – ha precisato Timpano – fatto salvo lo studio di fattibilità che adesso illustriamo. Secondo una tabella di marcia che e’ molto stringente, il bando di gara per il servizio idrico nel bacino piacentino dovrà essere pronto per il luglio 2014, e il servizio dovrà essere assegnato per il marzo 2015.

La costituzione della società avverrà con la deliberazione di tutti e 48 i Comuni della Provincia, cui seguirà l’individuazione del partner industriale.

Con la legge di stabilita di dicembre 2013 sono state introdotte alcune novità. Le società in house che gestiscono servizi pubblici non sono più soggette al patto di stabilita: questo vuol dire che non devono più conteggiare i propri investimenti insieme al Comune di appartenenza”.

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