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24 eventi nel 2014 di Pc Expo. “Nessuna aggregazione con Parma e Reggio” foto

Il presidente Angelo Manfredini, anticipa alcune novità dell’ente fiera, che vedrà in questi giorni cambiare direttore. Tra gli appuntamenti figurano alcuni eventi di eccellenza, come Seminat e Apimell, Geofluid, Colore

24 eventi in programma, per un calendario 2014 ancora aperto a nuove riposte espositive. Il presidente di Piacenza Expo, Angelo Manfredini, anticipa alcune novità dell’ente fiera, che vedrà in questi giorni cambiare direttore. Davide Lenarduzzi lascerà infatti Piacenza, per cogliere nuove opportunità professionali, e al suo posto subentrerà il coordinatore Sergio Copelli. IN ALLEGATO A FONDO PAGINA IL CALENDARIO COMPLETO

“Nel 2013 abbiamo realizzato 30 eventi, un risultato non da poco in questi momenti difficili – dice Manfredini – e ci presentiamo con 24 eventi per il 2014, destinati a aumentare. Tra questi figurano alcuni eventi di eccellenza, come Seminat e Apimell, Geofluid, Colore”.

“Voglio ringraziare il presidente Manfredini per l’impegno e anche Davide Lenarduzzi, che ha svolto un ruolo fondamentale per far crescere Piacenza Expo. Un lavoro che è – sottolinea il vice sindaco Franco Timpano – sotto gli occhi di tutti. Un esempio è la nuova fiera “Colore”, che torna quest’anno a Piacenza nonostante il momento di crisi dell’edilizia. Bene la scelta di Copelli come suo sostituto, che si è messo in evidenza come responsabile commerciale”.

“Proprio in questa situazione di crisi c’è spazio per le fiere medio – piccole, che possono inserirsi in nicchie di mercato ancora disponibili. Una società come Pc Expo, che si occupa di sviluppo del territorio, deve provare a cambiare core business, ed è per questo che si è ricavata un ruolo centrale, sotto diversi punti di vista, per Expo 2015”.

PROGETTO AGGREGAZIONE NON E’ SUL TAVOLO – “Piacenza Expo può diventare un punto di riferimento per le imprese locali – continua Timpano – per iniziative di promozione e marketing. Un primo esempio è il sito PiacenzaThePlace, che rilanceremo quest’anno. Rispetto all’aggregazione del polo fieristico del Nord Emilia, vista la situazione di crisi della fiera di Reggio Emilia, posso affermare che questo progetto non è sul tavolo. Diverso il discorso di coordinamento tra fiere regionali, realizzando sinergie per non sovrapporre attività. Quindi ribadiamo il disappunto per l’organizzazione, quasi in contemporanea con Geofluid, l’analoga manifestazione ExpoTunnel a Bologna. Non credo soffriremo per questa competizione, però registriamo uno scarso coordinamento regionale”. 

Vogliamo inoltre accentuare l’aspetto internazionale delle nostre fiere. Sappiamo che questo è un aspetto fondamentale, ci sono risorse che si stanno liberando a livello regionale e le andremo a prendere – aggiunge il vice sindaco -. Queste potrebbero servire anche per organizzare eventi all’estero per le nostre imprese. Percepisco attorno a Pc Expo una coesione territoriale molto forte e che giudico molto positivamente”. “Se il quartiere fieristico è stato in passato contenitore di eventi – aggiunge Manfredini – il presente e il futuro ci dicono che dovrà cambiare, puntando a diventare vero strumento di marketing del territorio, con nuove attività che si potranno concretizzare grazie a fondi regionali”.


IL SALUTO DI LENARDUZZI
– “Voglio ringraziare Piacenza, quello che mi porto via è  l’orgoglio di aver fatto qualcosa di importante per il territorio – spiega il direttore uscente Lenarduzzi – ora si ha la consapevolezza che Piacenza Expo può essere non tanto un fine, quanto uno strumento di promozione. Un risultato raggiunto, grazie anche all’impegno di tutti gli stakeholder di Piacenza. Sono contento che Sergio Copelli prenda il mio posto, perché ha tutte le capacità per proseguire in questo percorso. Il risultato raggiunto, al di là di un sensibile miglioramento del bilancio anno dopo anno, è quello di consentire all’ente fiera di Piacenza di potersela giocare a livello nazionale e internazionale, per le caratteristiche e le competenze sviluppate”.

“L’impegno – ha concluso Sergio Copelli – è quello di continuare in un solco già tracciato. I traguardi immediati che ci vedono impegnati riguardano Expo 2015, anche per metterci in evidenza con organizzazioni internazionali e nazionali, in modo da poter attrarre appuntamenti, eventi e convegni”.

CALENDARIO 2014 PIACENZA EXPO

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