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Al Museo di Storia Naturale prende forma il planetario didattico FOTO foto

Venerdì l’inaugurazione. Il cupolone, di 6 metri di diametro, 5 metri di altezza e capienza di 40 posti a sedere, verrà allestito al di fuori del museo. Ad ogni ora verranno fatte proiezioni che verranno illustrate da guide appositamente formate

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Prende forma al Museo di Storia Naturale di Piacenza il nuovo planetario didattico, che da venerdì 14 febbraio resterà attivo fino al prossimo 22 marzo. L’inaugurazione si terrà, nel giorno degli innamorati, alle ore 18. Nell’occasione si terrà il concerto di cornamusa del duo The Wickermen, composto da Keith Easdale e Giancarlo Galli. Eccezionalmente le osservazioni sono previste alle 19, alle 20.30 e alle 21.30 al prezzo promozionale di 4 euro.

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Promotore dell’iniziativa é la società Omnia Eventi. Il cupolone, di 6 metri di diametro, 5 metri di altezza e capienza di 40 posti a sedere, verrà allestito al di fuori del museo. Ad ogni ora verranno fatte proiezioni che verranno illustrate da guide appositamente formate. Le proiezioni mattutine, della durata di un’ora, saranno destinate alle scuole. Al pomeriggio avverranno alle 16.30, 17.30 e 18.30 e saranno aperte alla cittadinanza. L’ingresso costa 6 euro e 50 intero, 5 euro per le scuole, under 18 e over 65. Nelle serate del 16 e 23 febbraio e del 9 marzo, sarà possibile collegarsi con l’osservatorio astronomico delle Dolomiti, collocato a 1720 metri nel parco dell’Adamello-Brenta.

Numerosi gli eventi collaterali ad ingresso gratuito (consultabili sul sito www.planetariopiacenza.com) che spaziano dalla musica, alla poesia, a degustazioni. L’ultima iniziativa é un concorso fotografico sul tema del cielo “E quindi uscimmo a riveder le stelle” relativo a fotografie del cielo (il bando sul sito della manifestazione).

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