Asp Morigi, verso l’amministratore unico. Ok in commissione

Azienda servizi alla persona (Asp) Morigi De Cesaris verso l’amministratore unico. Una novità presentata durante la commissione consiliare congiunta in municipio a Piacenza

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Azienda servizi alla persona (Asp) Morigi De Cesaris verso l’amministratore unico. Una novità presentata durante la commissione consiliare congiunta in municipio a Piacenza, presieduta da Michele Bricchi e Stefano Perrucci, alla quale ha partecipato il vice sindaco Franco Timpano.

’L’amministratore unico andrà a sostituire il consiglio di amministratore composto dagli attuali tre membri, nell’ottica – dice Timpano – di una riduzione dei costi. L’amministratore unico sarà scelto dall’assemblea dei soci (Comune e Provincia). Un analogo piano di riordino sarà adottato anche da altre Asp entro il mese di febbraio, secondo quanto previsto dalla legge regionale’.

L’Asp Morigi De Cesaris gestisce residenze universitarie (come quella omonima in via Taverna), oltre ad altre attività di residenzialita’ universitaria (vicinato solidale), ad esempio quella di via Neve, insieme ad Acer e alle università piacentine.

Interviene Erika Opizzi (Fd’I) per chiedere se, con la nomina dell’amministratore unico, verrà sostituito anche il direttore del Morigi, un ulteriore tassello del rimpasto di Giunta’. ’Se l’amministratore unico nomina un direttore di sua fiducia, che garanzie ci sono sul controllo delle attività e delle spese sostenute?’ chiede Opizzi.

Giovanni Botti (Pdl) chiede se la Regione abbia chiesto che venga comunque nominato un nuovo cda, visto che l’attuale ha visto scadere il proprio mandato a settembre.

Mirta Quagliaroli (M5s) chiede come la collega Opizzi che venga specificato meglio quali spese possano essere rimborsate all’amministratore unico, e che questa debbano essere comunque accompagnate da regolare fatturazione.

Timpano risponde a Botti, ricostruendo la tempistica degli atti. La normativa della Regione e’ entrata in vigore in tempi più o meno coincidenti con quelli di scadenza del cda, per questo si è deciso di far prorogare l’attività del consiglio, dopo aver ottenuto parere favorevole dal revisore, in attesa della nomina dell’amministratore unico. Il quale potrà essere scelto una volta in cui anche la Provincia proceda all’approvazione del nuovo statuto.

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