Cambiava identità per nascondersi, preso 24enne. Abusò di una minorenne VD

Dopo una serie di indagini, arrestato a Milano dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Piacenza. Per non farsi trovare aveva messo in atto una serie di stratagemmi 

Per sfuggire alla cattura negli ultimi mesi si era costruito una sorta di identità “parallela”, cambiando nome e utilizzando nella vita di tutti i giorni una lunga serie di accorgimenti. Non si aspettava certo di trovarsi di fronte i carabinieri, il 24enne arrestato dai militari del nucleo investigativo di Piacenza al termine di una lunga serie di accertamenti: deve infatti scontare una condanna a 6 anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo.

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LA VIOLENZAIl fatto era accaduto accaduto nel maggio del 2005 in Valtidone, dove il 24enne risiede. Secondo le accuse il ragazzo all’epoca 16enne, aveva costretto una ragazzina di soli tredici anni, a sua volta residente in provincia, a subire rapporti sessuali completi. Ad agire con lui due complici, entrambi 13enni e non imputabili vista l’età: in particolare uno teneva bloccata la ragazza e l’altro la intimoriva puntandogli un coltello. Condannato a sei anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo, nel gennaio di quest’anno la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna ha emesso nei suoi confronti un ordine di carcerazione: nel frattempo il ragazzo, oggi 24enne, era però sparito risultando irreperibile.

LA CATTURAA lui sono arrivati i carabinieri del nucleo investigativo al termine di lunghi ed articolati servizi di osservazione e pedinamento tra la provincia di Piacenza e l’hinterland milanese: lo hanno rintracciato proprio nel capoluogo lombardo, nel quartiere Comasina, all’interno di una scuola di danza di proprietà dell’attuale compagna – ignara del provvedimento restrittivo a suo carico – dove lo stesso si era rifugiato sotto falso nome.

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Per sfuggire all’arresto, il giovane aveva messo in atto una serie di stratagemmi: non usava mai l’auto, circolava senza documenti, utilizzava il cellulare di altre persone, e si presentava ad amici e conoscenti non con il nome di battesimo, ma con quello dell’ex della fidanzata di turno. Inoltre non si appoggiava ad un’abitazione ma dormiva nella scuola di danza dove è stato prelevato dai militari dell’Arma. Si trova ora nel carcere milanese di San Vittore.

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