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Case popolari, dagli italiani l’81 per cento delle rinunce a Piacenza foto

’Alloggi ERP: tra freddi numeri e falsi miti’, e’ questo il titolo scelto dal neo assessore al Welfare Stefano Cugini per presentare il primo di una serie di approfondimenti dedicati a far chiarezza su quanto fatto, in questo settore, dall’amministrazione

“Alloggi ERP: tra freddi numeri e falsi miti”: è questo il titolo scelto dal neo assessore al Welfare Stefano Cugini per presentare il primo di una serie di approfondimenti dedicati a far chiarezza su quanto fatto, in questo settore, dall’amministrazione.
 
“E’ un titolo volutamente provocatorio, e che vuole confutare il falso mito secondo il quale alcune categorie, come gli immigrati, verrebbero agevolate rispetto ad altre” – ha spiegato Cugini, presente insieme alla dirigente comunale Vittoria Avanzi.
 
I DATI – Nel 2013 sono state presentate 689 domande, di cui 273 da cittadini italiani e 416 da cittadini di altre cittadinanze. I nuclei familiari convocati sono stati 147, di questi 93 sono italiani, 54 sono stranieri. Sono state accolte 110 richieste, 63 delle quali presentate da italiani, 47 da stranieri. 37 proposte di alloggio sono state respinte dai diretti interessati (30 italiani, 7 stranieri, in percentuale 81% e 19 %). “Gli alloggi che proponiamo vengono respinti perché giudicati troppo piccoli o non confacenti alle necessità dei richiedenti – spiega Vittoria Avanzi -. Gli iscritti in graduatoria possono rinunciare all’alloggio da noi assegnato per 3 volte, dopo di che escono dalla lista per poi reiscriversi. Una possibilità che si verifica di frequente”. 
 

Gli alloggi non ancora assegnati sono 278, di cui 96 (94+2) sono disponibili per nuova assegnazione
. Gli altri sono in manutenzione, in ristrutturazione, in fase di sgombero e anche in vendita. Complessivamente gli alloggi ERP presenti nel Comune di Piacenza sono 2220.
 
Tra i requisiti per fare richiesta figurano: la cittadinanza italiana o altra condizione ad essa equiparata per legge, residenza o lavoro nel Comune di Piacenza, limiti alla titolarità di diritti reali su beni immobili, assenza di precedenti assegnazioni o contributi, situazione economica del nucleo familiare richiedente, la presenza nel nucleo familiare di anziani over 65 e di invalidi. Viene inoltre assegnato un punteggio progressivo (da 3 a 15 punti) in base agli anni di residenza nel Comune di Piacenza (da 3 fino ad oltre 12 anni).
 
Le domande possono essere presentate in ogni momento dell’anno, le richieste andranno a formare una graduatoria aggiornata ogni 4 mesi: 31 marzo (domande presentate entro il 15 gennaio), 31 luglio (domande presentate entro il 15 maggio), 30 novembre (domande pervenute entro il 15 settembre).
 

L’ex presidente Acer Giorgio Cisini presenta alcuni progetti per il 2014, approvati dal cda dell’ente
: il portierato sociale, sportello unico Urp, nuovi alloggi (6) disponibili nel quartiere San Giuseppe, grazie a un intervento di razionalizzazione dell’esistente. Opera analoga verrà fatta a Mortizza, dove saranno ricavati 24 nuovi appartamenti su di un’area che è già destinata a edilizia residenziale pubblica. Proseguirà inoltre il progetto ’Acerino’, con iniziative in programma anche nelle scuole. Le proposte sono state illustrate dallo staff tecnico di Acer e dal vice presidente Patrizio Losi. 

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