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Cavalli (Lega Nord): “Dosi sui rifiuti fa il gioco delle tre carte”

Così il consigliere regionale Stefano Cavalli al sindaco Paolo Dosi che contesta l’’importazione’ di rifiuti dalla Romagna, ma ammette quella dal lodigiano. 

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RIFIUTI, CAVALLI (LN) SFERZA DOSI: “FA IL GIOCO DELLE TRE CARTE”
IL CONSIGLIERE REGIONALE: “NO A RIFIUTI ESTERNI: L’AUTOSUFFICIENZA DEV’ESSERE PROVINCIALE, NON REGIONALE. DAL PD PRETENDIAMO CHIAREZZA”

PIACENZA – “Dosi la smetta di fare il gioco delle tre carte. Ognuno smaltisca i rifiuti di casa propria. L’autosufficienza dev’essere provinciale, non regionale e, men che meno, nazionale. Dal Pd pretendiamo parole di chiarezza”.

Così il consigliere regionale Stefano Cavalli al sindaco Paolo Dosi che contesta l’’importazione’ di rifiuti dalla Romagna, ma ammette quella dal lodigiano.

“Dosi cerca, come al solito, di galleggiare tra gli opposti schieramenti del suo partito. Ma così non fa il bene dei piacentini, che stanno facendo tanto sulla differenziata e meritano di vedere ripagati i propri sforzi. Il piano regionale prevede la chiusura di Tecnoborgo entro il 2020: altro che potenziamento dell’inceneritore e aperture all’immondizia di casa d’altri, si deve andare verso la progressiva dismissione dell’impianto. Le contraddizioni e la mancanza di trasparenza del Pd – stretto tra la pressione pubblica e le proprie rappresentanze nelle multiservizi – sono scandalose”. “Da un sindaco ci aspettiamo che guardi solo all’interesse dei cittadini: le beghe di partito rischiano di fare solo del male ai piacentini”.

BOMBA A MODENA, LEGA PIACENTINA IN PIAZZA. PISANI: “LA VIOLENZA NON CI FERMERÀ”

In piazza contro la violenza. Anche un centinaio di piacentini hanno partecipato questa sera alla fiaccolata di Modena, promossa dal leader Matteo Salvini dopo che, giovedì sera, è stato trovato un ordigno davanti alla sede del Carroccio modenese, in via Caduti in guerra. Stando alle ricostruzioni, la miccia è stata accesa e solo l’umidità ha impedito che i tre candelotti esplodessero. All’interno della sede alcuni militanti stavano partecipando ai consueti incontri del giovedì, i “Giovedì padani”. Sono miracolosamente scampati a un possibile innesco dell’ordigno.
A tutti il Carroccio piacentino ha portato oggi la propria vicinanza e la propria solidarietà, sfilando in corteo tra centinaia di militanti, simpatizzanti, ma anche cittadini che – senza bandiera politica – hanno voluto dire ‘no’ alla violenza. Salvini ha intitolato la manifestazione: “Le bombe non ci fermano”.
“La violenza arriva dove non arrivano gli argomenti – commenta il segretario provinciale del Carroccio piacentino, Pietro Pisani -. Fatti come quello di Modena sono attacchi vili che rafforzano ancora di più la nostra determinazione a proseguire le nostre battaglie. Le idee della Lega si stanno radicando sempre più. Evidentemente qualche nostro detrattore, non avendo argomenti, ha pensato di contrastarci con le bombe. Ma non ci fanno paura. Siamo più motivati che mai. Quella di oggi è la dimostrazione che il popolo padano è unito e compatto, e che non si fa intimidire, ma è arrabbiato e determinato”.

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