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Chef Marcuccio al Lo fai con le sue ricette 100% veg VIDEO foto

"UNO cookbook" è un blog, una sorta di diario delle ricette preparate in casa e fotografate in terrazza, nella campagna lombarda a pochi chilometri da Milano. Ora è anche un libro di ricette. Ricette 100% veg

“UNO cookbook” è un blog, una sorta di diario delle ricette preparate in casa e fotografate in terrazza, nella campagna lombarda a pochi chilometri da Milano. Ora è anche un libro di ricette. Ricette 100% veg.

A presentarlo a Piacenza, al Lo fai (locale dal menù squisitamente vegano), è stato il suo autore, Manuel Marcuccio. «”UNO cookbook” – spiega lo chef – è un ricettario. La mia cucina non fa uso di alcun ingrediente di origine animale e ricerca nella forma, nei sapori e nelle texture di sedurre palati ed occhi molto esigenti a prescindere dalle abitudini alimentari di chi la incontra”.

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“Il progetto – ha continuato Marcuccio – è partito sul web: sul dominio www.unocookbook.com ho cominciato a raccogliere tutte le mie ricette per una cucina che fosse, nel contempo, vegana, gourmet e golosa. Una cucina che mira a soddisfare i miei gusti e quelli dei miei amici”. Lo chef lo fa mescolando ad arte (e con creatività) i sapori della tradizione italiana e quelli della cucina internazionale. “Un editore, così, – ha aggiunto – ha ritenuto il mio lavoro valido e mi ha proposto di cominciare a lavorare al libro”.

Veganesimo, una scelta di vita. Una scelta etica – Diventare vegani è una scelta di vita. Una scelta etica. “Nutrirsi – ha spiegato Marcuccio – è indispensabile per la sopravvivenza. Si può scegliere di mettere in gioco, nella scelta, la considerazione, il rispetto, la compassione, nei confronti degli animali”. La prospettiva, però, è ancora più amplia: si spinge all’ambiente e agli altri esseri umani, per una relazione etica con il creato.

Difficile capire, per chi non ha fatto tale scelta. Marcuccio, nel suo libro, ricco anche di numerosi racconti, parla dei tanti piccoli fraintendimenti tra “onnivori” e “vegani”. “La difficoltà maggiore – ha spiegato – è relazionarsi con la famiglia. Soprattutto, se come me, sei figlio di una mamma romagnola! Ricordo il primo pranzo di Natale che ho organizzato: mia mamma volle contribuire con una sua idea “100% vegetale”, peccato si trattasse di un brodo di carne talmente filtrato che la carne non c’era più…”. Sono incomprensioni che Marcuccio supera con un sorriso: “Bisogna leggerle come episodi buffi. Le incomprensioni sono belle perché danno, poi, la possibilità di confrontarsi”.

Fondere tradizione e veganesimo – “Ci sono piatti della mia tradizione, del mio racconto – ha spiegato Marcuccio originario della Romagna – che rimangono importanti. Sono un simbolo della mia infanzia e la mia famiglia”. Da qui la necessità “affettiva” di rileggere i piatti tradizionali della Romagna, come tortelli e lasagne, trasformandoli in 100% veg. “Nel libro mi sono sbizzarrito tantissimo – ha spiegato ritornando alla pubblicazione – traendo spunti dalle cucine delle varie etnie che, oggi, abbiamo vicine più che mai come una grande risorsa”. 

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