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Coldiretti incontra i soci, assemblee in tutta la Provincia

E’ decisamente fitto il calendario delle assemblee formative stilato da Coldiretti e che, dopo i primi appuntamenti a Cortemaggiore, Lugagnano e Castell’Arquato

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E’ decisamente fitto il calendario delle assemblee formative stilato da Coldiretti e che, dopo i primi appuntamenti a Cortemaggiore, Lugagnano e Castell’Arquato, vedrà toccare tutte le zone della provincia nel prossimo mese.

Dalle novità della Pac, alle novità fiscali, dal settore vitivinicolo a quello del lavoro: i tecnici Coldiretti offriranno agli imprenditori strumenti formativi su tutti gli aspetti operativi e gestionali dell’impresa, con contenuti che spazieranno da quelli più tecnici, fino alle strategie gestionali e di contabilità, con un approfondimento particolare dedicato ai piani e agli obiettivi futuri. Una grande collaborazione per la buona riuscita di queste assemblee arriva anche dai dirigenti delle maggiori strutture economiche piacentine che hanno portato il loro contributo, e continueranno ad essere presenti nei prossimi appuntamenti.

Dal settore del latte, con Fabio Minardi presidente dell’Associazione Piacentina Latte, che nelle scorse assemblee ha commentato il risultato al quale si è giunti recentemente sull’accordo del prezzo e le novità del sistema allevatoriale, a quello del pomodoro, con Filippo Arata presidente di Ainpo, che ha portato il suo contributo illustrando il prezzo del pomodoro siglato per il distretto del nord.

Per la gestione irrigua nelle diverse valli è intervenuto invece Fausto Zermani presidente del Consorzio di Bonifica, per Condifesa il presidente Jonatha Risoli, infine ospite Marco Crotti, presidente del Consorzio agrario provinciale. Insomma una cordata di dirigenti uniti per la formazione dei soci Coldiretti, per portare le imprese verso un mercato sempre più competitivo.

“Questi sono momenti importanti di confronto con i soci, afferma Luigi Bisi, presidente di Coldiretti Piacenza, che siamo felici riscontrino un così ampio interesse e una forte collaborazione anche da parte dei dirigenti delle strutture economiche piacentine, partner fondamentali nella condivisione delle esperienze e nella formazione.”

“Un interesse, conclude Bisi, frutto della fitta rete tessuta negli anni dalla nostra Organizzazione con l’intento di seguire ogni settore con la massima attenzione, perché ognuno di questi comparti costituisce un tassello fondamentale della nostra economia rurale.”

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