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Expo 2015, i turisti russi conquistati dalla Francigena FT e VD foto

Oggi la Fondazione Gorbaciov, insieme alla Scepi’s man of peace over ad’Art association, presenta un incontro dedicato alle potenzialità offerte dal territorio russo e da un mercato in grande espansione

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Expo 2015 si avvicina. Ed oggi si é aggiunto un importante tassello per creare una sinergia, un ponte turistico tra Piacenza e la Russia. A Palazzo Galli, infatti, per l’appuntamento promosso dalla Fondazione Gorbaciov insieme alla Scepi’s man of peace, gli operatori commerciali piacentini hanno incontrato il console russo in Italia Aleksander Nurizade e il direttore generale della camera di commercio italo-russa Oleg Shchegolev.
 
Ad aprire il momento sono stati l’assessore provinciale al turismo Maurizio Parma, il sindaco di Piacenza Paolo Dosi ed il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Parenti. “Importiamo per 8milioni di euro – ha spiegato quest’ultimo parlando del rapporto tra Piacenza e la Russia – ed esportiamo per 75milioni”. In particolare si tratta di prodotti di meccanica raffinata e agro/alimentari (quest’ultimo settore é cresciuto del 12% perché, ha spiegato, i russi ” apprezzano fortemente i nostri vini”).

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“L’opinione pubblica del nostro Paese é favorevole – ha spiegato il console Nurizade – a proseguire e ad intensificare i rapporti tra Italia e Russia. Sia in campo economico che turistico”. “I nostri studiosi – ha spiegato – parlano di complementarietà delle nostre economie”. Proprio per questo, creando una sinergia di forze, é possibile dare una solida risposta alle sfide delle economia globale. “A livello economico – ha spiegato – in Russia manca la piccola e media impresa, l’esperienza italiana, proprio per questo, é molto utile per noi”.
 
Nurizade ha spiegato che dalla sinergia Italia/Russia proseguono gli studi per la realizzazione del reattore nucleare Ignitor, le ricerche dell’ente energetico russoEni. “La crisi – ha detto – ha messo in difficoltà anche la Russia. La crescita é rallentata”. Importanti peró gli investimenti di Paesi Esteri: nel 1 semestre del 2013 sono giunti nel Paese 100miliardi di dollari. “L’Italia é solo al 13/14 posto nel campo di investimenti”. Mentre é 5partner commerciale.
 
“Il 2014 sarà l’anno russo italiano del turismo – ha spiegato – in quest’ottica nasce questa iniziativa di promozione turistica”. Tra i problemi ci sono quelli dei visti tra Russia e Unione Europea (“la risposta di Bruxelles stenta ad arrivare”).

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“Per quanto riguarda la vostra città -ha spiegato il direttore generale della Camera di Commercio Italo Russa Schchegolev – abbiamo importanti progetti turistici”. Particolare interesse nei russi ha destato la via Francigena, testimonianza di arte e fede antica. “Ho messo conoscenza le massime strutture turistiche russe – ha detto – che sono rimaste entusiaste”. Il progetto della Via Francigena sarà inserito, in questi giorni, nel sito dedicato all’anno del turismo italo-russo. “Abbiamo il massimo appoggio anche dei tour operator russi – ha spiegato.

Shschegolev ha parlato della necessità di scambi tra imprenditori. La Russia, infatti, richiede di invenzioni tecnologiche per poterle sviluppare. “Invito gli imprenditori italiani – ha detto Konstantin Krokhin, presidente della commissione rapporti Italia Russia di Mosca intervenuto al convegno – a partecipare all’innovazione tecnologica della nostra città”. Città che sta cambiando volto: trasporti rinnovati (40% di stazioni in piú e 50% delle linee entro il 2020 di metro), nuovo sistema di smaltimento dei rifiuti, riforma del sistema sanitario, promozione del risparmio energetico”.

Infine é intervenuto Vittorio Torrembini, console onorario italiano nella Federazione Russa e consigliere di Confindustria Russia. “Quello che si legge sui giornali della Russia – ha detto – spesso non é vero. É tendenzioso. Quello che, negli ultimi 12 anni é avvenuto con l’avvento al potere di Putin ha dell’incredibile!”. Torrembini ha evidenziato quanto l’Europa stia tentando di mettere il bastone tra le ruote alla Russia: “Si é parlato dell’ingerenza Russa nella situazione Ucraina. Non é vero”. Ancora: “Si tentenna sulla questione dei visti e si sono spesi quintali di inchiostro per le Pussy Riot. Pensate a dei punk che imbrattano la cattedrale di San Pietro, noi cosa faremmo?”.

Investire in Russia conviene secondo Torrembini. Il Paese é sterminato ed ha  un enorme bacino di pubblico. “Siamo stati l’unico Paese europeo – ha detto – che ha ottenuto un corridoio doganale. Partirà a febbraio ed agevolerà gli scambi tra le merci ed i rapporti di lavoro”.

“Per l’Expo – ha detto – abbiamo calcolato che arriveranno in Italia 1milione e mezzo di russi. I consolati si sono organizzati: siamo il Paese che li da piú in fretta, che ha una burocrazia piú snella”. “Per loro – ha spiegato – dobbiamo creare una sinergia di forze, creare dei pacchetti turistici che li soddisfino”.

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