Famiglia Piasinteina, record per il corso di dialetto. Oltre 90 iscritti

l Consiglio Direttivo del sodalizio piacentino ha deliberato che il corso di dialetto sia intitolato ad Alice Bazzani, attrice e regista teatrale recentemente scomparsa

Si sono concluse le iscrizioni del Corso di dialetto 2014 organizzato dalla Famiglia Piasinteina in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano e la Provincia di Piacenza e con il Patrocinio del Comune di Piacenza con più di 90 iscrizioni. Un record di partecipazione che testimonia l’interesse per la cultura piacentina e la lettura, la pronuncia e la dizione del nostro dialetto.

Un risultato che onora il 60° anno di fondazione della Famiglia Piasinteina fortemente impegnata nel difendere e diffondere la nostra piacentinità ed il dialetto ne è una parte fondamentale, non soltanto come lingua, ma perchè legato alla nostra identità culturale, alle nostre tradizioni.

Con il dialetto si riscoprono gli aspetti storici, sociali della cultura a cui appartengono, riconoscendo con esso il valore delle proprie radici culturali. Il Consiglio Direttivo del sodalizio piacentino ha deliberato che il corso di dialetto sia intitolato ad Alice Bazzani, attrice e regista teatrale recentemente scomparsa. In modo determinante Alice Bazzani ha contribuito fin dall’inizio alla realizzazione della seconda edizione del corso (la prima edizione si tenne nel 1973/74 e fu condotta da mons. Guido Tammi e dal dott. Ernesto Cremona). 

 
Nel 1995 con ben 26 lezioni il secondi ciclo ebbe come relatori furono il prof. Ferdinando Arisi, don Luigi Bearesi ed Emilio Malchiodi. A fianco della Bazzani nel ruolo di “lettori” del dialetto, Maurizio Mosconi, Pino Spiaggi e Ferrante Boiardi, ritratti nella foto con l’allora razdur Aldo Rossi. “Un incontro importante quello con Alice Bazzani – ci racconta l’attuale razdur Danilo Anelli – che ha consentito alla Famiglia Piasinteina di dare inizio sia al corso di dialetto che alla compagnia teatrale assieme ad altri amici, in particolare Pino Spiaggi. Da allora il corso di dialetto è proseguito ininterrottamente fino ai nostri giorni ed è realizzato a cura del prof. Lugi Paraboschi”. 

“La compagnia teatrale nacque il 11 maggio del 2000 al Politeama con “Occiu Ada… eda Ida” con la sua regia e nel ruolo di Ada (la sorella Ida era Nice Fariselli). Peraltro entrò nella commedia anche il fratello Alfredo (nel ruolo di don Angelo), che collabora tutt’ora a diverse nostre iniziative. Ricordo che Maurizio Mosconi della compagnia “Il Du mascar” ci prestò praticamente tutto perché non avevamo proprio nulla per andare in scena: scene, mobili e altro. Alice rimase quasi stupita della collaborazione che riusciva ottenere la Famiglia Piasinteina dalle altre compagnie che collaboravano alle varie manifestazioni del nostro sodalizio”.

“Seguì con la sua regia “Il diario di Anna Frank”, andato in scena il 7 aprile del 2002 al Teatro Municipale, gremito in ogni ordine di posto. La Compagnia Teatrale oggi prosegue la sua intensa attività con la regia di Francesca Chiapponi. Anche dopo il suo ritorno alla Filodrammatica piacentina con Alice abbiamo mantenuto un forte legame e collaborò con il Premio Valente Faustini ed altre manifestazioni. Ho un caro ricordo di Alice, sempre sincera e schietta, proprio com’è l’animo dei piacentini. Fu anche prodiga di consigli anche quando nel 1997 divenni razdur della Famiglia, ma ahimè non sempre da me ascoltati: solo dopo ne compresi il valore”.

 
Il corso di dialetto e cultura piacentina avrà inizio il 13 febbraio prossimo alle ore 18. Fausto Fiorentini, Luigi Paraboschi e Andrea Bergonzi si occuperanno di illustrare ai partecipanti, con cinque lezioni successive, la parte dedicata alla cultura piacentina e alla grammatica, mentre Francesca Chiapponi e Pino Spiaggi interverranno con altre quattro lezioni per quanto riguarda la lettura, la pronuncia l’intonazione e la dizione del nostro dialetto.

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