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Fratelli d’Italia, primarie il 22 e 23 febbraio. “A Piacenza dieci seggi”

Momento di grande sforzo organizzativo per Fratelli d'Italia: tra tre settimane, infatti, il movimento di Giorgia Meloni, Guido Crosetto ed Ignazio La Russa scenderà in campo per celebrare le elezioni primarie

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Elezione del Presidente Nazionale, Regionale e dei grandi elettori FRATELLI D’ITALIA. IL 22 E 23 FEBBRAIO LE ELEZIONI PRIMARIE

Momento di grande sforzo organizzativo per Fratelli d’Italia: tra tre settimane, infatti, il movimento di Giorgia Meloni, Guido Crosetto ed Ignazio La Russa scenderà in campo per celebrare le elezioni primarie, attraverso le quali i cittadini ne eleggeranno la futura classe dirigente.

Saranno, dunque, gli iscritti a Fratelli d’Italia e, più vastamente, gli elettori che dichiareranno di riconoscersi nelle finalità del movimento, ad elegger direttamente , in primo luogo, il Presidente Nazionale, carica per la quale si confrontano Giorgia Meloni e Gianni Alemanno, già sindaco di Roma, che dopo lo scioglimento del PdL, ha aderito a Fratelli d’Italia.

Anche a Piacenza la preparazione della consultazione elettorale è a buon punto. Sabato si è tenuta una riunione del coordinamento provinciale che ha ipotizzato il numero dei seggi (probabilmente una decina) nei quali sarà possibile votare. Nei prossimi giorni la proposta verrà sottoposta ai responsabili dei circoli comunale e poi verrà ufficializzata.

Quanto all’elezione del coordinatore regionale, dovrebbe essere certa l’elezione di Alberto Balboni, ferrarese, già parlamentare dal 2001. Per detto incarico era in pole position il concittadino Tommaso Foti che, tuttavia, ha rappresentato la propria indisponibilità, dettata da ragioni professionali, a ricoprire l’incarico.

Le iscrizioni a Fratelli d’Italia chiuderanno ufficialmente il 15 febbraio e, soprattutto a Piacenza, si profila un risultato oltremodo positivo di adesioni. ” Fratelli d’Italia cresce un po’ ovunque in tutta Italia – si legge in una nota diffusa dal coordinamento provinciale – e siamo veramente soddisfatti della scelta che, nei mesi scorsi, abbiamo effettuato. A Piacenza, poi, anche recenti sondaggi ci attribuiscono una percentuale vicina a quella conseguita nel passato da Alleanza Nazionale, il che significherebbe avere recuperato in un solo anno tutto l’elettorato di centro-destra che si era andato disperdendo.”

” Non solo – aggiungono gli esponente di Fratelli d’Italia – ma ciò che più rileva è il fatto che mentre il Parlamento si appresta ad approvare una legge elettorale-truffa, una sorta di Porcellum bis, che priva, per l’ennesima volta, gli elettori del diritto di eleggere i propri parlamentari, noi diamo la possibilità ai cittadini di votare e, quindi, scegliere la nostra classe dirigente.”

Infine, si evidenzia come le primarie di Fratelli d’Italia, non serviranno solo ad eleggere i dirigenti regionali e nazionali, oltre ai grandi elettori che parteciperanno all’assise nazionale, ma anche a scegliere il nuovo emblema del partito tra quelli proposti dalla Segretaria Nazionale del congresso. Al riguardo è già certo che nel simbolo vi sarà un richiamo esplicito al simbolo di Alleanza Nazionale: saranno gli elettori a stabilire se lo stesso assumerà o meno un rilievo preponderante.

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