Gioco d’azzardo, nel week end raccolte oltre 3600 firme foto

Il presidente della Provincia Massimo Trespidi ha relazionato sulle prime due giornate di racconta di firme per una legge popolare per la regolamentazione del gioco d’azzardo. 

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A Palazzo Garibaldi la seduta del consiglio provinciale di Piacenza con all’ordine del giorno, tra le altre cose, lo scioglimento della Fondazione Giuseppe Verdi. 

Il presidente della Provincia Massimo Trespidi ha relazionato sulle prime due giornate di racconta di firme per una legge popolare per la regolamentazione del gioco d’azzardo. Le firme raccolte sono state, tra sabato e domenica, 3612 (di cui 2667 nei comuni ed i restanti nelle parrocchie).

“Piacenza avrebbe dovuto raccogliere, secondo il coordinamento provinciale, 800 firme – ha spiegato – l’obiettivo é stato ampliamento superato”. Sabato e domenica l’iniziativa verrà replicata nei Comuni e nelle parrocchie interessate la scorsa domenica alle quali si aggiungeranno Duomo, Besurica, Sacra Famiglia, Corpus Domini, Santissima Trinità e Sant’Antonino.

Trespidi é poi intervenuto sul trasferimento degli uffici dal Palazzo dell’agricoltura nel Palazzo di via Garibaldi e da Borgofaxall nel Palazzo della Prefettura. “Quando questa giunta si é insediata – ha detto – pagavamo 1milione e 200mila euro di affitti. Il trasferimento degli uffici consentirà, come era nostro obiettivo, di azzerare questi costi”.

Sul tema sicurezza. “Le prefetture facciano meno chiacchiere e piú fatti”. piú controllo, quindi, e inasprimento delle pene soprattutto per chi compie crimini odiosi come i furti ai danni di anziani. “La gente – ha detto – non percepisce le forze dell’ordine sul territorio. Deve essere uno dei primi compiti dello Stato, non lo puó e non lo deve delegare a nessuno. Ascolti i cittadini. Agisca in modo incisivo!”

SCIOLTA LA FONDAZIONE VERDI -“La Fondazione società di Cultura Giuseppe Verdi é nata nel 1997 per gestire e coordinare le Celebrazioni del 2001 – ha spiegato l’assessore provinciale alla cultura Maurizio Parma. Numerose le realtà pubbliche e private che hanno contribuito (98% delle quali della Provincia di Parma). Dopo il 2001 la realtà non é piú stata in attività, nel 2012 il Comune di Parma ha riattivato l’organo amministrativo per organizzare e coordinare le celebrazioni verdiane del 2013. “Ció non é avvenuto – ha spiegato Parma – e si é dato il via allo scioglimento”. Scioglimento che é già avvenuto nei comuni di Parma, Busseto e Villanova”.

Il Patrimonio attuale é di 400 mila euro, indisponibile, e 90 mila euro disponibile. Questa la ripartizione prevista: “Per quanto riguarda il patrimonio indisponibile – ha spiegato Parma – 250mila euro al teatro regio, 75mila euro all’accademia di canto di Busseto e 75mila euro per la Fondazione teatri di Piacenza”. Per quanto riguarda il patrimonio disponibile: 25 mila euro andranno a Busseto e 65mila euro a Comune di Villanova, provincia e comune di Piacenza (di questi ultimi: 35mila euro saranno destinati alla Fondazione toscanismi, 10mila euro Comune di Piacenza e 20mila euro Comune di Villanova). Un ottimo risultato visto che, nel 1997, il contributo piacentino fu di 35mila euro. Il punto è stato votato all’unanimità

LE COMUNICAZIONI – Il presidente del consiglio provinciale Roberto Pasquali ha parlato del Viaggio della Memoria 2014. Si terra dal 3 al 5 aprile e toccherà Flossemburg e Norimberga. Sul tema é intervenuto anche Marco Bergonzi (Pd) che ha parlato della necessità di organizzare “Viaggi del ricordo” in luoghi particolarmente significativi (includendo anche quelli dove avvenne la tragedia giuliana) per non perdere la memoria.

Bruno Ferrari (Gruppo Misto) ha parlato del dissesto idrogeologico ed, in particolare, delle frane che provocano pesanti problematiche alle strade dell’Alta Val Nure. “I cittadini sono arrabbiati – ha detto – non sono stati fatti lavori di manutenzione straordinaria negli ultimi 15 anni”. “Spero che si intervenga al piú presto – ha concluso – i cittadini di Ferriere se lo aspettano”.

Maurizio Villa (Pd) ha parlato dell’abnorme problema di nutrie sul territorio. “Non solo arrecano problemi all’agricoltura ma anche problemi seri di sicurezza idraulica”. “Non sono animali nostri – ha spiegato – sono stati importati dal Sud America per gli allevamenti da pelliccia, poi questi “toponi”, in modo delinquenziale, sono stati immessi nell’ambiente”. Villa ha, poi, chiesto cosa stia facendo la Provincia e cosa abbia in programma di fare.

Antonio Coppolino (Pdl) ha introdotto il problema sicurezza. “Mettiamo in campo la polizia provinciale per fare controlli. Abbiamo bisogno di tutte le forze di polizia per arginare questo fenomeno di allarme sociale che crea forte insicurezza”. “Trovo assurdo che la popolazione si mobiliti organizzando ronde. Non é il suo compito. E puó creare pericolo”. Anche Thomas Pagani Lambri (Lega Nord) é intervenuto sul tema sicurezza: “Le polizie locali sono fortemente sotto organico – ha detto – lo Stato ha bloccato le assunzioni del personale inviato sul territorio. La polizia provinciale sta già dando il massimo: invitiamo a continuare la sinergia di forze con gli altri corpi per rispondere alla richiesta di sicurezza da parte dei cittadini”.

Francesco Marcotti (Pdl) sul tema: “É necessaria una riforma della giustizia e avere la certezza della pena”. Giulio Maserati (Udc) ha interrogato sul tema della caserma dei vigili del fuoco di Bobbio. Pasquali ha spiegato che, per garantire il mantenimento delle professionalità attuali, si terrà mercoledí prossimo un incontro con il sottosegretario Boschi.

É intervenuto sul tema delle nutrie l’assessore Ghilardelli che ha evidenziato come vengano abbattuti 1100 esemplari all’anno. Sul tema sicurezza Maurizio Parma: “Il corpo di polizia provinciale é composto da 18 persone – ha spiegato sottolineando la collaborazione con le altre forze dell’ordine nell’ottica delle direttive stabilite dal tavolo per la sicurezza. “Abbiamo stanziato 250mila euro per le aziende che vogliono investire nella sicurezza e 180mila per i comuni”.

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