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I bolidi Lancia in piazza. Andrea Vetrucci vince l’estemporanea di pittura FOTO  foto

Una giornata speciale per tutti gli appassionati dei motori a Piacenza, in piazza Cavalli sono infatti in bella mostra dal mattino i bolidi di una delle case automobilistiche più nobili e più cariche di storia, la Lancia

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Una giornata speciale per tutti gli appassionati dei motori a Piacenza, in piazza Cavalli sono infatti in bella mostra dal mattino i bolidi di una delle case automobilistiche più nobili e più cariche di storia, la Lancia. In concomitanza con la tradizionale estemporanea di pittura che vede coinvolti i giovani studenti del “Cassinari”, chiamati a ritrarre a Palazzo Galli la loro auto preferita. Alle 15,30 Andrea Vetrucci è stato proclamato vincitore per aver eseguito il migliore dipinto.

Il Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca (C.P.A.E.), in collaborazione con A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano), ha deciso di dedicare la 19a edizione della “Vernasca Silver Flag”, manifestazione internazionale per vetture da competizione, a questa gloriosa Casa Automobilistica e alla sua storia. 

Così ai piedi di Palazzo Gotico sono esposte le più significative auto della “Casa di Chivasso”. 

Grazie alla collaborazione con la Collezione Lancia può essere ammirata quella che è forse la vettura Lancia più conosciuta al mondo: La Fulvia Coupè Rally HF n° 14 con cui Munari e Mannucci vinsero il Rally di Montecarlo del 1972.

Per restare in tema rallystico ci sono la Stratos, la 037 e la Delta Integrale.
E poi una Lambda degli anni ’20, una Aprilia, l’Aurelia B20, la Flaminia Zagato, l’Appia nella configurazione più Sportiva, carrozzata anche questa da Zagato.
Di Zagato verrà esposta anche la Lancia Flavia, testimone di un’epoca di sperimentazione stilistica.

Era il 1906 quando Vincenzo Lancia, apprezzato pilota su Fiat, fondò la Casa Automobilistica che porta il suo nome. Da subito la produzione si caratterizzò per i contenuti tecnici raffinati e le innovazioni progettuali.

Basta pensare alla Lambda degli anni 20, una vera “world car” (13000 esemplari prodotti, per metà esportati), un condensato di soluzioni tecniche d’avanguardia (la prima auto al mondo con carrozzeria portante, le sospensioni a ruote indipendenti, il leggendario motore a 4 cilindri a “V stretta”).

Ma quello che rimane impresso nell’immaginario collettivo è l’incredibile storia sportiva delle berlinette del marchio. 11 Campionati del Mondo Rally, record ineguagliato. Lancia Fulvia Coupè (la “fulvietta”), Stratos, 037, S4, Delta integrale… nomi scolpiti nei ricordi di ognuno di noi.. e poi le vittorie in pista, Mille Miglia, Carrera Panamericana, Formula 1.
L’Aurelia B24 del film “Il Sorpasso”, la B20 icona di stile ed eleganza, le interpretazioni dei carrozzieri, i successi commerciali e le crisi aziendali.

ESTEMPORANEA DI PITTURA: alle 15,30 la premiazione

In collaborazione con gli studenti e gli insegnanti del Liceo Artistico Cassinari, si svolge nella mattinata di sabato 1 febbraio, un’estemporanea di pittura.
Mentre in piazza Cavalli verranno esposte alcune automobili, gli studenti si porteranno a Palazzo Galli dove, nel salone messo a disposizione dalla Banca di Piacenza, altre “modelle” su quattro ruote faranno da motivo ispiratore agli studenti-artisti chiamati a disegnare e dipingere la loro interpretazione del rapporto auto-città-progetto.
L’occasione vuole essere un “happening” per la città, con il coinvolgimento del pubblico per sottolineare il tema dell’innovazione nella tradizione.
Un’apposita commissione sceglierà l’opera più meritoria, che diventerà l’immagine
guida delle manifestazioni che il CPAE organizzerà nel 2014 (Castell’Arquato – Vernasca, Silver Flag ecc.).

Nel pomeriggio le migliori opere rimarranno esposte al pubblico in Piazza Cavalli e verranno esaminate da un’apposita giuria, con esperti di arte e di motorismo, che selezionerà le cinque opere più meritevoli e decreterà l’immagine vincitrice del concorso. L’autore dell’opera parteciperà in giugno alla Silver Flag e sarà ospitato a bordo di una Lancia sportiva in una delle salite.

Questo il programma della giornata:
ore 9.00 esposizione vetture in Piazza Cavalli e Palazzo Galli
ore 9.30 inizio del concorso (Palazzo Galli).
ore 12.30 chiusura lavori degli studenti
ore 15.30 analisi delle opere da parte della giuria (Piazza Cavalli)
ore 16.00 presentazione del programma annuale del C.P.A.E. Interventi delle autorità
ore 16.30 premiazioni del concorso.

LE AUTOMOBILI ESPOSTE

Lambda (1923-1931)

E’ considerato il primo dei due capolavori di Vincenzo Lancia, per i contenuti rivoluzionari e per il successo commerciale. Ne furono costruite 9 serie con progressivi affinamenti meccanici e numerose varianti di carrozzeria.
Motore: 4 cilindri a V stretta
Cilindrata: 2120 – 2570 cc
Velocità massima: oltre 110 km/h

Aprilia (1937 – 1949)

Il secondo capolavoro di Vincenzo Lancia. Un grande successo commerciale (oltre 27000 prodotte) con importanti contenuti tecnici.
Motore: 4 cilindri a V stretta
Cilindrata: 1350 – 1500 cc
Velocità massima: oltre 125 km/h

Aurelia B20 (1951 – 1958)

Prodotta in 6 serie è diventata l’icona dello stile e dell’eleganza delle granturismo italiane
Notevoli i successi sportivi delle vetture impegnate nelle competizioni.
Motore: 6 cilindri a V
Cilindrata: 2000 – 2500 cc
Velocità massima: 160 – 180 km/h

Appia Sport Zagato (1957 – 1963)

La versione corsaiola dell’elegante berlina, conquista 10 campionati italiani.
Motore: 4 cilindri a V stretta
Cilindrata: 1100 cc
Velocità massima: oltre 150 km/h

Flaminia Sport Zagato (1960 – 1965)

La più elegante Lancia mai concepita, con notevoli caratteristiche sportive.
Motore: 6 cilindri a V
Cilindrata: 2500 cc
Velocità massima: oltre 180 km/h

Flavia Sport Zagato (1963 – 1967)
Gran Turismo carrozzata da Zagato con soluzioni innovative e prestazioni eccellenti.
Motore: 4 cilindri boxer
Cilindrata: 1500 – 1800 cc
Velocità massima: oltre 180 km/h

Fulvia Coupè HF Montecarlo (1972)
E’ la vettura che ha vinto con Munari e Mannucci il Rally di Montecarlo del 1972 ed il primo Mondiale Rally per la Lancia.
Motore: 4 cilindri a V stretta
Cilindrata: 1600 cc
Velocità massima: oltre 180 km/h

Stratos (1973 – 1975)
E’ l’auto da Rally pensata, progettata e costruita per vincere. La prima vettura non derivata dalla serie e costruita per le competizioni in meno di 500 esemplari e vincitrice di 3 campionati del mondo Rally (1974-75-76)
Motore: Ferrari 6 cilindri a V
Cilindrata: 2400 cc
Velocità massima: oltre 230 km/h

037 (1982 – 1983)
Evoluzione della Stratos fu l’ultima vettura con la sola trazione posteriore a vincere il Mondiale Rally (1983)
Motore: 4 cilindri con compressore volumetrico
Cilindrata: 2000 cc
Velocità massima: oltre 230 km/h

Delta Integrale (1982 – 1983)
E’ la Lancia più vincente; 5 campionati del Mondo Rally (1988 – 1992).
E’ apprezzara e ricercata dai collezionisti di tutto il mondo.
Motore: 4 cilindri
Cilindrata: 2000 cc
Velocità massima: 220 km/h

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