“La finestra sul vicino”, in due condomini Acer la portineria sociale VD

Garantire la protezione delle fasce piú deboli e riacquistare il senso della tutela del bene pubblico. Prende il via oggi, in due condomini Acer (in via Capra e in via Pubblico Passeggio), la sperimentazione "La finestra sul vicino"

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Garantire la protezione delle fasce piú deboli e riacquistare il senso della tutela del bene pubblico. Prende il via oggi, in due condomini Acer (in via Capra e in via Pubblico Passeggio), la sperimentazione “La finestra sul vicino”, ovvero l’istituzione di portinerie sociali di condominio.

Dopo l’introduzione dell’assessore al nuovo welfare Stefano Cugini, che ha rimarcato l’importanza del progetto, é intervenuto il presidente di Acer Massimo Savi. “Acer dovrà sempre di piú essere vista, non solo come gestore – ha detto – ma come punto di riferimento delle persone che abitano gli stabili Acer”. Gli utenti sono estremamente eterogenei: “la presenza, da diversi mesi, di un mediatore sociale, ha stemperato le problematiche che si presentano. Con questa iniziativa, prima in regione, vogliamo creare dei punti di riferimento”.

ASCOLTA MASSIMO SAVI

I portieri, ai quali verrà dato gratuitamente alloggio in cambio del loro lavoro, saranno una cartina tornasole della realtà. “Oggi – ha spiegato Savi – presentiamo anche l’installazione di 6 sistemi di tele-salvavita”. Sistemi rivolti a persone anziane o single senza l’appoggio di una rete familiare.

Ha preso, poi, la parola Sergio Danese presidente di Auser. “Non potevamo tirarci indietro di fronte a questo progetto – ha detto. “Il collegamento con il nostro sistema di tele soccorso, spesso, serve per creare un dialogo – ha sottolineato – Non si corrisponde solo ad un’emergenza, le persone che vivono la fragilità confidano le loro problematiche e si cerca di trovare una soluzione”.

ASCOLTA SERGIO DANESE

Patrizio Losi, vicepresidente Acer, ha evidenziato come il servizio di portierato servirà anche ad instillare il concetto di rispetto della cosa pubblica. “Sarà un presidio – ha detto – sul territorio”. I due stabili nei quali partirà il progetto pilota contano 120 famiglie (350 persone) per il complesso di via Capra e 150 famiglie (450 persone) per quello del Pubblico Passeggio.

La convenzione durerà 4 anni. La dirigente comunale Vittoria Avanzi ha sottolineato l’intenzione di estendere il progetto anche in altri condomini (in particolare la dirigente ha parlato dei complessi della Farnesiana). I due portinai verranno individuati a breve tramite Auser e Acer.

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