La polemica sul 118 infiamma il consiglio comunale di Piacenza

E’ in corso a Palazzo Mercanti la seduta odierna di Consiglio Comunale che ha preso il via con posizioni diverse sulla riorganizzazione del 118

La polemica sul 118 ha infiammato l’esordio del consiglio comunale di Piacenza ora in corso a Palazzo Mercanti. Il consigliere Stefano Borotti (Pd) “saluta con soddisfazione l’accordo raggiunto nei giorni scorsi, la sua importanza non va sminuita, a prescindere dal protagonismo dei soggetti coinvolti. Una vittoria raggiunta grazie al sistema Piacenza. L’accordo raggiunto contribuirà all’ammodernamento del servizio e a migliorare la sua efficacia. Saranno salvate delle vite in più, occorre essere soddisfatti’.

Interviene Filiberto Putzu (gruppo misto): “non e’ mai stato in discussione il fatto che le ambulanze partissero da Piacenza. Se ho capito bene leggendo i giornali la centrale sarà comunque spostata a Parma. Non mi sembra un gran risultato”.

Prende la parola Massimo Polledri (Lega Nord) il quale lamenta lo scarso rispetto dimostrato nei confronti del consiglio comunale. “E’ da novembre che chiediamo, anche attraverso un odg firmato all’unanimità, di convocare una seduta da dedicare al 118, alla presenza dell’assessore Regionale. Non ci e’ mai stata data risposta, invece abbiamo visto che una parte dell’esecutivo e’ andata a trattare a Bologna, per poi convocare una conferenza stampa. Come risposta ci e’ stato detto che dovevamo prendere parte alla conferenza socio sanitaria di venerdì. E’ una cosa gravissima, uno schiaffo istituzionale”.

Interviene anche Marco Tassi (Pdl): “in conferenza dei capogruppo – ha detto – in realtà la discussione sul 118 era stata calendarizzata per oggi, e poi e’ stata fatta saltare”. 

La seduta è iniziata con il ricordo, da parte del presidente del consiglio comunale Claudio Ferrari, dell’onorevole Luigi Tagliaferri scomparso pochi giorni fa. “Un signore della politica, in lui forma e sostanza erano coincidenti  – ha detto Ferrari – uno dei più noti esponenti della politica piacentina”. 

Laura Rapacioli (Pd) è intervenuta ricordando la lotta contro il gioco d’azzardo. “La legge regionale non è sufficiente – ha detto – è necessario un intervento legislativo nazionale. Per questo vorrei ringraziare non solo le istituzioni, ma anche le associazioni e le parrocchie che si sono fatte promotrici di questa campagna di sensibilizzazione, raccogliendo oltre 3mila firme”. 

Il consigliere del Pdl Marco Tassi ha chiesto all’assessore Bisotti aggiornamenti sulla partita delle aree militari. “L’assessore ci ha aggiornato circa la disponibilità del ministero della Difesa a cedere parte della Pertite – ha detto il consigliere – ma a noi interessa l’area di piazza Cittadella. Non vorrei che questo fosse uno specchietto delle allodole”. “Ringrazio inoltre l’assessore Rabuffi per aver almeno pensato alle dimissioni, dopo che io le avevo chieste, visto il via libera in Comune della società mista per la gestione dell’acqua”. 

“Devo invece ringraziare l’assessore Rabuffi, perché è sempre disponibile nel dare pronta risposta alle nostre richieste e sollecitazioni – dice Maria Lucia Girometta (gruppo misto) – e proprio per questo è apprezzato da tanta gente. A questo proposito chiedo si possa risolvere un problema sollevato da una cittadina: in via Scalabrini tra via Neve e via Caccialupo, i bidoni dei rifiuti sono sempre colmi e dovrebbero essere svuotati più spesso”. 

Marco Colosimo (Pc Viva) pone il problema della sicurezza nell’area della stazione ferroviaria, teatro di un tentativo di aggressione proprio nella serata di ieri. “Dovrebbe essere migliorata l’illuminazione. Esprimo la mia solidarietà alla vittima, in grado di reagire ed evitare così il peggio – dice Colosimo -. Chiedo inoltre che venga rivista la fermata dell’ex linea 14, che sosta ora sull’Agazzana in un punto estremamente poco sicuro e molto trafficato”. 

Daniel Negri, capogruppo Pd, interviene a sua volta in merito al tentativo di aggressione a piazzale Marconi. “Grazie ai giornali on line ho potuto già leggere la posizione del sindaco Dosi, il quale ha già anticipato l’intenzione di potenziare il sistema di video sorveglianza in zona – dice -, e mi trovo d’accordo. Parlando di riqualificazione urbana, ho visto che si discute di via Campagna. Non va trascurata via Tramello, spesso adibita a mero parcheggio”. 

Paolo Garetti (Lista Sveglia) pone il problema dei cantieri abbandonati. “A Borgotrebbia verso S.Antonio si trova un cantiere abbandonato accessibile ad ogni momento. Ma ve ne sono altri nelle periferie – dice – andrebbero presidiati, sono poco sicuri”. 

Tommaso Foti (Fd’I) pone invece il tema della riqualificazione urbana, contestando il progetto del Corso. “Via Venturini è troppo stretta per diventare arteria di sfogo del traffico sul Corso – dice Foti – ed è una via che invece andrebbe chiusa. Ma il problema è un altro, invece di annunciare opere, sarebbe il caso di riprendere, come prevede la legge, la programmazione: il piano del traffico non viene aggiornato da anni, così come più che interventi a spot, questi dovrebbero essere inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche”. 

Carlo Pallavicini (Prc) si fa portavoce delle lamentele dei cittadini di viale Dante, preoccupati per la risistemazione del quartiere. “Le ciclabili non dovrebbero essere – dice – realizzate sui marciapiedi, ma sulla sede stradale”. 

Guglielmo Zucconi (Gruppo Misto) si fa invece portavoce delle iistanze dei lavoratori Cesi. “Circa 60/70 persone che rischiano – dice – di restare senza lavoro. Il Comune intervenga”. 

Mirta Quagliaroli (M5s) fa presente come, sul fronte della lotta al gioco d’azzardo, non sono state approvate alcune proposte del gruppo consiliare. “Noi siamo sempre pronti ad accogliere spunti e proposte condivisibili sostenute dalla maggioranza – dice – voi no”. 

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