La Ricerca, incontri di auto-aiuto per genitori in crisi

Intitolato “Essere genitori nella crisi di coppia”, e articolato in 5 incontri serali (sempre di lunedì, dalle 21 alle 23, nel salone rosso al primo piano di Stradone Farnese 96) il percorso inizierà il 17 febbraio con un momento di presentazione, ascolto e condivisione che porrà al centro l’annosa questione dei turni del week-end con i figli

Più informazioni su

Un percorso di automutuoaiuto per madri e padri separati, in via di separazione, o che comunque stanno vivendo una crisi coniugale. E’ quanto propone per la seconda volta, nel giro di pochi mesi, l’associazione “La Ricerca Onlus” sulla scorta del buon esito ottenuto nel primo ciclo di incontri che si sono svolti l’autunno scorso, e delle richieste pervenute nella sede dello Stradone Farnese.

La forza dell’automutuoaiuto sta nel confronto e sostegno reciproco tra persone che stanno vivendo esperienze simili: in questo caso si tratta di genitori che stanno attraversando un passaggio difficile della propria esistenza, col forte rischio che tensioni e conflittualità possano ripercuotersi sulla serenità dei figli, sulla loro crescita.

Che fare? Come comportarsi? Come riuscire a non compromettere lo stesso rapporto genitori-figli, sempre e comunque molto delicato e complesso?

Nel confronto e sostegno reciproco, affiancati da esperti Ama (Automutuoaiuto) della “Ricerca”, i partecipanti vengono aiutati a fare chiarezza sulle priorità da seguire nel ruolo di padre o madre, a riconoscere e gestire il conflitto limitando gli effetti negativi nel rapporto con i figli, imparando anche a rispettare il ruolo educativo del coniuge.

Intitolato “Essere genitori nella crisi di coppia”, e articolato in 5 incontri serali (sempre di lunedì, dalle 21 alle 23, nel salone rosso al primo piano di Stradone Farnese 96) il percorso inizierà il 17 febbraio con un momento di presentazione, ascolto e condivisione che porrà al centro l’annosa questione dei turni del week-end con i figli. Nel secondo incontro, quello del 24 febbraio, i partecipanti saranno chiamati a riflettere e a confrontarsi su un’esortazione: “Diamo un nome ai sentimenti dei figli”. Di seguito: il 3 marzo “Rapporti di qualità per essere genitori”; il 10 marzo: “Le nostre ostilità agli occhi dei figli”; ed infine il 17 marzo “L’esperienza dei gruppi alla prova dei fatti: feed-back del percorso”.

Le statistiche ci dicono che di fronte all’esperienza genitoriale sempre più coppie già in crisi scoppiano, e anche tra genitori separati il dialogo rischia di spezzarsi definitivamente: “La maggior parte dei problemi – rileva Anna Papagni, responsabile dei gruppi Ama (Automutuoaiuto) per le famiglie dell’associazione “La Ricerca” -, prendono forma quando si abbassa il livello di comunicazione, con forte sofferenza da parte dei figli. E’ quindi importante non chiudersi nella negatività del momento, trovando il coraggio di chiedere aiuto, perché nella realtà non è che i “panni sporchi” si lavano in casa, anzi più si familiarizza con la stessa natura del problema degli altri, più si trova solidarietà e possibilità di guardare con obiettività l’evento negativo.

I gruppi di automutuoaiuto servono a questo: basati sul confronto diretto fra genitori che  vivono la stessa situazione, sulla condivisione che genera forza, aiutano ciascun partecipante a chiarirsi le idee, a superare ansie, paure, senza soluzioni pre-confezionate. In questi gruppi ciascuno si sente  non solo ascoltato, ma anche capito e rispettato senza essere giudicato, e finisce per scoprire in se stesso risorse che non sapeva di avere”. Per iscriversi c’è tempo fino a venerdì 14 febbraio.

Per informazioni rivolgersi ad Anna Papagni (cell. 348/8557985).

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.