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Le 166 Botteghe Storiche di Piacenza in una guida, la presentazione foto

Non è un libro che parla del passato, ma ha i piedi ben piantati nel presente e guarda al futuro. Così il presidente di Unione Commercianti Piacenza, Alfredo Parietti

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Non è un libro che parla del passato, ma ha i piedi ben piantati nel presente e guarda al futuro. Così il presidente di Unione Commercianti Piacenza, Alfredo Parietti, presenta la Guida delle Botteghe storiche realizzata insieme alla Provincia di Piacenza. ’Le botteghe storiche sono un vero e proprio monumento vivente della nostra storia e cultura – spiega Parietti – un bene da valorizzare. Spero ci possa essere un riconoscimento giuridico, in grado di tutelare al meglio anche da un punto di vista fiscale e economico per consentire loro di continuare la loro attività’.

’La Provincia ha da subito creduto e raccolto una proposta che Unione Commercianti ci ha fatto – aggiunge Trespidi -, noi abbiamo svolto un ruolo di coordinamento territoriale con la collaborazione dei sindaci, per promuovere e valorizzare eccellenze piacentine, anche in previsione della redazione di un atlante provinciale. Questa pubblicazione rappresenta non solo una storia importante, di storia passata, presente e futura che è ancora da costruire. E’ un patrimonio della nostra provincia. La guida sarà pubblicata in line, in vista di Expo 2015. In un momento di crisi come questo, molto sentito dal comparto del commercio e della ristorazione, ricordarci chi siamo e da dove veniamo può aiutarci a superare le difficoltà’.

Nella pubblicazione sono contenute le schede di 166 botteghe storiche del territorio, così come i mercati storici del Piacentino (sono 8: Piacenza, Pianello, Bettola, Carpaneto, Lugagnano, Fiorenzuola, Caorso). La guida e’ stata realizzata dalla società di comunicazione Brand Surf.

Il comunicato ufficiale: 

Una guida che racconta 166 Botteghe storiche e 8 mercati riconosciuti del territorio. Uno strumento che restituisce una fotografia ad oggi del patrimonio storico commerciale, in gran parte ormai perduto. Una guida per il turismo, che attraverso la suddivisione per itinerari pensa e propone 4 possibili tour sul territorio. E’ questo il progetto dell’Unione Commercianti Piacenza patrocinato dalla Provincia di Piacenza e presentato questo pomeriggio in Provincia. La pubblicazione si suddivide in diverse sezioni: Gli “Antichi Mestieri Artigiani”, gli “Antichi Sapori” in cui si trovano tante Trattorie e Locande, Osterie e Ristoranti, Drogherie e Bar, “Luoghi e Vedute storiche” posti in località, palazzi o borghi del nostro patrimonio storico e culturale, e per finire i “Mercati storici”, che rappresentano le origini del commercio e ne rimangono i testimoni. 
 
“La riscoperta e la valorizzazione di queste nostre tradizioni, diventate negli anni eccellenze – ha detto il presidente della Provincia Massimo Trespidi durante la presentazione – ha rappresentano la strada da percorrere in questi tempi difficili. Grazie per tutto quello che botteghe e mercati storici hanno fatto e faranno per il nostro territorio. La guida verrà resa disponibile sul sito internet della Provincia”. “La pubblicazione – ha aggiunto il presidente dell’Unione Commercianti Piacenza Alfredo Parietti – si prefigge lo scopo di essere una “mappa”, unica nel suo genere, pensata per guidare il potenziale turista visitatore tra i vicoli e le piazze più significative dei Comuni della Provincia di Piacenza facendo scoprire le autentiche botteghe. E’ doveroso un ringraziamento a tutti i soggetti che hanno contribuito a far sì che questa pubblicazione sia stata realizzata, in particolare all’Amministrazione Provinciale di Piacenza, ai sostenitori del progetto e ai titolari delle 166 Botteghe Storiche e agli operatori dei sette mercati storici che grazie al loro impegno arricchiscono il nostro territorio”. “Il volume – ha detto infine il direttore del quotidiano Libertà Gaetano Rizzuto, moderatore della presentazione – consente di fare una passeggiata ideale tra i luoghi simbolo del nostro territorio”.
 
La Regione Emilia Romagna (con la legge regionale del 10 marzo 2008 “Promozione e valorizzazione delle botteghe storiche”), ha riconosciuto – lo si ricorda – gli esercizi commerciali/
artigianali ed i mercati che sono in possesso di determinati requisiti (50 anni di attività, medesima tipologia merceologica, mantenimento delle caratteristiche originarie del locale) iscrivendoli in appositi Albi Comunali; gli esercizi hanno acquisito lo “status” di Bottega o Mercato Storico, convalidato da un apposito Marchio distintivo. La Provincia di Piacenza, dal 2008 ad oggi, ha 
svolto un importante ruolo di coordinamento territoriale, provvedendo a diffondere e promuovere l’iniziativa regionale presso i Comuni, fornendo loro supporto nelle diverse fasi del progetto, nonché attivando un minuzioso lavoro di raccolta e classificazione della documentazione delle singole iscrizioni ricevute dai Comuni.
 
L’analisi delle schede pervenute rileva un interessante risultato: ad oggi sul territorio piacentino sono iscritte ben 166 botteghe storiche e 8 mercati storici. Le più vecchie risalgono alla metà 
dell’800. Per la maggior parte (44%) si tratta di piccoli negozi di vicinato soprattutto di vendita generi alimentari, ma sono numerosi anche i pubblici esercizi (32%) che, seppur cambiando 
gestione o insegna, hanno mantenuto l’attività. Una quota minore, ma comunque significativa, è rappresentata dai laboratori artigiani (19%), la cui attività è spesso tramandata di padre in figlio e costituisce un’importante testimonianza di tradizione imprenditoriale a servizio del territorio.

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