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Open Day all’Università Cattolica, tutte le informazioni sui corsi FOTO foto

Mattinata intensa all’Università Cattolica di Piacenza con la tradizionale manifestazione organizzata dal Servizio Orientamento, aperta agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, con l’obiettivo di chiarire

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Mattinata intensa all’Università Cattolica di Piacenza con la tradizionale manifestazione organizzata dal Servizio Orientamento, aperta agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, con l’obiettivo di chiarire i dubbi e fornire tutte le informazioni necessarie agli studenti interessati a iscriversi alle lauree triennali e magistrali a ciclo unico presso l’ateneo piacentino.

Nel programma dlel’Open Day la presentazione dei corsi di laurea da parte di docenti universitari e di alcuni laureati delle facoltà piacentine, già brillantemente inseriti nel mondo del lavoro, che hanno raccontato la loro esperienza universitaria e professionale, sapranno dare utili consigli e risponderanno ai quesiti e alle curiosità dei diplomati.

Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è stato presentato da Flavio Mondini, docente di Diritto dell’economia, affiancato dall’avvocato Marco Roma, laureato nel 2004 alla Cattolica di Piacenza con una tesi in diritto commerciale internazionale, attualmente dipendente di un’importante istituto bancario. Maria Luisa Di Battista, docente di Economia degli intermediari finanziari, conduce l’incontro dedicato al corso di laurea interclasse in Diritto ed Economia delle banche e dei mercati finanziari. Interviene Paola Bonetti, che porterà la propria esperienza come una delle prime laureate di questo percorso formativo.

A parlare della facoltà di Scienze della Formazione Daniele Bruzzone, pedagogista, che per illustrare al meglio la varietà degli sbocchi professionali del corso di laurea, sia nel settore dei servizi alla persona e dell’educazione per l’infanzia sia con riferimento alla formazione degli adulti, si avvale della partecipazione di due laureati della facoltà che hanno intrapreso strade diverse: Natalia Tacchini, Project Manager di Ecipar, e Nicolò Bisotti, docente presso E.n.a.i.p.

Per la  facoltà di Economia e Giurisprudenza, Daniele Fornari, docente di Marketing, illustra le caratteristiche dei percorsi formativi del corso di laurea in Economia aziendale. Laura Zoni, docente di Programmazione e controllo, illustra invece il programma internazionale Double Degree, insieme ad Andrea Filocamo, Customer services personnel presso Deutsche Bank, e Gian Marco Lambertini, studente della Laurea magistrale in International Management, che ha partecipato al progetto di doppia laurea frequentando l’AVANS School of International Studies di Breda, nei Paesi Bassi, avendo anche la possibilità di svolgere uno stage al Parlamento Europeo.

I corsi di laurea della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali sono presentati da Pier Sandro Cocconcelli, docente di Microbiologia degli alimenti, affiancato da Gloria Veneziani che si occupa di ricerca, sviluppo e comunicazione per Ferrero, storica multinazionale specializzata in prodotti dolciari, e da Davide Storari che lavora per ABS Italia, azienda del gruppo GENUS ABS.

I presenti hanno inoltre potuto partecipare alle visite guidate della sede e raccogliere, presso i setti punti informativi allestiti nell’atrio dell’università, materiale e indicazioni su corsi di laurea, indirizzi ed esami, avere notizie su borse di studio e agevolazioni, conoscere le opportunità di studio all’estero e di stage, informarsi sullo stretto collegamento tra la sede di Piacenza dell’Università Cattolica e il mondo del lavoro. Inoltre saranno predisposte alcune postazioni per fornire consulenza personalizzata su modulistica e procedure per l’immatricolazione e sulla normativa relativa alle tasse universitarie.

RICERCA SULLA CRISI – Nel corso della mattinata il professor Luigi Campiglio ha incontrato gli studenti di management internazionale e tutti gli interessati per spiegare i risultati della ricerca appena conclusa, da cui emerge con evidenza che la recessione è il prezzo che stiamo pagando all’eccessiva austerità con cui è stata affrontata la crisi negli ultimi 3 anni. Una crisi, quella europea, che ha bruciato più di 500 miliardi di euro di consumi e investimenti mancati e quasi 300 miliardi di Pil.

Lo scenario che si evince dall’analisi dall’ordinario di Politica economica dell’Università Cattolica, che ha realizzato uno studio delle caratteristiche e dei risvolti del quinquennio (2007-2012) della crisi, è quello di un’Europa divisa a metà, con Italia e Spagna costrette a portare il carico più pesante – insieme soprattutto a Gran Bretagna , Grecia, Olanda, Irlanda – e, dall’altro lato 9 paesi, guidati dalla Germania, che registrano un saldo positivo sia su Pil che su consumi e investimenti.

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