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Rimborsi in Regione, chiesto rinvio a giudizio per Parma (Lega Nord)

La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato per 4 ex consiglieri regionali della Lega Nord. 

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La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato per 4 ex consiglieri regionali della Lega Nord. Si tratta dell’allora capogruppo della Lega Nord Mauro Manfredini in Regione Emilia Romagna, del piacentino Maurizio Parma (ora vicepresidente della Provincia) e di due consiglieri regionali, Roberto Corradi e l’altro piacentino Luigi Fogliazza, in riferimento alle spese effettuate dal gruppo dal maggio 2005 al dicembre del 2008, spese ritenute non congrue e per fini personali.

La Procura contesta presunte spese fuori controllo per circa 40 mila euro, soprattutto per cene e congressi, spesso al seguito di comizi dei leader di partito come Umberto Bossi e il senatore Roberto Castelli.  L’inchiesta su quella parte della legislatura che non è toccata dalla maxi inchiesta sulle spese dei gruppi consiliari (che è quella relativa agli anni 2010-2011) era nata da esposti di alcuni espulsi o fuoriusciti dalla Lega, che avevano denunciato una gestione «allegra» di fondi messi a disposizione del gruppo dall’Assemblea legislativa. Maurizio Parma si è sempre dichiarato estraneo alla vicenda. 

Il commento di Maurizio Parma, vice presidente della Provincia di Piacenza

“Non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione da parte della Procura di Bologna – spiega l’esponente della Lega Nord di Piacenza – l’unica cosa che so è che il procedimento riguarda tutto il gruppo consiliare regionale della Lega Nord, dagli anni 2005 e 2008, e che quello che viene contestato è un utilizzo dei fondi, messi a disposizione dei consiglieri, per attività di partito e non istituzionali. Una motivazione ben diversa rispetto a quelle emerse da indagini simili. Io comunque sono tranquillo, perché sono certo di non aver violato nessun regolamento in vigore in quegli anni. Voglio comunque ricordare che per queste vicende, secondo il tribunale di Reggio Emilia sarei parte lesa nel processo per diffamazione contro Marco Lusetti, ora espulso dalla Lega”. 

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