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Software open source per il Comune, risparmio di 250mila euro

Il percorso di migrazione si completerà entro il 2014 e vede coinvolte tutte le postazioni informatiche dell’Ente (oltre 800) e la formazione di oltre 600 persone

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Nei prossimi giorni prenderà il via il processo di migrazione alla suite di office automation LibreOffice che permetterà al Comune di Piacenza di risparmiare complessivamente oltre 250.000 euro.

Il percorso di migrazione si completerà entro il 2014 e vede coinvolte tutte le postazioni informatiche dell’Ente (oltre 800) e la formazione di oltre 600 persone. Il processo di cambiamento prevede un forte coinvolgimento del personale interno sia per la gestione delle vari fasi progettuali che per l’erogazione della formazione in aula. Per agevolare la migrazione verranno individuati dei “facilitatori” interni che seguiranno passo-passo le varie operazioni affiancando il personale nelle attività quotidiane.

La formazione prevista si articola in 2 moduli: il primo di 4-6 ore fornire gli elementi base della suite e l’utilizzo degli applicativi più comuni (writer e calc); la seconda, più approfondita, di 2-4 ore, sarà riservata ad approfondimenti specifici e agli altri applicativi del pacchetto (impress, ecc.).

La scelta di compiere il passaggio è stata assunta dall’Amministrazione comunale “coerentemente alle Linee Programmatiche di mandato, al piano di razionalizzazione della spesa nonché dalla costituenda Agenda Digitale Locale”. La decisione è maturata dopo un percorso progettuale avviato nel 2012 che, analizzata l’infrastruttura informatica comunale e le principali necessità dell’Ente, ha coinvolto direttamente i dipendenti dell’Ente con la somministrazione di un questionario compilato da oltre 500 persone. Le informazioni raccolte hanno permesso di avere un quadro completo sull’utilizzo delle applicazioni.

L’investimento stimato previsto è di 15.000,00 €, destinati alla formazione dei facilitatori e a quella “avanzata” nonché al supporto tecnico specialistico in fase di avvio.
Libre Office è un pacchetto software open source (codice a sorgente aperto) per la produttività individuale, completa, gratuita, di qualità professionale e di facile utilizzo.

La suite offre sei applicazioni ricche di funzionalità per tutte le necessità di produzione di documenti ed elaborazione dati: Writer, Calc, Impress, Draw, Math e Base. Viene distribuita con licenza pubblica LGPL ovvero si può usare Libreoffice liberamente, personalizzarlo, modificarne il codice e copiarlo; utenti e sviluppatori possono ottenere supporto gratuitamente, da una comunità di sviluppatori (The Document Foundation) attiva in tutto il mondo. Garantisce la compatibilità dei formati di file di tutti i principali concorrenti e adotta un formato di file di tipo aperto (odt) in linea con le recenti normative in tema di trasparenza e open data.

In Italia è presente un’attiva comunità di sviluppatori ed utilizzatori alla quale anche il Comune di Piacenza porterà il proprio contributo. Lo scambio con altre esperienze arricchirà ulteriormente l’iniziativa.
Con l’adozione di LibreOffice il Comune di Piacenza compie un ulteriore passo in avanti nell’applicazione del “Codice dell’Amministrazione digitale” (D.Lgs. n.82 del 7/03/2005) che prevede, tra l’altro, una corsia preferenziale per l’adozione di programmi a codice sorgente aperto nello sviluppo, acquisizione e riuso dei sistemi informatici.

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