“Stop immigrazione e allo Ius soli”. Sfila la Lega Nord FOTO foto

La Lega Nord di Piacenza in corteo nelle vie del centro storico per dire "stop all’immigrazione" e alla "svendita della cittadinanza" e per accendere i riflettori sull’"emergenza sicurezza che sta travolgendo anche Piacenza".

La Lega Nord di Piacenza in corteo per una ficcolata nelle vie del centro storico per dire “stop all’immigrazione” e alla “svendita della cittadinanza” e per accendere i riflettori sull’”emergenza sicurezza che sta travolgendo anche Piacenza”. 

Militanti del Carroccio si sono ritrovati alla presenza del segretario regionale Fabio Rainieri in Piazza Sant’Antonino, con un corteo che arriva fino a Via Colombo. Presenti anche il segretario provinciale Pietro Pisani, il consigliere regionale Stefano Cavalli e tutti gli esponenti locali del movimento. 

Rainieri ha spiegato che la manifestazione è il seguito dei sit in svolti dalla Lega Nord davanti alcune carcere, contro il decreto “svuotacarceri”: “Con la sentenza della Consulta sulla legge Fini-Giovanardi torneranno liberi 12mila carcerati, che si aggiungono ai 40mila liberati dal decreto, e abbiamo 36 carceri finite e vuote. Cosa c’è dietro questa operazione che non ci piace? Con l’impunità i ladri possono fare quell che vogliono. Andrà a finire che saranno in circolazione tante persone senza dimora o lavoro che saranno dediti ai crimini. In questi mesi gli sbarchi di immigrati sono decuplicati, non possono arrivare in Italia tante persone senza lavoro, perchè è inevitabile che finiscano a delinquere”. 

“Furti, rapine, violenze: la gente è esausta – ha detto il segretario provinciale Pietro Pisani -. L’immigrazione è diventata un problema sociale. Chi viene a casa nostra per delinquere deve essere respinto con fermezza”. Concetti condivisi da molti cittadini: “Non è un problema di bandiera politica, ma di contenuti” dicevano in molti.

“La sfida è nelle battaglie di sempre, di fronte a governi e a uno Stato che stanno facendo disastri e rischiano di scatenare rivolte sociali – ha detto il consigliere regionale Stefano Cavalli. C’è grande voglia di Lega, il primo movimento che ha denunciato, 30 anni fa, i rischi di immigrazione selvaggia ed euro. Anche in Emilia la gente torna in strada per riprendersi la propria terra”. “Con grande piacere abbiamo visto volti nuovi. Tutti ci dicono: dobbiamo tornare ad essere padroni a casa nostra”.

A Piacenza è arrivato anche il segretario nazionale del Carroccio Matteo Salvini, per un collegamento con la trasmissione de La7 “Otto e mezzo” dalla trattoria “Saracca”.

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