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Workshop imprese del Copra Elior, ospite Moretti (Trenitalia) foto

L’amministratore delegato di Trenitalia spa Mauro Moretti, sarà ospite oggi venerdì 7 febbraio all’ottava edizione del workshop per le imprese organizzato da Copra Elior

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L’amministratore delegato di Trenitalia spa Mauro Moretti, sarà ospite oggi venerdì 7 febbraio all’ottava edizione del workshop per le imprese organizzato da Copra Elior. Dalle 18,30 a Palazzo Galli è in programma una tavola rotonda a cui partecipa, tra gli altri anche la deputata piacentina, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Paola De Micheli. Ecco il programma.

WORKSHOP SPONSOR – 8° EDIZIONE

7 febbraio 2014 Palazzo Galli della Banca di Piacenza
Via Mazzini, 14 – Piacenza 18.30 – 19.45

“LE QUATTRO FRECCE DELLO SPORT”
SALUTO DI BENVENUTO da parte della Banca di Piacenza

FRECCIA ARGENTO
“LO SPORT VEICOLO DI VALORI”
Lino Volpe, Presidente Gruppo Elior

FRECCIA ROSSA
“LO SPORT VEICOLO PER COMUNICARE”
Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Trenitalia SpA

FRECCIA BIANCA
“LO SPORT VEICOLO PER CRESCERE”
Paola De Micheli – Onorevole e Componente Commissione Bilancio Camera Deputati

FRECCIA BIANCOROSSA “LO SPORT IL NOSTRO VEICOLO”
Guido Molinaroli, Presidente Copra Elior Volley

TAVOLA ROTONDA
Modera: Nicola Gobbi

Intervento di Ettore Fittavolini, presidente associazione pendolari di Piacenza 

Apprendiamo dalla stampa locale, sempre attenta alle notizie che riguardano treni e similaria, che il prode “ ferroviere “ onorerà oggi della sua presenza la nostra amata citta’, ospite d’onore  ad un convegno (pardon, workshop !) organizzato dal Copra Volley per tutti i suoi sponsor, a Palazzo Galli.
Tema, “ Le quattro frecce dello sport “
Ci sarebbe piaciuto essere presenti, per ascoltare le sue nobili parole in quanto relatore sull’argomento  “ Freccia Rossa : lo sport veicolo per comunicare “, ma ahimè non siamo stati invitati, non ne avevamo titolo alcuno.
Non avremmo potuto comunque, noi pendolari, perchè , a meno di volere sprecare una mezza giornata di ferie, i collegamenti ferroviari da Milano in certi orari sono alquanto scarsini e saremmo arrivati fuori tempo massimo.
Con il dovuto rispetto e affetto (lo diciamo da tifosi) per il lavoro che il presidente Molinaroli ed il suo team hanno fatto in questi anni, portando stabilmente la Piacenza sportiva sul tetto d’Italia d’Europa, siamo preoccupati per lui, per una banalità : la presenza dell’ illustre invitato, dato l’orario del convegno.
 
Forse non tutti sanno che Piacenza non ha più un collegamento diretto con Roma se non con due treni, uno in andata alle 6,30 della mattina ed uno che arriva a tarda ora alla sera, quindi il suddetto sarebbe già dovuto arrivare ieri sera e qui dormire (pardon, riposare attivamente : i managers come lui abborrono la vile pennichella od altra attività del genere).
Di Frecciarossa, neanche a parlarne, da noi non passano, ci sfrecciano vicino, ma non fermano, se non in casi eccezionali.
A meno che il ferroviere di cui sopra non abbia deciso di sobbarcarsi un viaggio sulle tradotte (i famosi “ frecciarotta “ a livrea “ Ritarditalia “ ) che 3 milioni di pendolari  quotidianamente utilizzano, costretti dall’assenza di alternativa.
Glielo consigliamo caldamente, a lui specialista della “ toccata e fuga “ (non quella di Bach, ma delle visite lampo quale invitato, ad esempio, a matrimonio Vip locale).
Scoprirebbe un mondo, quello dei treni operati dalla società del gruppo pubblico (Ferrovie dello Stato Italiane, per essere precisi) di cui è amministratore delegato, lautamente remunerato con i soldi delle nostre tasse.
Forse tre treni regionali tra Roma, Firenze e Bologna lerci, senza controlleria, in ritardo per perdere la coincidenza, con bagni infrequentabili, magari senza riscaldamento, gli avrebbero fatto toccare con mano i problemini che il popolo bue sopporta ogni giorno e che lui costantemente nega, dando sempre la colpa agli altri, fino al terrorismo delle querele.
 
Invitiamo quindi gli amici giornalisti, sempre prodighi di attenzioni per noi peones della rotaia, a sottoporgli quei quesiti  sul degrado delle italiche ferrovie di cui sono stati narratori e testimoni, nelle svariate occasioni nelle quali hanno indossato la casacca del pendolare.
 
Grazie per l’attenzione.
 
Ettore Fittavolini
Presidente
 
Associazione Pendolari Piacenza

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