Animali e ambiente, ciclo di quattro incontri a Piacenza

Quattro serate a ingresso libero e aperte alla cittadinanza intera per comprendere, nell’affascinante cornice museale dell’ex Macello, alcune specie animali ed ecosistemi collegati presenti nel nostro territorio, quali specie rischiano di scomparire

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Il territorio piacentino in questi ultimi decenni sta cambiando in modo complesso e differenziato in pianura e montagna e con esso la fauna e gli ecosistemi naturali. Alcune specie stanno scomparendo o sono in grande sofferenza, soprattutto in pianura a causa della progressiva espansione urbanistica e dell’agricoltura di tipo intensivo che stanno sempre di più restringendo gli spazi naturali, siepi, boschetti, prati, aree umide, terreni golenali, dove la fauna tradizionale può vivere e riprodursi.

Altre specie invece, introdotte artificialmente si stanno adattando al territorio ed espandendo, altre ancora, soprattutto in montagna e in collina, complice lo spopolamento e l’aumento delle aree boscate, tornano a ripopolare il territorio dopo anni di assenza.

Come si adatta la fauna selvatica ai cambiamenti del territorio ed alle attività umane, cosa sta accadendo a Piacenza? Inizierà martedì 25 alle ore 21 presso il Museo Civico di Storia Naturale in via Scalabrini 107 il ciclo di 4 incontri proposto da Legambiente Piacenza e supportato dal CEAS Infoambiente del Comune di Piacenza, proprio per cercare di dare risposta a questi interrogativi e per conoscere insieme ad esperti naturalisti, zoologi ed ornitologi il territorio piacentino, le sue specie animali e l’impatto che le attività umane possono avere su alcuni ecosistemi.

Quattro serate a ingresso libero e aperte alla cittadinanza intera per comprendere, nell’affascinante cornice museale dell’ex Macello, alcune specie animali ed ecosistemi collegati presenti nel nostro territorio, quali specie rischiano di scomparire, quali sono quelle tornate a ripopolare la provincia, ma anche quali sono le specie tipiche del piacentino e quali invece sono state introdotte dall’uomo con relative conseguenze sugli equilibri naturali.

Quattro serate che, partendo da casi esemplari come il lupo, i pipistrelli e gli animali reintrodotti, come la nutria o il pesce siluro,  vogliono informare, sensibilizzare e far comprendere i cambiamenti in corso e l’importanza della tutela degli ecosistemi locali. Si parlerà quindi delle abitudini di questi animali, dei loro habitat, dei loro adattamenti per proporre così modelli per una miglior convivenza tra attività antropiche, flora e fauna.  Un approccio scientifico per far conoscere alcune nostre realtà ed un piccolo contributo per diminuire le conflittualità ed i pregiudizi su alcune specie .

Gli esperti che approfondiranno i temi sono Enrico Merli, Zoologo e referente gestione faunistica della Provincia di Piacenza, i Naturalisti Andrea Ambrogio e Antonio Ruggeri e l’Ornitologo Romano Romanini.

IL CALENDARIO
Martedì 25 marzo ore 21
Il ritorno del lupo a Piacenza spunti per conoscere questo affascinante animale
Enrico Merli Zoologo e referente gestione faunistica della Provincia di Piacenza

Martedì 01 aprile ore 21
Specie autoctone ed alloctone, nuovi arrivi, tanti problemi; cosa succede a Piacenza ?
Andrea Ambrogio, Naturalista


Martedì 08 aprile ore 21

I pipistrelli a Piacenza, cosa sta accadendo ai mammiferi alati?
Antonio Ruggieri Naturalista

Martedì 15 aprile ore 21
In volo…dal Po al crinale con… “l’alata genia che adoro”
Romano Romanini, Ornitologo

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