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Cgil, Lanna bacchetta le istituzioni: “Patti di sviluppo si fanno insieme” foto

E’ cominciato con la relazione del segretario uscente Paolo Lanna il XVII Congresso Provinciale della Camera del Lavoro Cgil di Piacenza, che si concluderà con l’elezione del nuovo segretario

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E’ cominciato con la relazione del segretario uscente Paolo Lanna il XVII Congresso Provinciale della Camera del Lavoro Cgil di Piacenza, che si concluderà nel pomeriggio di venerdì con la riunione del Comitato Direttivo che eleggerà il nuovo Segretario Generale. 

’Nei prossimi mesi avremo bisogno di una Cgil unita e compatta – ha affermato Lanna – per rispondere alle sfide che la crisi pone ai lavoratori è pensionati. Gli effetti di questa fase di difficoltà saranno profondi e duraturi nella nostra società. Nel 2014 ci saranno segnali di ripresa, ma molto fragili e non sufficienti per invertire la situazione.

I rapporti sociali sono cambiati, sempre più condizionati dalla fragilità e dalla precarietà soprattutto per i giovani. Depotenziare gli ammortizzatori sociali e introdurre nuove flessibilità sarebbe un grave errore. Per creare nuova occupazione occorre ridurre tassazione del lavoro e delle imprese, promuovere opere pubbliche cantierabili subito. E’ nato un nuovo Governo, di cui valuteremo le proposte. Dovremo misurare giorno per giorno il suo operato, i primi punti che valuteremo con attenzione riguardano le politiche occupazionali e il sostegno alle famiglie.

A Piacenza la crisi si è avvertita tardi, ma poi ha colpito anche noi. Ci sono imprese che lavorano sull’innovazione, altre invece pensano di essere competitive riducendo i diritti dei lavoratori. La logistica e’ diventata una giungla. Per questo l’accordo quadro raggiunto, sotto la regia accorta dell’assessorato al lavoro della Provincia di Piacenza, e’ stato importante’. Un giudizio positivo che non si estende però all’istituzione Provincia nel suo complesso e al Comune di Piacenza.

’Un giorno si assiste in Provincia ad un convegno sul distretto dell’energia di cui si perdono le tracce, mentre dal Comune capoluogo arrivano proposte di patti per lo sviluppo, pensati forse in qualche stanza riservata, senza che tutto ciò abbia però un contesto di relazioni adeguato e tanto più un seguito nelle azioni. A Piacenza deve partire una nuova stagione di relazioni”.

“Non vogliamo confondere ruoli o togliere prerogative agli eletti, proponiamo di regolare la partecipazione e dar voce a tutte le energie positive del territorio per affrontare una fase politica e finanziaria aspra, a partire dalla stesura dei bilanci locali. Abbiamo messo a punto le nostre proposte, ci aspettiamo un terreno di confronto all’altezza”.

Riguardo al futuro della Cgil, ’questo non e’ il periodo di stare in seconda fila, di curare il proprio orto, di seguire l’ordinaria amministrazione. In questa stagione politica serve un gruppo dirigente che ha il coraggio di costruire, che ha voglia di imparare, di interpretare il cambiamento  di promuovere una nuova cultura della rappresentanza. In questi 4 anni siamo passati attraverso momenti difficili della vita sindacale , una crisi economica di proporzioni mai viste, profonde trasformazioni in interi settori del bistro tessuto produttivo, eppure ci presentiamo a questo congresso con una consistenza organizzativa stabile, una presenza che si è estesa in molte nuove imprese, consolidata che ha ampliato la presenza e il ruolo del sindacato nel nostro territorio.

Venivamo da momenti molto difficili della nostra vita interna. Il nostro compito e’ stato, sin dal primo giorno, quello di costruire una nuova pagina, riconsegnando la nostra discussione al normale confronto fra i pluralismi e le culture che da sempre sono la ricchezza della Cgil. Abbiamo voluto mettere in gioco una nuova generazione di uomini e donne, che avranno il compito di governare nei prossimi anni la nostra Camera del Lavoro.

C’è ancora tanto da fare per mettere in equilibrio le nostre strutture, ma oggi c’è da essere orgogliosi del clima di questo congresso. E’ un successo collettivo, ma anche una responsabilità collettiva”.

L’INTERVENTO DI EMILIO BOLZONI DI CONFINDUSTRIA PIACENZA – ’Basta finanza, basta speculazioni. Per uscire dalla crisi occorre puntare sul lavoro. Ho i dati del secondo semestre 2013, li presento in anteprima a voi. Non sono dati positivi, il fatturato e’ calato ancora dello 0,69 per cento. E’ un dato preoccupante, che dimostra come la crisi continua con effetti negativi su tutti noi.

C’è però un dato positivo: l’export cresce del 3,28 per cento e questo significa che sappiamo competere. Tutte le energie devono essere concentrate sul rilanciare il lavoro, e questo può avvertire alleviando la pressione fiscale. Si smetta di gravare sulle nostre spalle e poi ci penseremo noi a rilanciare il Paese’.

L’intervento di Renato Cravedi (Anpi) ’nel 2014 festeggeremo il 70 esimo anniversario della Liberazione. Ricorrono in questi anni l’anniversario dello sciopero della Massarenti, oltre alla fucilazione del segretario nazionale della Fiom dai fascisti e dai nazisti, perché era nella lotta clandestina. Questo dimostra i rapporti tra la resistenza e i diritti dei lavoratori in quegli anni. Ci auguriamo che i giovani non siano mai presa di ideologie che predichino la violenza e la prevalenza di una cultura sull’altra”.

IL CONGRESSO – Sul fronte locale, il congresso è chiamato a decidere il dopo Paolo Lanna: al termine di due mandati, i delegati piacentini dovranno scegliere il successore del segretario che era stato chiamato da Parma a portare la pace nella Camera del Lavoro piacentina. 
 
Lanna, nei giorni scorsi, ha parlato di “clima normale” nella Camera del Lavoro piacentina, dopo i travagli e le divisioni del passato. “Questa è la mia vittoria – ha detto – quella di aver riportato nei confini di una dialettica normale la discussione nella Cgil piacentina, con tutte le difficoltà di una fase animata e il pluralismo proprio della Cgil, siamo tornati a discutere dei problemi concreti”. Il suo successore sarà un rappresentante della generazione dei 40enni che, negli ultimi tempi, maggiormente si sono distinti in ambito sindacale. 


PROGRAMMA

ore 9

– Accreditamento delegati
– Insediamento Presidenza
– Apertura Congresso

ore 9.30

– Relazione
del Segretario Generale CGIL
di Piacenza
PAOLO LANNA
ore 10.30
– Saluto degli ospiti e degli invitati
– Nomina Commissioni:
Politica
Elettorale
Verifica Poteri
ore 15.00
– Dibattito
 

Venerdì 7 marzo
ore 9.00
– Relazione Commissione Politica
ore 9.15
– Relazione Commissione Elettorale
ore 9.30
– Dibattito
ore 12.00
– Intervento di
MIRTO BASSOLI
Cgil Regionale
ore 13.00
– Adempimenti congressuali
Elezione:
Delegati alle istanze successive
Comitato Direttivo
Sindaci Revisori
– Riunione Comitato Direttivo

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