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Donne e lotte civili nel mondo. Sabato Daniela Padoan a Piacenza

La scrittrice e giornalista Daniela Padoan sarà a Piacenza sabato 8 marzo per aprire il ciclo “Incontri con Testimoni del nostro Tempo” organizzato dall’associazione “La Ricerca” 

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La scrittrice e giornalista Daniela Padoan sarà a Piacenza sabato 8 marzo per aprire il ciclo “Incontri con Testimoni del nostro Tempo” organizzato dall’associazione “La Ricerca” in collaborazione con Comune e Provincia sul tema dell’impegno civile come occasione di crescita personale. “Vogliamo proporre momenti di riflessione attraverso la testimonianza di storie vissute” è l’intento della Onlus piacentina, che si avvale inoltre della collaborazione con l’associazione culturale “Cuore di Carta” di Padova (promotrice del famoso festival letterario “Fiera delle Parole”).

Principali destinatari dell’iniziativa culturale: i giovani, “specie in questi anni di crisi e caduta dei valori che rendono il futuro di tutti noi, incerto e problematico: l’obiettivo è porli a confronto con esempi significativi di come l’attenzione verso il prossimo sia fonte di arricchimento personale e di continua crescita”. Saranno chiamati a intervistare gli ospiti che si avvicenderanno nei vari incontri, a cadenza mensile, studenti e studentesse delle Scuole Superiori piacentine iscritti al concorso giornalistico “Tra sogni e realtà” – IX edizione, che “La Ricerca” organizza con il sostegno di Comune e Provincia (tema di quest’anno: “Il futuro comincia adesso. La costruzione di se stessi passa anche attraverso esperienze di vicinanza a persone in difficoltà, di ascolto e di introspezione, di sfida al pensiero dominante. Essere attenti agli altri, abbattere tabù e pregiudizi, riuscire a perseguire un sogno”).

Sabato 8 marzo, Giornata della Donna, alle 17, nell’auditorium Sant’Ilario di via Garibaldi 17, Daniela Padoan parlerà della sua esperienza di saggista impegnata a diffondere testimonianze dei genocidi nel mondo. Studiosa della Shoah, e con un’attenzione rivolta in particolare alla resistenza femminile ai regimi, la Padoan ha realizzato importanti servizi televisivi di approfondimento per la Rai (come La piazza delle Madri dal fazzoletto bianco, video-intervista sulle madri dei desaparecidos a Hebe de Bonafini, presidente delle Madres di Plaza de Mayo – per Rai3, nell’ambito della rassegna Doc3-Documentario d’autore -, e il reportage Via Lecco, 9, incentrato sulla vicenda di un gruppo di rifugiati politici del Corno d’Africa per Rai News 24).

Tra i suoi scritti il saggio La costruzione della testimonianza tra storia e letteratura, raccolto nel volume Essere donne nei lager e Il paradosso del testimone, un numero della “Rivista di estetica” dedicato alla difficile posizione del testimone della Shoah. L’ultima sua fatica, il saggio “Razzismo e noismo. La declinazione del noi e l’esclusione dell’altro”, dialogo con lo scienziato Luca Cavalli-Sforza, genetista noto nel mondo per aver dimostrato l’inservibilità del concetto di razza applicato agli uomini.

Di impegno civile parlerà invece il secondo protagonista del ciclo di incontri: lo scrittore (Premio Campiello 2005) Pino Roveredo, giornalista, collaboratore del “Piccolo” di Trieste, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate. La forza d’animo gli è stata indispensabile, già nell’infanzia, per uscire da gravi problemi familiari e poter oggi considerare il tutto come un’esperienza da sfruttare in favore dei bisognosi. Tra le sue opere, “Schizzi di vino in brodo” (2000), “Ballando con Cecilia” (2000),. Bompiani ha pubblicato “Mandami a dire” (2005, Premio Campiello, Premio Predazzo, Premio Anmil, Premio “Il campione”), “Capriole in salita” (2006), “Attenti alle rose” (2009).

L’appuntamento con Roveredo è in calendario per venerdì 28 marzo, sempre con inizio alle 17, nell’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano (via Sant’Eufemia, 12).
Il terzo e ultimo incontro, venerdì 18 aprile, alle 17, in Fondazione, affiancherà alla testimonianza dell’artista Gianfranco Asveri – “I sentieri di Asveri – Aneddoti, storie, personaggi per non farci sconfiggere dalle difficoltà” – un momento speciale con i redattori di Radio Shock l’emittente del Dipartimento di Salute Mentale della A.S.L. di Piacenza, che dopo aver intervistato il noto pittore e poeta piacentino, racconteranno la loro esperienza di “una radio fuori dall’ordinario, praticamente straordinaria…” per dare concretezza al tema: “Abbattere paure e tabù che frenano la nostra crescita”.

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