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Final Four, Zlatanov: “Con Trento approccio fondamentale”

Manca pochissimo all’attesissima Del Monte Coppa Italia A1 Final Four che sta catalizzando da tempo l’attenzione di tutto il mondo del volley sulla due giorni di gare in programma al PalaDozza di Bologna sabato 8 e domenica 9 marzo

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Manca pochissimo all’attesissima Del Monte Coppa Italia A1 Final Four che sta catalizzando da tempo l’attenzione di tutto il mondo del volley sulla due giorni di gare in programma al PalaDozza di Bologna sabato 8 e domenica 9 marzo.

Le quattro squadre che partecipano alle Semifinali, Cucine Lube Banca Marche Macerata – Sir Safety Perugia e Copra Elior Piacenza – Diatec Trentino, accantonati per una settimana gli obiettivi di Campionato, si accingono a perfezionare tecnica e tattica in vista dell’importantissimo evento, che le vede tutte a buon diritto in prima linea per la caccia del trofeo.

“Nelle Semifinali dobbiamo affrontare Trento, squadra e Società abituata a giocare delle Finali, lo ha nel DNA – spiega il capitano del Copra Elior Hristo Zlatanov, in forte dubbio dopo la distorsione alle caviglia rimediata a Molfetta – Piacenza però non è da meno: anche noi siamo abituati e pronti a disputare delle Finali. La sfida di sabato sarà indiscutibilmente una partita molto difficile: la Trento con cui dovremo confrontarci non sarà sicuramente quella vista nell’ultimo mese. Noi dovremo prepararci guardando in casa nostra e non concentrandoci unicamente sull’avversario: sarà questo l’approccio fondamentale per una sfida così importante. Sarà essenziale il nostro approccio alla gara e come scenderemo in campo. Abbiamo tutti i mezzi per superare questa prima sfida, dobbiamo solo concentrarci appieno su noi stessi”.

“Arrivare a giocare una Final Four come quella del PalaDozza di Bologna è un privilegio riservato a pochi giocatori – afferma Emanuele Birarelli (Diatec Trentino): Tutte le squadre vorrebbero potervi prendere parte ma alla fine sono solo quattro che la disputano e questo deve essere già un onore per noi. Personalmente ho avuto occasione di giocare non solo tante Final Four ma anche tante Finali per il titolo. E’ sempre una gara speciale, che può riservare gioie e delusioni che io ho vissuto in egual misura; proveremo a fare il massimo per poter giocare anche domenica ma siamo perfettamente consci delle difficoltà che attendono il nostro cammino. Non siamo al top, abbiamo problemi di formazione e nell’ultimo periodo abbiamo convissuto con tanti infortuni, e oltretutto troveremo di fronte un avversario come Piacenza che è reduce da un filotto di vittorie molto lungo. Dovremo davvero disputare una grande partita, sfruttando le occasioni che Piacenza ci concederà”.

“Siamo preparati mentalmente e fisicamente – sottolinea un altro dei protagonisti Ivan Zaytsev (Cucine Lube Banca Marche Macerata) – dopo aver lavorato intensamente in palestra per questo importante appuntamento. Veniamo da una serie di vittorie convincenti, dove abbiamo ritrovato il nostro gioco che ci ha contraddistinto all’inizio di questa stagione. E dobbiamo mettere in campo a Bologna proprio questo tipo di gioco, il meglio che sappiamo esprimere”.

“Che dire – conclude il giro dei capitani Goran Vujevic (Sir Safety Perugia) – quella con Macerata è scontato affermare che è una gara difficile contro l’avversario più forte. Sappiamo da gennaio che ci aspettava questo appuntamento. La Lube è fortissima, ha tantissima qualità, adesso è anche al completo ed al massimo della forma. Noi però siamo sereni, abbiamo lavorato e giocato bene in questo periodo. Ci vorrà la nostra miglior pallavolo per giocarcela. Siamo consapevoli dei nostri mezzi, credo che possiamo offrire una buona prestazione e vogliamo dire la nostra sul campo. Per Perugia è un traguardo grande la Final Four. Per la Società, per la città ed anche per noi. Un traguardo meritato sul campo e che ci rende felici di essere protagonisti di questo evento. Saremo seguiti a Bologna da tanti nostri tifosi, segno di grande attaccamento verso la squadra. Aver riportato gente al palazzetto ed appassionata alla pallavolo è una cosa molto piacevole della quale siamo orgogliosi. Penso che quest’anno abbiamo dato loro già tante soddisfazioni, a Bologna proveremo ad aggiungerne un’altra”.

Video Check Sistem
La nuova tecnologia della Lega Pallavolo presente anche a Bologna

La Del Monte Coppa Italia A1 Final Four 2012/13 al Forum di Assago segnò una svolta importante per tutta la pallavolo: per la prima volta il Video Check System fu utilizzato ufficialmente nel Campionato Italiano di Serie A per monitorare le linee perimetrali del campo da gioco. Impiegato poi durante le Semifinali e Finali Scudetto del passato Campionato, il Video Check System dall’inizio della attuale stagione è stato introdotto ufficialmente in tutte le gare di Regular Season, Play Off e Coppa Italia di Serie A1, compresa la Final Four Del Monte Coppa Italia A2 a Monza.

Non potrà mancare al PalaDozza di Bologna, al massimo delle proprie potenzialità. Le telecamere saranno 12 in totale: 2 di servizio per l’Addetto al Video Check, 8 che osserveranno le righe del campo tricolore (2 per ciascuna linea) e 2 posizionate sui pali di sostegno della rete da gioco e che permetteranno di valutare le invasioni a rete. Quest’ultime sono la grande novità 2013/14, utilizzate per la prima volta nella Del Monte Supercoppa 2013 ed entrate a pieno regime nel Campionato di Serie A1 dal girone di ritorno.

Prestazioni di alto livello per la tecnologia ideata dalla Lega Pallavolo Serie A, con ogni singola telecamera che, viaggiando a 178 frame al secondo, valuterà qualsiasi pallone “dubbio” caduto vicino alle righe o un sospetto tocco della rete.


Ecco come e quando potrà essere utilizzato il Video Check durante una partita

Il Video Check va chiamato da uno dei due capitani in campo entro 7 secondi dal termine dell’azione, con la richiesta che può arrivare dalla sola squadra che subisca il punto a seguito della decisione arbitrale. Con l’introduzione della richiesta dell’invasione a rete, sono tre le tipologie di chiamate:

-PALLA DENTRO O FUORI: il Capitano alza la mano in direzione del 1° Arbitro formando una lettera “C” con il pollice e l’indice;
-FALLO DI SERVIZIO: il Capitano alza la mano in direzione del 1° Arbitro formando una lettera “C” accompagnata dal gesto della stessa mano che batte sul dorso dell’altra (che simula la linea di fondo)
-FALLO DI INVASIONE: il Capitano alza un braccio e toccandosi con il pollice e indice di una mano a forma di “C” l’avambraccio alzato.

Dopo la richiesta, il secondo arbitro analizzerà il video replay sullo schermo del Video Check e successivamente informerà il primo arbitro, che è il responsabile della decisione finale, tramite le consuete segnalazioni o, se necessario, recandosi nei pressi del seggiolone. Ogni squadra avrà a disposizione 2 “chiamate” per set. Se il controllo delle immagini porta ad un cambiamento della decisione arbitrale in favore della squadra che lo richiede, il numero delle chiamate a disposizione in quel momento per la squadra richiedente rimarrà inalterato per quel set; qualora invece, dopo il controllo delle immagini, venga confermata l’iniziale decisione arbitrale, il numero di chiamate a disposizione in quel momento per la squadra richiedente verrà ridotto di uno.

Il pubblico della PalaDozza potrà osservare le immagini tramite i 4 megaschermi posizionati sopra il campo da gioco: dettaglio per dettaglio, il Video Check System racconterà il perché della decisione. Stessa visione per il pubblico da casa, che in TV potrà osservare le immagini dello speciale replay grazie alla RAI.

Del Monte Coppa Italia Serie A1 – Final Four
PalaDozza – Bologna
Sabato 8 marzo 2014, ore 16.00
1a Semifinale
Cucine Lube Banca Marche Macerata – Sir Safety Perugia  Diretta Rai Sport 1
Sabato 8 marzo 2014, ore 18.30
2a Semifinale
Copra Elior Piacenza – Diatec Trentino  Diretta Rai Sport 1
Domenica 9 marzo 2014, ore 17.30
Finale Del Monte Coppa Italia Serie A1  Diretta Rai Sport 1

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