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Putzu (FI): “Auto ad alta velocità a Roncaglia, pericolo per i pedoni”

"Servono provvedimenti - afferma - volti a mettere in sicurezza la viabilità dell’abitato frazionale, quali ad esempio l’installazione di un sistema fisso di controllo per il rispetto dei limiti di velocità dei veicoli, nonché un costante controllo della zona da parte della Polizia Municipale"

“Vetture ad alta velocità a Roncaglia con rischio per i pedoni”. A segnalarlo il consigliere comunale Filiberto Putzu (Forza Italia), che sul tema ha presentato un’interrogazione. “L’abitato della frazione di Roncaglia (PC) – scrive – è attraversato dalla SP10R su cui transitano circa 15mila veicoli al giorno, in prevalenza mezzi industriali di notevole dimensioni e peso, nonché autovetture che spesso transitano nel centro abitato frazionale ad alta velocità”.

“Nella frazione – prosegue – vi sono abitazioni, uffici, farmacia e attività commerciali, e l’attraversamento pedonale della strada provinciale, da parte degli abitanti – in particolare per i soggetti deboli – risulta particolarmente pericoloso”. “Servono provvedimenti – afferma Putzu – volti a mettere in sicurezza la viabilità dell’abitato frazionale, quali ad esempio l’installazione di un sistema fisso di controllo per il rispetto dei limiti di velocità dei veicoli, nonché un costante controllo della zona da parte della Polizia Municipale al fine di garantire migliori condizioni di sicurezza”.

Il consigliere sottolinea inoltre “che risultano attivati dalla Regione Emilia Romagna accordi con A1 Società Autostrade per la realizzazione di una mini tangenziale che allontanerebbe il traffico dall’abitato di Roncaglia, (mediante la riqualificazione di un tratto della strada SP587), come opera di compensazione per la prevista realizzazione della quarta corsia dell’A1 tra PC Sud e Modena (Accordo Preventivo della Regione Emilia Romagna del 25 Settembre 2012)”.

Per questo Putzu chiede all’amministrazione “quali provvedimenti, in tempi brevi, intenda adottare per garantire la sicurezza e la pubblica incolumità ed eliminare la situazione di pericolo relativo alla viabilità che allo stato attuale si verifica nell’abitato di Roncaglia; se è possibile disporre, a breve, di un costante e programmato controllo da parte della Polizia Municipale per il rispetto dei limiti di velocità; se l’Amministrazione non ritenga opportuno installare nel centro abitato, un sistema fisso di rilevamento della velocità dei veicoli, o altri idonee apparecchiature, a scopo di prevenzione e repressione; se il Comune di Piacenza si è attivato e ha adottato atti amministrativi inerenti la realizzazione della bretella tangenziale di Roncaglia, chiedendo nel caso la copia degli atti”. Chiede infine di conoscere “l’iter procedurale e quindi lo stato di attuazione del preventivo accordo formalizzato da Regione Emilia Romagna e A1, accordo relativo alla attuazione della mini tangenziale”.

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