Provincia vota l’ultimo bilancio. “In cassa resta un ’tesoro’ da 13 milioni” foto

Polemica la posizione della minoranza che diserta e accusa: "Impedito l’esame del bilancio". "Quello della minoranza è un atteggiamento irresponsabile - risponde Trespidi - noi abbiamo rispettato tutte le regole

Si è riunito alle ore 15, su convocazione del presidente Roberto Pasquali, nella sala Consiglio della Provincia di Piacenza, il Consiglio provinciale. All’ordine del giorno l’approvazione del Bilancio di previsione 2014. Polemica la posizione della minoranza che diserta e accusa: “Impedito l’esame del bilancio”.

“NON SI FACCIA CAMPAGNA ELETTORALE IN SEDE ISTITUZIONALE” – Dopo un’attesa di circa mezz’ora inizia la seduta del consiglio provinciale, una volta verificata la presenza del numero legale. “Quello della minoranza è un atteggiamento irresponsabile – dice il presidente Massimo Trespidi – noi abbiamo rispettato tutte le regole. Mi risulta che l’unico della minoranza ad aver ritirato il bilancio sia stato il consigliere Bergonzi, quindi mi chiedo di cosa abbiano parlato in conferenza stampa”.

“Se una delle motivazioni addotta è lo scarso tempo per la presentazione degli emendamenti, faccio presente che noi eravamo disponibili ad ammetterli anche in corso di discussione. Sia lo scorso anno che due anni fa, ricordo, la minoranza non ha presentato nessun emendamento in sede di bilancio di previsione. Qui si è deciso di utilizzare una sede istituzionale per fare campagna elettorale”.


IN BILANCIO 8 MILIONI DI EURO DI OPERE PUBBLICHE –
“Con questo bilancio mettiamo in cantiere opere per 8 milioni di euro. Da che mondo e mondo bisogna congelare un bilancio che è già pronto, in nome di chissà che cosa? Noi non sappiamo cosa accadrà dopo la scadenza dell’amministrazione, prevista per il 12 di giugno. L’ordine del giorno presentato in parlamento, in cui si chiedeva di fare chiarezza sul futuro dell’ente dopo questa data, non è approvato. Questo significa che tutte le risorse disponibili vanno impegnate entro il 12 giugno. Tutto il resto è indecoroso cinema. Si sapeva da due mesi che la data per la discussione del bilancio di previsione è quella del 16 aprile. Abbiamo atteso che trascorressero da regolamento i 60 giorni per la presentazione del piano delle opere pubbliche, ma questo era già stato comunicato”.

“Il 12 aprile il Ministero dell’interno – ha proseguito – ha inviato una nota interpretativa che comunica la scadenza del mandato fino al 12 giugno, e che fino a quella data la Provincia resta in vigore in piena titolarità. L’approvazione del bilancio è mettere in sicurezza la gestione dell’ente. Già domani mattina la Giunta si riunirà per rendere operativo il bilancio approvato”.


PROGRAMMAZIONE FIGLIA DEL BILANCIO 2012 –
“Questa programmazione economica è figlia del bilancio approvato lo scorso anno, in cui si era deciso di alienare, vendere, fare causa allo Stato per ottenere il dovuto. Tutto questo lo abbiamo portato a casa, nonostante il voto contrario dell’opposizione e la sua astensione in sede di consuntivo”.

“Noi siamo riusciti a recuperare risorse importanti: abbiamo un avanzo di 13 milioni di euro, di cui 10 non vincolati e subito spendibili. E’ ancora tutto disponbile perché abbiamo utilizzato per gli investimenti le entrate da alienazioni. Una motivazione di questa decisione dell’opposizione, che si comporta come i conigli che fuggono davanti alla responsabilità, e’ da cercarsi forse con un’amministrazione provinciale che approva il bilancio adesso, mentre in Comune a Piacenza questo avverrà forse in luglio”.


IL CONFRONTO CON L’AMMINISTRAZIONE BOIARDI –
“Faccio poi un confronto tra 4 anni pieni dell’amministrazione precedente, guidata da Boiardi, con 4 anni pieni della nostra attività. Boiardi ha speso 40 milioni di euro, noi 39 milioni e 800mila euro. Faccio però presente che noi non abbiamo usufruito dei 10 milioni di tesoretto che aveva a disposizione Boiardi, quindi noi, in rapporto anche ai limiti imposti dal patto di stabilità, abbiamo speso 9 milioni in più”.


QUESTIONE CATTAGNINA E COLLEGAMENTO VELOCE PIACENZA-MILANO –
“Abbiamo pronto un progetto che costa meno – ha continuato parlando della questione Cattagnina – noi siamo in grado di stanziare subito 10 milioni di euro. Per gli altri 10 milioni di euro abbiamo chiesto alla Regione di stanziare i soldi mancanti. Con la variazione di bilancio di maggio, siamo disposti a mettere a disposizione altre risorse sul fronte del lavoro, in modo particolare per incentivare l’occupazione femminile, molto in difficoltà nel nostro territorio”. “Il 5 maggio avremo a Piacenza gli assessori regionali ai Trasporti di Emilia Romagna e Lombardia – ha spiegato Trespidi sul collegamento veloce Piacenza – Milano – e siamo pronti a formalizzare l’impegno della Provincia con due milioni di euro di impegno economico”.

“Capisco – ha continuato – che tutta questa disponibilità di risorse possa irritare qualcuno. In realtà la nostra è un’amministrazione che ha sempre dimostrato di saper correre e fare i fatti. Ed è questo il segno che vogliamo lasciare, alla scadenza del nostro mandato: abbiamo saputo incidere sul nostro territorio”.


PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE –
Nel documento di programmazione 2014 – 2016 sono previsti investimenti per 7 milioni e 690mila euro, di cui 1 milione e 750mila euro per interventi di edilizia scolastica (nuova palestra Castelsangiovanni), e 5 milioni 940mila euro per opere stradali tra il 2014 e il 2015. Nel dettaglio: Provinciale di Cortemaggiore (900mila euro), Provinciale di Zerba (180mila euro), Provinciale di Caldarola (250mila euro), Provinciale di Valnure (150mila euro), Provinciale di Cantone (180mila euro), strada del Penice (150mila euro), tangenziale sud – ovest di Piacenza (130mila euro), Provinciale Valnure (1 milione e 500mila euro), provinciale di Carpaneto (800mila euro), provinciale di Genova in territorio di Alseno (500mila euro), provinciale di Gossolengo (900mila euro), provinciale di Centora (600mila euro).

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