“Stations”, l’ultimo intenso album dei Pertegò. L’intervista foto

Stasera verrà presentato in anteprima al Baciccia. A maggio usciranno il singolo "A new Horizon" ed il video mentre il 6 giugno è prevista l’uscita ufficiale internazionale "Stations"  e sul sito www.pertego.it o itunes

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“Stations” è il titolo del nuovo album dei Pertegò. E’ un album intenso e riflessivo che segna una svolta nella carriera della band piacentina, che caratterizza la loro nuova concezione, il nuovo modo di scrivere la musica. Stasera verrà presentato in anteprima al Baciccia. A maggio usciranno il singolo “A new Horizon” ed il video mentre il 6 giugno è prevista l’uscita ufficiale internazionale di “Stations” e sul sito www.pertego.it o itunes.

– Il vostro nuovo cd, “Stations”, rappresenta un cambio di rotta nella vostra scrittura musicale, ora ispirata alle suggestioni cinematografiche. Chi vi ha ispirato?

L’anima dei Pertegò rimane sempre la stessa, musiche, suoni e immagini che raccontano il nostro mondo come lo vediamo noi, ma lo stile è rinnovato e ispirato a una concezione cinematografica. Come sempre la vera ispirazione dei Pertegò è la natura: il nostro nome è preso da un altopiano del Monte Aserei. Le nostre musiche raccontano l’effettuo distruttivo dell’uomo verso la natura che lo ha creato e un mondo tecnologico, allo stesso tempo primitivo, che porterà all’estinzione delle risorse. Questo ci ha sempre ispirato, ci ha motivato e abbiamo deciso quindi di raccontare tutto ciò non solo con la musica ma con le immagini, creandoci i nostri video, acquistando attrezzature e utilizzarle proprio per questo obbiettivo. Stations è un concept album, dove i Pertegò uniscono il post rock allo stile delle colonne sonore cinematografiche. Il video presto in uscita di “A new horizon”, utilizza tutti i canoni di questa nostra nuova concezione.?

– Di quale film o per quale regista vorreste scrivere la colonna sonora?
Sicuramente per Joseph Kosinski, un regista molto giovane ma che ha realizzato opere come Tron Legacy, Oblivion, e The Black Hole un remake del famoso film del ’79. Kosinski oltre a gestire la regia dei suoi film in modo impeccabile sceglie personalmente gruppi o artisti da affiancare a veri professionisti nelle creazioni di colonne sonore. Per Tron sono stati scelti i famosissimi Daft Punk, per Oblivion gli M83 affiancati a Joseph Trapanese. Il sogno di lavorare affiancati al cinema è ancora lontano però sono stati fatti molti cambiamenti negli ultimi anni e i Pertegò sono riusciti a diventare musicalmente indipendenti sia come studio di registrazione, sia come mixing e master engeenering; ed è proprio per questo che Stations è un pò il nostro battesimo, una nuova avventura.

– Dalle suggestioni della natura incontaminata a un mondo di celluloide: quanto c’è dei “vecchi” Pertegò in “Stations”?

Nell’anima i vecchi Pertegò rimangono fedeli al loro stile post rock, ma cercano di raccontarsi non solo con la musica ma anche con immagini, momenti e situazioni che ci hanno e ci faranno provare emozioni.

– Se ho capito bene state per festeggiare i dieci anni di attività come descrivereste il vostro percorso artistico e che giudizio date della scena musicale piacentina (ma anche nazionale)?
Gia 10 anni? Non ce ne siamo accorti!! Il tempo è volato. Negli anni abbiamo cambiato pelle sempre più spesso per stare al passo con le nostre aspettative e abbiamo rivolto la nostra attenzione anche all’estero, dove il progetto sta ottenendo ottimi feedback da diverse parti del globo. Non sappiamo raccontare così bene la scena piacentina, ne facciamo limitatamente parte, ma non ci si dimentica mai della propria città e per questo ci onora sempre di più presentare i nostri lavori a Piacenza. A livello nazionale la situazione è molto cambiata. Tempo fa etichette indipendenti nascevano per dare spazio a gruppi emergenti, per ascoltare un buon concerto live ti bastava puntare su una cartina a caso. Le etichette adesso si contano sulle dita delle mani, soffocate anche dalla scena musicale italiana che sembra essere più interessata a fare ascolti in Tv che a far ascoltare alla gente del materiale nuovo. Un po’ triste…

– Domanda facile: descrivete con 3 aggettivi “Stations” e diteci perché i vostri fan dovrebbero comprarlo
Stations è Intenso, Riflessivo, Pertegò …fra poco prima dell’uscita ufficiale dell’album sul nostro sito www.pertego.it  sarà disponibile il full lenght in streaming, alla fine i nostri ascoltatori sapranno decidere se il disco merita attenzione e se vorranno acquistarlo.

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