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Amianto, a Piacenza in un anno rimossi 52mila mq. Da bonificare ancora 22 siti foto

164 invece i piani di rimozione presentati nel capoluogo nel 2013. L’Ausl: "La tempistica di rimozione non può essere imposta a causa della legge in vigore in Regione"

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Sono 22 a Piacenza gli edifici civili e industriali contenenti amianto che devono essere ancora bonificati. A riferirlo sono stati i tecnici Ausl ascoltati mercoledì pomeriggio a Palazzo Mercanti in commissione conisliare.

Secondo il monitoraggio di Arpa regionale risalente al 2005, sono 760 i siti aperti al pubblico (scuole, chiese, centri sportivi, cinema, ospedali, case di cura, siti industriali dismessi) con presenza di amianto individuati in tutta la Regione. Cento quelli rilevati nella sola Piacenza, di cui la metà sono stati bonificati: attualmente quelli in attesa di bonifica sono ancora 22. Il monitoraggio è avvenuto su base volontaria.

IN UN ANNO RIMOSSI OLTRE 50MILA MQ DI AMIANTO – A Piacenza nel corso del 2013 sono stati rimossi 52.346 mq di cemento/amianto (oltre 180mila in tutta la provincia), rispetto ai 39.908 dell’anno precedente. 164 invece i piani di rimozione presentati nel capoluogo nel 2013, erano stati 170 nel 2012.  “L’Ausl, ha specificato la dottoressa Anna Bosi, referente della sezione rischio amianto dell’Ausl di Piacenza – svolge un ruolo di supporto tecnico agli enti locali: “La tempistica di rimozione non può essere imposta, perché la legge in vigore nella nostra Regione non pone limiti di tempo”.

“E’ molto difficile poter effettuare una stima delle presenza di amianto a Piacenza, così come altre città d’Italia – è stato evidenziato – In alcune Regioni si è tentato di effettuare una mappatura dall’alto, ma anche in questo caso non si è potuto fare un calcolo preciso”. “Non è comunque possibile – ribadisce la dirigente Ausl – imporre bonifiche ai proprietari e disporre un intervento d’urgenza da parte degli enti locali, perché manca lo strumento legislativo per poterlo fare. Anche in Regioni in cui sono stati imposti limiti di tempo per effettuare le rimozioni di amianto, si è dovuto concedere proroghe”.

Il Dipartimento di Sanita` Pubblica–AUSL di Piacenza si e` organizzato dal 1999 per gestire il problema amianto in maniera omogenea in tutta la Provincia con un Referente unico con un gruppo di tecnici che gestisce il rischio amianto sia negli ambienti di vita che in quelli di lavoro; effettua la valutazione dei Piani di lavoro con attivita` di vigilanza e controllo delle attivita` di bonifica a tutela della Salute dei Lavoratori, ma anche della Salute Pubblica e dell’Ambiente; segue la problematica sia negli edifici civili che industriali/artigianali con le stesse modalita` operative e fornisce supporto tecnico agli Enti Pubblici e Informazioni ai cittadini/utenti.

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