CAMPIONESSE 2.0 Rebecchi Nord conquista lo scudetto bis foto

Il secondo scudetto della storia per Piacenza nel volley femminile arriva dopo una grande gara 3 contro Unendo Yamamay, sconfitta per tre set a zero

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REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA CAMPIONE D’ITALIA DEL VOLLEY FEMMINILE

Troppo determinate, troppo solide in campo, troppo affamate di vittoria. La cavalcata trionfale delle ragazze della Rebecchi Nordmeccanica si conclude a Busto Arsizio. Il secondo scudetto della storia per Piacenza nel volley femminile arriva dopo una grande gara 3 contro Unendo Yamamay, sconfitta per tre set a zero. Dopo un anno le ragazze di mister Caprara si ripetono e portano a casa uno splendido secondo tricolore

UNENDO YAMAMAY – REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 0-3 (22-25; 11-25; 21-25)

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Master Group Sport Volley Cup: lo Scudetto è ancora di Piacenza! 3-0 in gara-3 al PalaYamamay, Busto si arrende al dominio biancoblù

(Foto Filippo Rubin per LVF)

La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza è Campione d’Italia. Il club biancoblù conquista al PalaYamamay il secondo tricolore consecutivo, superando 3-0 la Unendo Yamamay Busto Arsizio e imponendosi con lo stesso punteggio nella serie di finale. L’ennesima dimostrazione di superiorità di una squadra che negli ultimi due anni ha sollevato cinque trofei, dominando in lungo e in largo la scena pallavolistica italiana. E’ tris nella stagione 2013-14: 3-0 all’Imoco Volley Conegliano nella Finale di Supercoppa Italiana, 3-0 a Busto Arsizio e alla Foppapedretti Bergamo nella Final Four di Coppa Italia, 9-1 complessivo alle bustocche nella Finale Scudetto. Numeri incontestabili, che lanciano le emiliane tra le grandi della storia del volley rosa.

A livello individuale, 5° titolo per Francesca Ferretti, la più scudettata in attività. Terzo per una straordinaria Lucia Bosetti, nominata nuovamente MVP. Terzo titolo anche per Manuela Leggeri e Floortje Meijners (per l’olandese filotto dal 2011/12). Tris anche per coach Gianni Caprara, che chiude la sua meravigliosa esperienza a Piacenza da ’invincibile’.

E’ il muro piacentino, a tratti letteralmente insormontabile, a determinare il divario in campo. Sono 18 i block-in delle emiliane, che spezzano ogni tentativo di rimonta delle farfalle. Il tabellino esprime la fantastica coralità biancoblù: 13 punti per Meijners, 12 per Bosetti, 11 per Leggeri, 10 per Van Hecke e 9 per De Kruijf. L’ingresso di Bianchini nel terzo set ravviva per qualche attimo l’atmosfera, lasciando intravedere una possibilità di rimonta bustocca. Ma la Rebecchi Nordmeccanica non zoppica mai, replica con la potenza offensiva e il sacrificio in difesa, orchestrati da una superba Ferretti.

La partita. Straordinario il colpo d’occhio del PalaYamamay. Gli Amici delle Farfalle espongono una coreografia suggestiva: le 12 farfalle, in veste di cavalieri, assaltano la fortezza che protegge lo Scudetto. Appena sotto, lo striscione “12 guerriere, 5000 cuori. Riconquistiamolo insieme”. I Pink Wolf non sono da meno in quanto a ’rumore’, il clima è pazzesco.

Parisi sceglie Garzaro al centro in luogo di Michel, per il resto starting six confermati rispetto a quelli visti nelle prime due gare. La Rebecchi Nordmeccanica non appare per nulla intimorita dalla bolgia del palazzetto, che scandisce con boati ogni punto delle bustocche. Pipe di Bosetti, fast di De Kruijf e muro di Ferretti su Marcon in rapida sequenza per il 9-5 esterno che induce Parisi a chiamare il primo time out. Sull’errore di Ortolani è 12-6 per le biancoblù. Difficile superare il muro delle emiliane, quindi le biancorosse lavorano su difesa e contrattacco. Due errori di Van Hecke e l’attacco di Buijs riportano la Unendo Yamamay a -3 (11-14).

Le ospiti ripartono immediatamente, trascinate dal carattere di Leggeri. Quando la difesa d’istinto di Ferretti spiove nel campo di Busto, è 17-11. Arrighetti entra nel match con la fast del -5, Buijs spedisce largo ed è di nuovo -7 (14-21). Un parziale di 3-0, fissato dal difficile mani out di Marcon, obbliga Caprara a fermare il gioco. Al rientro è -3 sulla slash di Ortolani. Il servizio successivo non supera il nastro e Piacenza riprende l’inerzia con Bosetti (23-18). La Unendo Yamamay si rifà sotto, ma Garzaro spreca un buon pallone sopra la rete e concede il 24-20 alle ospiti. Sul primo set point Bosetti sfiora la riga, poi Buijs trasforma il 22-24. Time out Caprara per spezzare il ritmo alle bustocche. E così accade, perché Marcon va lunga con il servizio e 25-22.

L’intensità crescente di fine primo set si ripresenta tale e quale a inizio secondo. Garzaro infila due punti in fila e porta avanti le farfalle 4-3. La Rebecchi Nordmeccanica è strepitosa a muro, il quarto personale di De Kruijf e quello di Van Hecke valgono il sorpasso 6-4. Ortolani in rete e Parisi è costretto a chiamare time out. Arrighetti, a segno con la fast, dà una scarica di adrenalina, ma poi è Buijs a buttare fuori la pipe (7-10). Leggeri riceve il tocco di Ortolani e attacca per il +4. Anche il block in di Bosetti su Arrighetti e al tempo tecnico è 12-7, le facce delle biancorosse sembrano raccontare l’impotenza di fronte a una macchina tanto collaudata come quella biancoblù.

Bosetti a segno, Marcon lunga e le emiliane toccano il +7 (15-8). Parisi prova con Petrucci al palleggio, ma la situazione non migliora. Ecco anche Sloetjes, in campo per fare rifiatare Ortolani. Doppia pipe di Meijners e 18-9. Il punteggio assume proporzioni raramente osservate in Finale Scudetto. Sloetjes non passa, ancora Meijners firma in sequenza il 22 e il 23-9. Il 25-11 si concretizza velocemente.

Maggiore equilibrio in avvio di terzo set. Dal 5-5, il primo break, neanche a dirlo, è della Rebecchi Nordmeccanica, che sfrutta un errore di Ortolani e poi con una sontuosa Leggeri sale 10-6. Bianchini, entrata per Ortolani, si aiuta con il nastro, fallo di palleggio di De Kruijf e la Unendo Yamamay torna a contatto (9-10). Due punti consecutivi di Arrighetti riaccendono l’entusiasmo dei tifosi, che esplondono sull’ace di Bianchini: è sorpasso 12-11. Battaglia di servizi, cui risponde Meijners per la nuova parità a 13. E’ il momento decisivo, lo si avverte nell’aria. Bosetti vince il doppio confronto con Arrighetti, Bramborova scardina la difesa di casa con il servizio vincente: 17-14. Wolosz allora insiste sulla giovane opposta fiorentina, che prima passa e poi è murata da Leggeri.

La capitana di Piacenza si ripete su Marcon ed è 19-15. Time out di Parisi. Le farfalle ci provano ancora: scambio prolungato chiuso da Garzaro, ancora Bianchini ed errore (contestato) di Van Hecke per il 18-19. Problemi? Palla a Bosetti, che da prima e seconda linea assesta un duro colpo alle speranze bustocche. Leggeri mura Marcon e 22-18. Van Hecke affetta il pallone e sigla il 23-19. Michel esce dalla panchina e dà linfa vitale con tre punti, tra cui un ace che Bosetti giudica male (23-21). Il punto numero 24 è di Meijners, per tre match point. E’ sufficiente il primo, un attacco out di Buijs regala il 25-21 a Piacenza, che può esplodere in tutta la sua gioia.

Parrucche rosa per le 13 giocatrici, lo staff tecnico e tutti i tifosi accorsi al PalaYamamay. Tifosi che appena dopo l’ultimo punto espongono lo striscione “Grazie Mister!”, indirizzato a Gianni Caprara. Nemmeno durante la premiazione il muro biancorosso smette di cantare e inneggiare alle amate farfalle. Gli Amici della Farfalle tributano un sentito applauso anche alle vincitrici, il simbolo di una bellissima serata di sport. Il secondo posto finale della Unendo Yamamay resta magnifico se si pensa alla stagione nel suo complesso e agli stati d’animo vissuti nel corso della stagione. Le due squadre si ritroveranno nella prossima CEV Champions League, per cercare di riportare la pallavolo rosa italiana in vetta all’Europa.

31^ Play Off Scudetto: il tabellino
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 0-3 (22-25, 11-25, 21-25)
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Ortolani 3, Garzaro 8, Bianchini 5, Michel 3, Leonardi (L), Marcon 7, Spirito, Sloetjes, Buijs 7, Arrighetti 5, Wolosz 2, Petrucci. All. Parisi.
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Valeriano, Leggeri 11, De Kruijf 9, Van Hecke 10, Meijners 13, Ferretti 2, Sansonna (L), Bramborova 1, Bosetti 12, Vindevoghel. Non entrate Poggi, Manzano, Caracuta. All. Caprara.
ARBITRI: Santi, Saltalippi.
NOTE – Spettatori 4500, durata set: 30’, 22’, 28’; tot: 80’.

Rebecchi Nordmeccanica campione d’Italia, le congratulazioni del sindaco Paolo Dosi
“Stupende! Ancora una volta avete centrato alla grande, con lo scudetto vinto questa sera, un traguardo straordinario”: con queste parole il sindaco Paolo Dosi – presente a Busto Arsizio per la finale, con gli assessori Francesco Timpano e Giorgio Cisini – si congratula con la Rebecchi Nordmeccanica per la conquista del secondo titolo italiano consecutivo, dopo la recente affermazione in Coppa Italia.

“I vostri successi li sentiamo nostri, appartengono alla comunità piacentina” commenta il sindaco, sottolineando “l’emozione e l’orgoglio di una città intera, che ha imparato in tanti anni ad affezionarsi al mondo del volley e a gustare vittorie belle ed entusiasmanti come questa. Alle campionesse della Rebecchi Nordmeccanica e a tutti i protagonisti di questa meravigliosa avventura il mio grazie più sincero, perché il sogno continui”.

“Un’emozione straordinaria che si ripete per il secondo anno consecutivo”. Così l’assessore provinciale allo Sport Maurizio Parma per la vittoria dello scudetto-bis della Rebecchi Nordmeccanica. “Per la seconda volta – ha sottolineato Parma – Piacenza esulta per la conquista da parte del team femminile del traguardo più importante. Un ringraziamento particolare va alla squadra e alla società che hanno consentito di ottenere un risultato strepitoso. Piacenza si conferma regina della pallavolo nazionale”.


Coni: “Un impegno dirigenziale da prendere a modello”

La straordinaria impresa sportiva compiuta dalla Rebecchi Nordmeccanica Volley, al termine di una stagione agonistica davvero esaltante, fa onore non soltanto a tutto lo sport piacentino ma anche a tutto il nostro territorio. Uno scudetto strameritato che consacra la squadra del presidente Cerciello come la più forte d’Italia e la sua Società come un esempio positivo e concreto a livello dirigenziale ed organizzativo.

Mi auguro che l’impegno profuso dalla famiglia Cerciello a beneficio della nostra pallavolo possa fare proseliti nel mondo imprenditoriale piacentino, dato che lo sport biancorosso per continuare a vivere e prosperare ha bisogno di risorse umane ma anche economiche. A nome di tutto il mondo sportivo che ho l’onore di rappresentare desidero complimentarmi con tutte le giocatrici, con i componenti dello staff tecnico e con tutta la dirigenza per questo straordinario ed importante risultato.

Robert Gionelli
Delegato Provinciale CONI

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