Elisabetta Gardini (FI) a Pontenure. “Non serve uscire dall’euro. Cambiamo le regole” foto

La Gardini ha concluso l’incontro pontenurese visitando la Fiera dell’Asparago. Oltre ad apprezzare la qualità del prodotto, tipico della campagna del paese (in particolare di Muradello) è rimasta piacevolmente colpita dal calore della gente presente sulla festa.

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Non serve uscire dall’euro per placare la morsa della crisi che non sta dando respiro al nostro Paese. Ne è convinta Elisabetta Gardini, europarlamentare capolista per la Circoscrizione Nord Est di Forza Italia, che, nel pomeriggio di oggi, è intervenuta prima a Piacenza, poi a Caorso e a Pontenure. “E’ meglio cambiare le regole – ha spiegato durante l’incontro pontenurese al bar Talon -, dobbiamo iniziare a dettarle noi, non continuare a subire le decisioni di altri: la banca centrale europea dovrebbe essere come le altre banche, dovrebbe avere la possibilità di stampare moneta”. Impossibile per la Germania rifiutarsi vista la sofferenza di molti Paesi europei.

La Gardini, accompagnata dal consigliere regionale di Forza Italia Andrea Pollastri, ha toccato altri temi caldi. “Tra le priorità – ha spiegato – c’è il tema immigrazione. Gli italiani sono esausti. Non possiamo accollarci solamente noi il compito dell’accoglienza (subendo, tra l’altro, troppo spesso, giudizi negativi da parte dell’Europa)”. Anche in questo caso, secondo l’europarlamentare, l’impostazione è sbagliata: “I rifugiati e richiedenti asilo – ha spiegato – sono “incardinati” nel Paese dove fanno domanda. La tv inglese ha trasmesso drammatiche interviste a siriani che, hanno vissuto per mesi e mesi da clandestini per raggiungere, dall’Italia, il Nord Europa”. Ancora: “Il Governo Berlusconi, grazie ad un’oculata politica di accordi con i paesi nord-africani, aveva contenuto, così come oggi sta facendo la Spagna, il fenomeno”. E’ un discorso da riallacciare, secondo la politica.

Da approfondire sono invece, le possibilità che Bruxelles può offrire alle aziende italiane attraverso i suoi bandi. “Se verrò eletta – ha spiegato – verrà aperto a Padova il primo ufficio, al quale le persone (piccoli imprenditori, imprese, artigiani) potranno rivolgersi per informarsi sui bandi”. Uffici che, secondo la visione della Gardini, sarebbero da diffondere a macchia d’olio nei vari comuni, anche a Pontenure. Un ufficio informativo relativo ai bandi europei è, infatti, tra i punti contenuti nel programma della lista civica “Pontenure che verrà”. I componenti della lista civica, guidati dal candidato sindaco Carla Serena Eccher, erano presenti all’incontro con Elisabetta Gardini, organizzato dal locale circolo di Forza Italia. Presente all’incontro anche la candidata piacentina alle europee per il partito di centro-destra, Elisabetta Bolzoni.

La Gardini ha concluso l’incontro pontenurese visitando la Fiera dell’Asparago. Oltre ad apprezzare la qualità del prodotto, tipico della campagna del paese (in particolare di Muradello) è rimasta piacevolmente colpita dal calore della gente presente sulla festa.

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