La Ricci Oddi chiama gli studenti piacentini. I percorsi formativi

Ieri, presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, il presidente Giuseppino Molinari e il direttore Maria Grazia Cacopardi hanno incontrato e discusso con i dirigenti scolastici delle scuole superiori di città e provincia e i loro referenti riguardo la possibilità di coinvolgere gli studenti del triennio superiore in percorsi formativi da svolgere nel Museo

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Presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, il presidente Giuseppino Molinari e il direttore Maria Grazia Cacopardi hanno incontrato e discusso con i dirigenti scolastici delle scuole superiori di città e provincia e i loro referenti riguardo la possibilità di coinvolgere gli studenti del triennio superiore in percorsi formativi da svolgere nel Museo.

In particolare, al Piano delle attività educative e didattiche offerte ogni anno scolastico alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado aderiscono più di 150 classi complessivamente. Inoltre la Galleria è uno degli enti cittadini che mette a disposizione il proprio tutoraggio per la realizzazione di progetti “Alternanza scuola-lavoro”, anche in questo caso con riscontri positivi di partecipazione e risultati. La Ricci Oddi, quindi, non è solo un “contenitore di cultura”, ma assume il ruolo di agenzia formativa attiva sul territorio nell’ambito dell’educazione e formazione artistica e culturale. Sulla base di queste considerazioni e sostenuti dal buon rapporto di collaborazione esistente con il mondo della scuola, nell’incontro del 28 maggio ultimo scorso la Galleria si è proposta come luogo dove gli studenti possano svolgere attività utile per l’acquisizione di crediti formativi, nella convinzione che il tempo e le energie spese in Galleria possano rappresentare non solo un’esperienza educativa e formativa, ma anche un valido strumento di orientamento per le scelte di studio e di lavoro future.

Il Piano dell’offerta formativa che la Galleria Ricci Oddi mette a disposizione delle Scuole superiori propone l’approfondimento di temi che, a partire da due delle sue principali finalità  – la custodia e la cura delle collezioni e l’educazione e la formazione artistica e culturale del pubblico – sono strettamente correlati al funzionamento e alla vita del museo e possono costituire per gli studenti l’occasione sia per una propria crescita formativa, sia per svolgere un servizio a sostegno del patrimonio culturale cittadino.

Le attività si svolgerebbero in Galleria, in orario mattutino e/o pomeridiano in base ai loro contenuti e caratteristiche. Sempre in base alla rispettiva tipologia, le attività potrebbero essere svolte singolarmente o in piccoli gruppi, tutte a titolo volontario.

Responsabile del progetto è il direttore della Galleria, Maria Grazia Cacopardi e ogni attività proposta avrebbe un referente all’interno del Museo con funzioni di tutor per gli studenti.  Le attività svolte sarebbero regolarmente certificate dal direttore della Galleria, al fine dell’acquisizione dei crediti formativi, a mente dei regolamenti interni degli Istituti scolastici.

Quattro le possibili aree di intervento:
1.    Organizzazione del cospicuo patrimonio bibliotecario della Galleria, con quasi 5000 volumi e riviste sull’arte del secondo Ottocento e primo Novecento;
2.    Promozione e comunicazione, in particolare attraverso i social media;
3.    Assistenza e accoglienza del pubblico;
4.    Amministrazione e gestione, con contenuti specifici in base al percorso scolastico dello studente.

Nell’ambito di ciascun tema si propongono alcune attività che sono state definite tenendo conto da un lato delle peculiarità di funzionamento della Ricci Oddi, dall’altro delle caratteristiche degli studenti in generale (età, conoscenze e competenze, indirizzi di studio). Peraltro resta salva la possibilità di “personalizzare” ulteriormente le attività, costruendo specifici progetti in collaborazione con le singole scuole e in base alle attitudini e agli interessi degli studenti, oltre che ai progetti e programmi della Galleria. I tempi di svolgimento terranno conto delle esigenze e delle peculiarità del singolo studente, proprio perchè si tratterebbe di un impegno del tutto volontario.

La proposta è stata accolta favorevolmente da tutte le scuole presenti: la Ricci Oddi conferma così la sua vocazione di centro di promozione culturale sempre più aperto alla Città.

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