“PalaBanca alle stesse condizioni”, ma Cerciello rifiuta la proposta di Dosi foto

Non è servita la proposta del sindaco di Piacenza Paolo Dosi e dell’assessore allo sport Giorgio Cisini a far tornare sui suoi passi il patron della Rebecchi Nordmeccanica Antonio Cerciello

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Non è servita la proposta del sindaco di Piacenza Paolo Dosi e dell’assessore allo sport Giorgio Cisini a far tornare sui suoi passi il patron della Rebecchi Nordmeccanica Antonio Cerciello, che ha confermato l’intenzione di abbandonare il volley. LEGGI TUTTO SU SPORTPIACENZA.IT

La proposta che il Comune aveva avanzato (con una conferenza stampa in municipio) alla Rebecchi Nordmeccanica è quella di utilizzare l’impianto del PalaBanca per i prossimi tre anni alle stesse condizioni del passato, senza aggravi economici dunque, legati all’assenza di un’altra società utilizzatrice (Copra Elior). 

Ma la risposta di Antonio Cerciello è stata negativa, con la conferma della scelta di abbandonare la pallavolo, rinunciando al titolo sportivo, è arrivata fuori tempo massimo la proposta dell’amministrazione comunale. L’ANNUNCIO DI CERCIELLO: “MI RITIRO DALLA PALLAVOLO”

“Il Palabanca – aveva esordito il sindaco Paolo Dosi – é nato da una sinergia di forze tra pubblico e privato. Il Comune di Piacenza ha concesso il terreno e ha investito 3milioni e 200mila euro spalmati su 10 anni; il privato finanzió la quota residua. “Nel corso degli anni – ha aggiunto Dosi – il Palabanca, nato per rispondere ad un’esigenza della Copra Elior, ha conosciuto altre frequentazioni sportive”. Da prima il basket: “Non fu facile conciliare le due esigenze – ha spiegato – il Comune fece un’importante lavoro di mediazione”. Poi la mediazione fu tra volley femminile e maschile: “Il ruolo dell’amministrazione fu discreto, ma si medió”.

SERVE ACCORDO TRA LE DUE SOCIETA’
– “Oggi – ha spiegato – due società dovrebbero raggiungere un accordo per l’utilizzo del Palabanca. Dal 28 aprile a ieri si é cercato di raggiungere un accordo: merito soprattutto dell’assessore Cisini”. “Inopportuni” e “vergognosi” alcuni commenti letti ieri, ha spiegato Dosi. “Apro una parentesi velenosa – ha detto – ci sono stati i soloni e sciacalli. Tra questi ultimi ci sono persone che sono state in consiglio comunale e che erano a conoscenza delle trattative”. Non in buona fede, quindi.

“L’amministrazione é disponibile a sottoscrivere un accordo – ha detto Dosi -, per garantire, per tre anni, l’utilizzo da parte della Rebecchi Nordmeccanica del Palabanca di Piacenza alle stesse condizioni rispetto alla stagione passata in termini di affitto e spese gestionali”. Un contatto con un imprenditore, che ha manifestato interesse, potrebbe garantire continuità anche per la pallavolo maschile, al Copra Elior; il contatto, dopo i convulsi eventi di ieri – ha spiegato il sindaco con rammarico – é saltato, il discorso potrebbe riallacciarsi domani.

I
ntanto Dosi, oggi, ha contattato telefonicamente l’ingegner Cerciello che si é preso il pomeriggio per riflettere sulla posizione esplicitata ieri in conferenza stampa. “Oggi pomeriggio mi darà una risposta definitiva”. “Se si fosse aspettato sino a domani sera, come era stato chiesto – ha detto -, prima di agire, si sarebbe rimediato il danno”.

La richiesta iniziale di Rebecchi Nordmeccanica era di avere come unico referente il Comune anziché con il soggetto gestore (Copra Elior di Guido Molinaroli). “Noi abbiamo avuto 14 giorni di tempo – ha detto Cisini – per lavorare a questo problema. In questi 14 giorni hanno chiuso due ditte: trovare un imprenditore che intende farsi carico di una situazione sportiva é come cercare un ago nel pagliaio. Noi abbiamo trovato un potenziale sponsor”. Una ricerca “devastante dal punto di vista delle energie”. Una ricerca che ha trovato, sulla sua strada tanti “no”.

Segreta l’identità dell’imprenditore interessato a sponsorizzare il Copra Elior. “É europeo – ha detto Dosi, sottolineando che l’ipotesi della possibile sponsorizzazione ha trovato la “benedizione” di Molinaroli.

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