Carta plus Lombardia, Peri: “Presto una soluzione per i pendolari piacentini”

La Regione Lombardia ha ristretto ai soli residenti i benefici della Carta, costringendo tutti coloro che vivono fuori Regione, a dotarsi dell’abbonamento regionale con un’integrazione per poter utilizzare i treni Intercity e Frecciabianca

Più informazioni su

Una scelta che aveva creato allarme nei pendolari piacentini quella della Regione Lombardia che ha ristretto ai soli residenti i benefici della Carta Plus Lombardia, costringendo tutti coloro che vivono fuori Regione, ma che si recano ogni giorno nell’hinterland milanese per lavoro, a dotarsi dell’abbonamento regionale con un’integrazione per poter utilizzare i treni Intercity e Frecciabianca, indispensabili a chi percorre lunghe tratte in zone ad elevato traffico ferroviario, dove i Regionali sono spesso lenti, in ritardo e sovraffollati, con un aggravio di costi rispetto a quanto avveniva con la Carta.

Le ragioni di questa scelta le ha chieste, con un’interpellanza alla Giunta Errani, Andrea Pollastri (FI-PdL), a cui ha replicato l’Assessore ai Trasporti Alfredo Peri: “La Regione Lombardia – ha scritto – il 20 marzo scorso ci ha formalmente comunicato il proprio provvedimento che limita ai soli residenti in Lombardia la facoltà di acquistare la Carta Plus Lombardia. Una disposizione che allinea la Regione Lombardia a quanto già previsto in Emilia-Romagna circa il requisito della residenza in regione per accedere ai vantaggi della Carta Mi Muovo Tutto Treno, strumento analogo alla Carta Plus Lombardia”.

“La situazione che si è creata a Piacenza ha però dei caratteri di peculiarità che devono essere chiaramente compresi, prima di assumere decisioni che ripristinino, per quanto possibile, le condizioni di vantaggio che si sono perse a causa del provvedimento lombardo. I piacentini pendolari su Milano hanno, tra le altre, due particolari esigenze:prendere anche i Frecciabianca a condizioni di favore; prendere i mezzi pubblici ATM a condizioni di favore”.

“Trovandosi in un’area di confine, per la quale valgono sia i provvedimenti dell’Emilia-Romagna sia quelli della Lombardia, fino a marzo 2014 vi sono state due opportunità:
Seguire le regole della RER: lo fanno circa 250 persone; dotarsi cioè di Carta Mi Muovo Tutto Treno annuale o abbonamento mensile Freccia Bianca a prezzo scontato. Chi sceglie questa soluzione, più economica, non ha facilitazioni per il Trasporto Pubblico Locale urbano di Milano che deve, eventualmente, acquistare a prezzo pieno.

Seguire le regole della Lombardia: lo facevano circa 120 persone (dai dati comunicatici dalla Regione Lombardia); dotarsi cioè di un abbonamento integrato per i treni regionali e il Trasporto Pubblico Locale di Milano (MI MUOVO OVUNQUE Lombardia) e della Carta Plus Lombardia. In questo modo, più costoso del precedente, si avevano a disposizione i Freccia Bianca e anche il TPL di Milano illimitatamente”.

“Restringendo ai soli residenti il cumulo delle facilitazioni della Regione Lombardia sul Trasporto Pubblico Locale e i Frecciabianca, i non lombardi (tra cui i piacentini) si trovano a dover scegliere se aderire alle facilitazioni per i Freccia Bianca della propria regione di residenza o a quelle della Lombardia per il TPL di Milano. La motivazione della restrizione operata dalla Regione Lombardia è di carattere economico: il mantenimento delle condizioni di favore ai circa 120 piacentini comporta un corrispettivo verso Trenitalia di circa 55.000 euro all’anno. Cifre molto maggiori riguardano i pendolari veneti e piemontesi verso Milano.”

Poiché la Giunta Regionale della Lombardia ha stabilito che i benefici della Carta Plus potessero essere estesi anche ai non residenti a seguito di un accordo con le Regioni di provenienza, a garanzia della copertura economica, Pollastri ha chiesto alla Giunta Errani se intendesse muoversi in tal senso, ma la risposta di Peri è stata sostanzialmente negativa.

“Anche in Emilia-Romagna – ha affermato – sono emerse difficoltà economiche per quanto riguarda il sostegno alle facilitazioni tariffarie per i treni Frecciabianca e AV: nel 2013 l’importo liquidato a Trenitalia, Divisione passeggeri nazionale, è stato di oltre 1.400.000 euro. E’ quindi assolutamente necessario e urgente che siano riviste le condizioni a suo tempo concordate con Trenitalia e, nei margini che questa revisione comporterà, affrontare la questione dei circa 120 piacentini che si sono visti aumentare i prezzi a causa del provvedimento lombardo.”

Peri aveva anche annunciato di avere in programma un incontro con l’Assessore Del Tenno e per manifestargli la volontà di risolvere al più presto questo caso, chiedendogli anche di affiancare la Regione Emilia-Romagna nella richiesta a Trenitalia di una revisione dei prezzi per il servizio Mi Muovo Tutto Treno/Carta Plus Lombardia. “L’auspicio – ha commentato Pollastri – è che davvero vi possa essere questo confronto e che, da settembre, i benefici per i pendolari piacentini possano essere riattivati, dando loro modo di utilizzare sia i treni Frecciabianca ed AV, che il Trasporto Pubblico Locale milanese a prezzi agevolati.”    

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.