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Nidi, a Piacenza liste d’attesa al 38%. E aumentano le rette

A rendere noti i dati su costi, disponibilità di posti e lista di attesa, agevolazioni tariffarie previste, in tema di asili nido comunali, è l’Osservatorio nazionale prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva

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309 euro al mese: tanto costa mediamente in Italia mandare il proprio figlio all’asilo nido comunale, con notevoli differenze territoriali fra Nord, Centro e Sud, e fra le diverse province. Un costo che rappresenta il 12% delle uscite mensili di una famiglia tipo e che, considerando che gli asili nido in media vengono utilizzati per 10 mesi l’anno, ammonta a circa 3100 euro annuali.

Gli asili più costosi al Nord (380 euro) seguiti dal Centro (322) e infine dal Sud (219). La regione più economica è la Calabria con una tariffa media mensile di 139 euro, la più costosa la Valle D’Aosta con in media 432 euro. Fra le province il primato dei costi più alti spetta a Lecco con 515 euro al mese (5150 euro all’anno), mentre Vibo Valentia è la più economica con 120 euro mensili (1200 l’anno).

A rendere noti i dati su costi, disponibilità di posti e lista di attesa, agevolazioni tariffarie previste, in tema di asili nido comunali, è l’Osservatorio nazionale prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che ogni anno fornisce un quadro nazionale delle spese sostenute dalle famiglie italiane in merito ai servizi pubblici locali (asili nido, acqua, rifiuti, trasporti pubblici).

Se le tariffe restano sostanzialmente invariate a livello nazionale (erano in media di 302 euro nel 2011), è ancora elevato il numero di bimbi in attesa di un posto nel nido comunale: uno su tre resta fuori, con punte del 71% in Basilicata e del 65% nel Lazio.

PIACENZA E L’EMILIA – In Emilia Romagna, regione con la maggiore copertura di asili pubblici in tutti i comuni (28.321 posti in 624 strutture pubbliche), la spesa media per le rette è di 338 euro al mese, superiore ai 309 euro del resto del Paese ma comunque al di sotto del dato medio del Nord Italia. A Piacenza le rette mensili sono fra le più care in Regione con 354 euro e un aumento nell’ultimo anno del 3,5%: peggio di noi Forlì (410), Rimini (362) e Reggio Emilia (361euro). Sul podio delle tariffe più “economiche” Ferrara (244 euro), Ravenna (296 euro) e Parma (321 euro). A Bologna si pagano in media 349 euro, 330 a Modena e 351 a Cesena. 

Anche sul fronte lista d’attesa i dati piacentini sono fra quelli maggiormente negativi con il 38% di bimbi che restano escusi, al pari di Parma. Maglia nera in Regione a Rimini (45%), mentre le liste risultano azzerate a Ferrara e Modena.

L’analisi ha considerato una famiglia tipo di tre persone (genitori e figlio 0-3 anni) con reddito lordo annuo di 44.200€ e relativo Isee di 19.900€. I dati sulle rette sono elaborati a partire da fonti ufficiali (anni scolastici 2012/13 e 2013/14) delle Amministrazioni comunali interessate all’indagine (tutti i capoluoghi di provincia). Oggetto della ricerca sono state le rette applicate al servizio di asilo nido comunale per la frequenza a tempo pieno (in media, 9 ore al giorno) e, dove non presente, a tempo ridotto (in media, 6 ore al giorno), per cinque giorni a settimana.

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