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Tasi, i sindacati: “Serve proroga”. Il Comune: “Possibile un breve rinvio” foto

La situazione a Piacenza e’ ingovernabile, se non arrivano risposte ci sara’ mobilitazione fino all’approvazione del bilancio. E’ la posizione espressa da Marina Molinari (Cisl) e Gianluca Zilocchi (Cgil)

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La situazione a Piacenza è ingovernabile, se non arrivano risposte ci sarà mobilitazione fino all’approvazione del bilancio. E’ la posizione espressa da Marina Molinari (Cisl) e Gianluca Zilocchi (Cgil), in occasione della conferenza stampa indetta dai sindacati confederali (aderisce anche Uil) per fare il punto rispetto all’entrata in vigore della Tasi.


IN ALLEGATO A FONDO PAGINA LA TABELLA CON LE SIMULAZIONI A PIACENZA

“La delibera che introduce la nuova tassa è migliorabile – sostengono i sindacati, che proprio ieri hanno incontrato il sindaco del Comune di Piacenza -. Possono essere migliorate le detrazioni per le famiglie con figli e manca un’adeguata campagna stampa di informazione; molti affittuari non sanno di dover pagare l’aliquota, perché non sono in possesso dei dati necessari (rendita catastale)”.

“E’ inaccettabile – attaccano ancora – che si corra il rischio di far diventare i cittadini degli evasori fiscali, sia inconsapevoli, sia consapevoli, ma impossibilitati ad acquisire le informazioni necessarie per poter pagare la Tasi entro il termine previsto, il 16 giugno”. “Useremo gli strumenti necessari per opporci, con il ricorso a class action quando le cartelle esattoriali inizieranno ad arrivare”.

“Il Comune di Piacenza – dicono Molinari e Zilocchi – non si dice disposto a modificare nulla. Ma altre realtà, come Bologna, hanno deciso di prorogare i termini per il pagamento. Ciò che è mancato è il confronto sul bilancio, le notizie noi le leggiamo sui giornali. Sappiamo che c’è un problema di liquidità, non chiediamo di aspettare fino alla fine dell’estate, ma aspettare fino al 30 di giugno ci sembra accettabile. Altrimenti rischiano di trovarsi la gente sotto il Comune”. I sindacati si aspettano una risposta entro lunedì.

Il Comune: “Nessun rinvio al termine del 16 giugno per il pagamento dell’acconto dell’IMU”
“Il Comune di Piacenza fa presente che è improprio il confronto tra quanto si pagherà di TASI e quanto si era pagato di IMU prima casa nel 2012 in quanto è cambiata completamente la normativa che disciplina il nuovo tributo”. E’ quanto si legge in una nota dell’assessore al Bilancio Luigi Gazzola diffusa da Palazzo Mercanti.

“Se l’IMU sulle abitazioni principali fosse rimasta in vigore anche nel 2014, sarebbe applicabile solo la detrazione di  200,00 euro e non quella ulteriore di 50,00 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, essendo quest’ultima prevista solo per gli anni 2012 e 2013. Il Comune, per la TASI sull’abitazione principale, ha introdotto una detrazione variabile in funzione della rendita catastale dell’unità abitativa, cercando di fare in modo che l’importo dovuto per immobili con rendita inferiore a € 600,00 sia pressoché equivalente all’importo IMU calcolato considerando la sola detrazione di 200,00 euro”.

“L’iniquità della legge sulla TASI – prosegue Gazzola – sta nel fatto che le abitazioni principali con rendite più alte  pagano una TASI inferiore all’IMU, mentre le abitazioni con rendite più basse risultano penalizzate. L’unica possibilità offerta dal legislatore per limitare la suddetta iniquità è quella data ai Comuni di innalzare dello 0,8 per mille l’aliquota base del 2,5 per mille a condizione che venisse introdotto un sistema di detrazioni che andasse a beneficio delle rendite più basse. Il Comune di Piacenza, pertanto, nel rispetto dei vincoli di bilancio, ha colto questa opportunità introducendo tali detrazioni. Ne ha inoltre prevista un’ulteriore di 50,00 euro per figli di età non superiore a ventisei anni, da applicarsi dal terzo figlio in poi, ed una detrazione di pari importo per figli disabili di età superiore a ventisei anni”.

Continua l’assessore: “E’ importante ricordare che la TASI è dovuta anche dall’occupante dell’immobile (es. inquilino, comodatario, …) nella misura del 10% dell’imposta complessivamente dovuta. IL restante 90% deve essere versato dal proprietario. Al fine di rendere possibile il pagamento da parte dell’occupante, è necessaria la collaborazione dei proprietari degli immobili affinché forniscano i dati catastali degli stessi agli occupanti. Per rendere maggiormente agevole il calcolo del tributo, sul sito del Comune di Piacenza (www.comune.piacenza.it), alle sezioni TASI e IMU, è disponibile un semplice sistema di calcolo guidato per i due tributi, con possibilità di stampare il modello F24 necessario per effettuare il versamento. Sono altresì presenti tutte le informazioni riguardanti le modalità di applicazione delle due imposte”.

Gazzola conclude affermando che “gli uffici del Servizio Entrate, posti in viale Beverora 57, sono a disposizione dei contribuenti per fornire ogni informazione utile e da lunedì 9 giugno inoltre sarà attivato presso gli sportelli del QUIC un servizio di ricevimento delle autocertificazioni che i contribuenti potranno consegnare per ottenere le agevolazioni previste per TASI e IMU”.

“Il Comune di Piacenza – sottolinea – è consapevole dei disagi che l’applicazione della legge sta causando ai cittadini, ai CAF e a tutti i soggetti che supportano i contribuenti in questa fase. I tempi concessi dal legislatore sono limitati e non consentono ai comuni ampi spazi di discrezionalità. Tuttavia, anche per corrispondere alle sollecitazioni che pervengono al nostro Ente, come del resto a tanti comuni italiani, è in corso la verifica della possibilità di concedere un breve rinvio della scadenza del pagamento della TASI, a condizione che non vengano pregiudicati gli equilibri di bilancio e della cassa dell’Ente”.

“Va comunque considerato che la legge non consente in alcun modo il rinvio del termine del 16 giugno fissato per il pagamento dell’acconto IMU che dovrà pertanto essere effettuato entro tale scadenza; per questa ragione il solo rinvio della TASI potrebbe comportare un ulteriore disagio per quei cittadini che si avvalgono di strutture di assistenza per il pagamento del tributo”.

Tasi, Foti e Opizzi (Fd’I-An): “No alle sanzioni per chi paga entro il 15 Luglio”

“La richiesta di una proroga del termine per il pagamento della Tasi avanzata da Cisl e Cgil è senza dubbio ispirata dal buon senso e dalla ragionevolezza. Se poi tecnicamente non si riesce ad attuarla, il Comune di Piacenza può raggiungere lo stesso obiettivo prevedendo di non applicare sanzione alcuna per i pagamenti effettuati entro il 15 Luglio. Altrimenti sarà chiaro che, per l’ennesima volta,  per Dosi e compagni l’importante è stangare sempre e comunque i piacentini”, lo affermanoTommaso Foti ed Erika Opizzi, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

“Quando si è approvata in consiglio comunale la Tasi avevamo detto alto e forte di aspettare, ma si è voluto a tutti i costi andare avanti. I fatti – proseguono i consiglieri comunali di FdI-AN – ci danno puntualmente ragione. Vi è infatti il fondato rischio che molti piacentini non abbiamo la materiale possibilità di avvalersi delle agevolazioni introdotte, mentre molti affittuari neppure sono a conoscenza del fatto di dovere pagare”.

“Poiché tutti sappiamo che i piacentini sono buoni pagatori – aggiungono Foti e Opizzi- non si vede ragione alcuna per non consentire, senza ulteriori penalizzazioni economiche, un differimento del termine di pagamento. Il fatto che quasi tutti i centri di assistenza fiscale siano in gravissima difficoltà a predisporre la documentazione necessaria ai contribuenti per potere pagare, qualcosa vorrà pur dire e un po’ di buon senso dovrebbe portare a Dosi e compagni”.

“Proprio perché i tempi stringono e non c’è più spazio per quell’attendismo tipico della giunta comunale di Piacenza – concludono Foti e Opizzi – sia il sindaco Dosi ad assumersi la responsabilità di differire, formalmente o di fatto, il termine di pagamento della Tasi. Se poi per fare ciò vuole la copertura politico-amministrativa del Consiglio Comunale, il gruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale dichiara fin d’ora la propria disponibilità ad approvare nella seduta del prossimo Consiglio Comunale una delibera che formalizzi, con lo modalità più opportune, il rinvio a meta’ luglio termine di pagamento della Tasi”.


TABELLA SIMULAZIONI TASI

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