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Bobbio, in scena i bolidi del passato con il Trofeo Renati foto

“L’evoluzione dello stile dalla Giulietta alla Huracan” è il titolo della convention che ha aperto la XVI edizione del Trofeo Renati organizzato dal Club Veicoli Storici di Piacenza

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Al via la XVI edizione del Trofeo Renati

“L’evoluzione dello stile dalla Giulietta alla Huracan” è il titolo della convention che ha aperto la XVI edizione del Trofeo Renati organizzato dal Club Veicoli Storici di Piacenza che da ieri anima la città di Bobbio in alta Val Trebbia.

Il compito di condurre il convegno è stato affidato a Maurizio Cella, membro del sodalizio, che ha presentato gli ospiti di assoluto rilievo. “Non è un caso che partiamo proprio dalla Giulietta – ha detto Cella – una vettura che ha lasciato il segno e che celebra i 60 anni”. Il primo intervento è stato affidato a Paola Lanati, dell’Automobilismo Storico di Alfa Romeo, che ha raccontato la partecipazione della Casa del Biscione alla leggendaria 24 Ore di Le Mans, che proprio lo scorso anno, in occasione dei 90 anni ha voluto l’Alfa Romeo 8C 2300 come apripista. Vettura, quest’ultima, presente anche a Bobbio, passata alla storia per aver interrotto l’egemonia della Bentley alla corsa francese e prima italiana a passare per prima sotto la bandiera a scacchi nel 1931.

Sempre “alfisti” gli interventi di Mario Favilla e Carlo Giavazzi per oltre 30 anni al servizio del Centro Stile Alfa Romeo, che hanno visto passare sotto le loro mani tantissimi modelli, come l’Alfetta, l’Alfa 75, l’Arna o l’Alfetta GT. E sotto la loro guida si sono formati designer di assoluto prestigio, ora passati ad altre aziende, come ad esempio il bobbiese Filippo Perini, del Centro Stile Lamborghini, che, coadiuvato da tre ragazzi del suo staff, ha voluto spiegare come nasce un’auto nella Casa di Sant’Agata. “La Huracan, ma prima ancora l’Aventador, sono esempi di come il progetto nasca virtualmente, dagli interni agli esterni”. E quindi, in chiusura, ha portato il proprio esempio anche Gioacchino Acampora della Carrozzeria Castagna che ha parlato della Peugeot 2008.

Auto d’epoca e speciali hanno poi animato in serata il centro di Bobbio con la sfilata di eleganza che ha visto la partecipazione di “pezzi” rari di musei e collezionisti privati. Ad aprire la passerella la mitica Alfa Romeo 8C 2300, seguita da altre vetture della Casa del Biscione. Quindi le Lamborghini, con la Huracan, uscita da Sant’Agata per la prima volta in un appuntamento non ufficiale, concessa in via del tutto eccezionali per Bobbio. Tra le “prime”, anche la Peugeot 2008 e la 508 carrozzate Castagne, presentate giusto poco tempo fa a Milano. Ma anche la Ferrari 230 GT 2+2 appartenuta proprio ad Enzo Ferrari. Bolidi d’epoca e dei nostri tempi che hanno quindi illuminato la serata bobbiese e attirato numerosi visitatori.

Domenica mattina la manifestazione entra nel vivo con la gara di regolarità con strumentazione libera, che fa parte del campionato sociale della squadra corse del CVSP, la scuderia GMT-Gentle Motor Team. Gli oltre 100 equipaggi iscritti, tra cui bel 16 top driver, prenderanno il via da Piazza San Francesco a Bobbio, dalle ore 9.30, per percorrere i circa 150 km e le 41 prove cronometrate tra i tornanti dell’alta Val Trebbia, una delle vallate più belle d’Italia. Le premiazioni avranno luogo alle ore 17.30 sempre in Piazza San Francesco a Bobbio.

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